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In oltre quarant'anni sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori si è detto (e fatto) di tutto. Tra nuove piste, ipotesi, colpi di scena e annunci si ha come la sensazione di trovarsi sempre di fronte ad un punto cieco. Delle due giovani, scomparse nel 1983 a Roma, non si è mai saputo nulla.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Perché il 2025 è un anno importante? Perché si sono aperte nuove piste investigative, nuove indagini che hanno portato ad esplorare dei percorsi fino ad oggi mai toccati.
00:45Perché ci sono due novità importanti, sia per un caso quello di Emanuele Orlandi, sia per quanto riguarda la scomparsa di Mirella Gregori.
00:56Si continua purtroppo un po' per abitudine consolidata in 40 anni a voler accomunare queste due scomparse e non c'è niente di più sbagliato.
01:06A confermarlo tra le altre cose anche il legale della famiglia Gregori, l'avvocato gentile, che ha detto che non c'è niente in comune tra queste due scomparse.
01:17Quella di Mirella Gregori è se vogliamo una scomparsa a chilometro zero, ma ci arriviamo piano piano.
01:22Intanto fatemi dare il benvenuto al nostro primo ospite, il nostro amico e giornalista, scrittore Mauro Valentini, che è tornato a trovarci.
01:31Ciao Mauro, buongiorno a te.
01:32Buongiorno a voi, buongiorno Elisa.
01:35Ci rifacciamo subito gli auguri per un anno che, anche se molto importante come questo che hai detto,
01:42speriamo che il prossimo anno, permettimi di dirlo, ci porterà almeno a delle pacificazioni mondiali
01:48che sembrano adesso alla portata e che speriamo che arrivino, perché da lì in poi migliorerà tutta la nostra vita
01:57che forse non ce ne andiamo conto, ma sembra quasi sospesa tra questi due conflitti molto importanti,
02:03tra i tanti che purtroppo ci sono nel mondo, che però ci stanno sfiorando da un po' di tempo a questa parte.
02:09Hai detto benissimo, purtroppo ce ne dimentichiamo un po' anche di quello che sta succedendo fuori dai nostri confini.
02:14Invece è importante anche fare una riflessione in questo senso.
02:18Allora, perché ti abbiamo voluto quei ospiti in studio?
02:21Perché abbiamo detto che ci sono due novità importanti per quanto riguarda questi due casi
02:25che, Mauro, continuano comunque a viaggiare di pari passo, ma anche tu l'hai detto molto spesso,
02:31insomma, sono completamente diversi l'uno dall'altro.
02:33No, non c'è nessun legame.
02:35Il problema è che camminiamo di pari passo perché la Commissione parlamentare
02:38e l'inchiesta bicamerale del nostro Parlamento, devo dire, sta lavorando con grande attenzione.
02:48Erano partiti, secondo me, molto lenti, qualcuno li ha anche molto criticati
02:52e invece adesso qualcosa stanno portando alla luce
02:56e stanno determinando, secondo me, un quadro molto chiaro per quanto riguarda la storia di Mirella Gregori,
03:04per come la vedo io, e però siamo riusciti un po' invece a scalfire quel muro di omertà
03:09che ancora c'è intorno alla storia di Emanuela Orlandi.
03:12Due situazioni nuove che sembrano marginali, ma che invece, secondo me, marginali non sono.
03:19Possono dare un contributo importante.
03:21Possono dare un contributo importante, sì.
03:22Andiamo, ovviamente, perché noi siamo dell'idea che questi due casi
03:26sono completamente staccati l'uno dall'altro, quindi andiamo per ordine,
03:31partendo da Emanuela Orlandi. Qual è la novità più importante?
03:34C'è una persona che è stata iscritta nel registro delle notizie di reato.
03:40Sì, beh, insomma, è l'ultima che ha visto Emanuela.
03:44E è vero che sono passati tanti anni, è vero che chi critica dice
03:48ma come si fa adesso a mettere in croce, diciamo così, un test che aveva 14 anni all'epoca
03:55e che adesso, insomma, è una persona ormai matura.
03:57Però c'è una cosa importante. Non si può non ricordare, secondo me.
04:03E quando tu, davanti a una commissione, cominci con una valanga di non ricordo,
04:11quando, anche facendoti leggere quelle che sono le tue dichiarazioni,
04:15significa che c'è qualcosa che, secondo me, sta scricchiolando,
04:18dal punto di vista proprio della narrazione.
04:21Perché non puoi non ricordare che cosa è successo quel giorno
04:24quando tu sei l'unica, l'ultima ad aver visto Emanuela.
04:28Ecco, secondo me è importante questo.
04:31Secondo me la commissione si è resa conto che quegli ultimi cinque minuti
04:35in cui Emanuela, uscendo da Santa Polinare, si è diretta verso chi le ha fatto del male,
04:42probabilmente non sono stati raccontati nel modo giusto.
04:45Probabilmente qualcuno ha avuto paura, forse, oppure ha visto qualcosa che ha pensato bene di non dire.
04:51Allora, facciamo chiarezza per far comprendere anche un po' i nostri telespettatori.
04:55Stiamo parlando di Laura Casagrande, che è una ex compagna della scuola di musica di Emanuela,
05:01l'ultima ad averla vista, perché è emerso che lei ha fornito delle versioni contrastanti
05:08per questa questione di non ricordo.
05:10Però ci può stare, io dopo 40 anni, insomma, la memoria non t'assiste, forse, no?
05:14Sì, è vero, però attenzione, perché quello che lei dice diventa l'oggetto,
05:21come dire, l'elemento più importante per poter cominciare a comprendere cosa è successo all'epoca a Emanuela.
05:31Ora, se tu cambi versione, se tu infarcisci gli elementi cardini per cui si è sempre pensato alla buona fede,
05:41per carità di tutto quanto, e tu cominci a scardinarli, allora significa che c'è qualcosa,
05:47ed è questa la sensazione che hanno avuto quelli della Commissione, tanto da trasmettere gli atti in procura,
05:53e la procura ha accolto di buon grado, il che significa che ci sono elementi importanti,
05:57che noi forse non abbiamo ancora compreso, ma che ci sono elementi importanti che li stanno portando
06:03verso una nuova verità rispetto a quegli ultimi momenti.
06:09Perché, vedi, è fondamentale comprendere se Emanuela andasse incontro a qualcuno,
06:14se Emanuela ha preso un autobus, se Emanuela è salita su un'auto, insomma, è fondamentale,
06:20e bisogna fare uno sforzo, e questa persona qui, che adesso è iscritta nel registro delle notizie di reato,
06:26deve fare uno sforzo e deve forse dire quello che non ci ha detto in tutti questi 42 anni,
06:33perché quel tassello lì è il primo di un possibile domino per arrivare almeno a una verità storica.
06:40Sulla verità giudiziaria io direi che, per quanto riguarda Emanuela, secondo me è impossibile,
06:45ma almeno una verità storica sì.
06:47Secondo te Laura Casagrande nel suo Non ricordare lo fa davvero in buona fede,
06:51o pensi che anche lei, come tante compagne e testimoni che sono state ascoltate,
06:56abbia paura delle possibili ripercussioni?
07:00Non ci stiamo inventando niente, no?
07:01Ex compagne di Emanuela, tante volte hanno detto abbiamo ricevuto pressioni,
07:06abbiamo sentito la sensazione di avere paura, no?
07:08Quindi magari ci può stare che non dice tutta la verità per paura, appunto?
07:12È evidente che la verità è dentro Santa Pollinare,
07:15È evidente che dentro quella basilica ci fosse un ginepraio di misteri,
07:23personaggi molto molto loschi, personaggi pericolosi,
07:27commistionati a quello che forse era il peggio della curia romana
07:33e il peggio della malavita romana.
07:35Tutti insieme erano lì dentro.
07:38Dentro a quel luogo probabilmente Emanuela era un agnellino
07:43che ha fatto una fine terribile in mezzo a tanti lupi.
07:47Ecco, se la signora Casagrande si ricordasse qualcuno dei lupi
07:53che in qualche modo poteva essere rimasto affascinato da Emanuela
07:59per qualsiasi motivo che possa essere sessuale oppure di ricatto
08:05nei confronti poi di un'altra parte della curia
08:07che magari poteva essere colpita dal ricatto di un rapimento,
08:13bene, se ha qualcosa da dire è il momento di dirlo
08:16perché adesso la procura sta facendo sul serio.
08:19Esatto.
08:20Questa però va un po' a collegarsi con anche le dichiarazioni,
08:24io ricordo, della migliore amica all'epoca di Emanuela.
08:27Anche lei aveva detto che Emanuela l'aveva raccontato
08:30di alcune attenzioni un po' fastidiose da parte di un personaggio
08:36all'interno del Vaticano.
08:37Personaggio importante all'interno del Vaticano.
08:39Collimano queste due cose, se vogliamo, no?
08:41Quando accade una cosa di questo tipo a volte degli elementi
08:45che non c'entrano nulla diventano suggestivi.
08:47Certo è che l'avvicinamento per ragioni sessuali o di altra natura
08:55ma sempre riferite a questioni becere, diciamo così,
08:59potrebbe essere l'elemento fondante in un ambiente dove nessuno parlava
09:05di queste cose fino a dall'epoca, ma che poi abbiamo scoperto essere
09:09invece, come dire, purtroppo costellato di tanti episodi.
09:15Voglio ricordare che nell'eventualità comunque ci fosse stata
09:18un'avance sessuale importante nei confronti di Emanuela,
09:22chiaramente non stiamo parlando di pedofilia, è un'altra cosa.
09:25Stiamo parlando probabilmente di qualcuno che procacciava delle ragazze.
09:29Questa è una ipotesi, sempre che però con queste ipotesi
09:32farebbe cadere tutta quella, come dire, politica internazionale
09:39riferita all'attentato del Papa, riferita ai ricatti sul Papa, alla mafia,
09:44che purtroppo...
09:45Secondo te non c'entra nulla?
09:46Cioè la pista internazionale è un po' troppo suggestiva?
09:50Guarda, è fondamentale capire che cosa la signora Casagrande ha visto,
09:54perché se ha visto dei coetanei o ha visto qualcuno, come dire,
09:59non di così importante all'interno della curia,
10:02allora potrebbe esserci qualcosa che è accaduto all'interno del Vaticano,
10:06ma marginale e che quindi il riferimento non è così alto.
10:10Certo è che se invece la signora Casagrande non ci sta raccontando
10:15una cosa importante, che ne so, riferita a un alto prelato,
10:18e allora forse la strada che sta cercando Pietro da 40 anni,
10:23forse è quella giusta.
10:25È importante sapere che cosa si ricorda.
10:28Se questa signora fa uno sforzo,
10:31se fa uno sforzo e riesce a ricordare un elemento importante
10:35davanti alla procura, davanti alla commissione,
10:39probabilmente potrebbe essere veramente questa volta
10:41l'inizio di un domino che poi ci potrebbe portare, ripeto,
10:45a una verità storica, perché sulla verità giudiziaria
10:48io credo che siamo ben oltre i tempi massimi.
10:51Mauro, prima di andare in pubblicità,
10:52tu sai che ogni volta, anche qui è un'abitudine
10:55che ormai si è consolidata nel corso degli anni a Roma,
10:57ogni volta che si scava da qualche parte
10:59sbuca fuori il nome di Emanuela,
11:01perché si ha come la sensazione che sicuramente
11:04è sepolta da qualche parte, c'è questa idea.
11:07Ci sono degli scavi importanti che si protraggono ormai da mesi,
11:11quelli sotto la casa del jazz.
11:13Anche lì dicono, forse ci troviamo Emanuela.
11:16Tu che ne pensi?
11:16Anche questa è un'ipotesi troppo suggestiva?
11:18Emanuela scompare quasi dieci anni prima
11:22che quella casa venga acquisita da Nicoletti
11:26e da quelli della Banda Lamagliana.
11:27Primo bisognerebbe definire che la Banda Lamagliana
11:29c'entri con l'Emanuela Orlandi
11:31e secondo me non c'entra.
11:34Ma detto questo, io penso che lì sotto
11:36possa esserci invece il corpo di Adinolfi.
11:40Scavare lì è importante perché con i tempi ci siamo.
11:43Adinolfi era diventato un nemico
11:45di quella certa parte della Banda Lamagliana
11:48che faceva affari, che cercava di ripulire i soldi.
11:51Lui era un giudice molto tento e scrupoloso.
11:55È stato sicuramente rapito con una pantomima
11:57di lasciare la macchina da una parte,
11:59fare un vaglia alla moglie.
12:01Sono tutti segnali per dare quest'idea
12:03di una sua scomparsa volontaria,
12:05ma è evidente che lui è stato rapito.
12:07Probabilmente è stato interrogato.
12:10E se è stato portato in quella casa
12:12ed interrogato e ucciso,
12:15è molto probabile che il corpo possa essere lì sotto.
12:18Secondo me la pista è quella giusta stavolta.
12:20Abbiamo affrontato, Mauro,
12:21ora il caso legato a Emanuela Orlandi.
12:25Su Mirella Gregori tu invece sei molto più sicuro.
12:28Sei sicuro del fatto che non è stata cercata bene.
12:32Partiamo dall'inizio.
12:33Sì, allora, Mirella scompare
12:35e nessuno la cerca, diciamocelo.
12:37Fanno delle domande di rito
12:39alle persone che la conoscono,
12:41sottovalutano tutto, sottovalutano questo caso.
12:44Ma perché una volta, scusa se ti interrompo,
12:45c'era meno attenzione in questo senso,
12:48nel senso che quando qualcuno scompariva,
12:50vabbè, aspettiamo le canoniche 24-48 ore,
12:53non è come oggi, no?
12:55Siamo alla preistoria.
12:56C'era un pregiudizio nei confronti di questi ragazzi,
13:00di questa gioventù che poteva in qualche modo fare,
13:03come dire, dei colpi di testa.
13:06Questo è stato detto ai genitori di Mirella.
13:09E la cosa incredibile è che non sono stati mai ascoltati.
13:11Cioè la famiglia che raccontava di una ragazza
13:15che era impossibile che potesse fare dei colpi di testa,
13:19tali da andare a dormire fuori casa
13:21e scomparire volontariamente,
13:23non è stata ascoltata.
13:25Ora, la novità in questo senso è riferita
13:29a quell'identikit che sembra somigliare
13:34a un noto pregiudicato
13:35che in qualche modo era legato a delle azioni
13:39nei confronti di alcune ragazze
13:42che erano state rapite o scomparse per scopi...
13:45Quindi, anche qui per fare chiarezza
13:46e far capire meglio i nostri tre spettatori,
13:48il 2025 è un anno importante anche per la scomparsa
13:51di Mirella Gregori.
13:53Sempre legato alla commissione parlamentare.
13:56Esatto, c'è questa commissione parlamentare di inchiesta
13:58che si sta occupando dei due casi.
14:00È spuntato fuori un identikit.
14:01Tu prima hai detto una cosa importante.
14:03La famiglia non è stata mai ascoltata.
14:05Invece adesso spunta l'identikit forrito dalla madre.
14:08Quindi hanno capito che il nodo è lì.
14:10Io devo dire una cosa, la dico da sempre.
14:14Secondo me quella è una suggestione.
14:16Cioè, questi personaggi che si avvicinano al bar
14:19e che la mamma racconta,
14:21racconta anche a Maria Antonietta, la sorella,
14:24con cui mi lega una profonda amicizia
14:27e che su questo non siamo chiaramente in accordo,
14:32secondo me invece è una suggestione,
14:34è un ricordo a posteriori che diventa importante
14:37solo perché poi Mirella è scomparsa.
14:38Perché dico questo?
14:40Perché gli elementi più importanti, più interessanti
14:43sono quelli riferiti a quelli che sono
14:46le persone che Mirella conosceva.
14:48Quindi questo pregiudicato secondo te non c'entra nulla?
14:51Secondo me non c'entra nulla
14:53perché a parte l'identikit, purtroppo,
14:55parliamoci chiaro,
14:56gli identikit dell'epoca assomigliano a centinaia di persone.
14:59Abbiamo visto quanto anche nel caso di Emanuela
15:01si potesse accostare quegli identikit
15:04addirittura allo zio o a De Pedis.
15:07Insomma, voglio dire,
15:08assomigliano a tutti quegli identikit lì.
15:12Non c'è quella tecnica di adesso
15:14che si riesce con la digitalizzazione,
15:17con l'intelligenza artificiale
15:18a fare degli identikit quasi fotografici.
15:21E quindi secondo me quella è una suggestione.
15:23Io insisto e credo che però
15:25la Commissione parlamentare sta insistendo
15:28su quelli che sono le conoscenze
15:30all'interno di quel quartiere,
15:33all'interno di quel palazzo,
15:35che riferiscono di una Mirella
15:38che frequentava poche persone
15:39e si fidava di pochissime persone.
15:42E una di queste persone,
15:43o più di queste persone,
15:45l'hanno tradita,
15:47probabilmente per un incidente,
15:49per qualcosa che deve essere accaduto
15:51all'interno di una relazione
15:54magari burrascosa e adolescenziale
15:56che noi non conosciamo,
15:57ma la situazione secondo me è molto chiara.
16:00Ci sono quei 7-8 personaggi
16:02che sono nominati nei fascicoli,
16:05che sono stati chiamati anche spesso,
16:07quasi tutti, dico io,
16:09dalla Commissione parlamentare d'inchiesta,
16:10la verità è lì dentro,
16:12è lì vicino,
16:13la stiamo toccando con mano.
16:15Dobbiamo solo trovare,
16:16anche in questo caso,
16:18quel tassello,
16:19quella testimonianza in più
16:20o quella ritrattazione di una testimonianza
16:24che è stata data dall'all'epoca
16:26per arrivare alla soluzione.
16:28Parliamoci chiaro,
16:30c'è un nome che citofona a Mirella
16:32e la induce a scendere.
16:37Lei scende,
16:38va nel bar dove c'è la sua amica,
16:40è evidente che stanno parlando di quello,
16:43non può essere che scende
16:44e parlano dei compiti in classe,
16:47ma che stanno parlando di quell'appuntamento lì.
16:50Lei va a quell'appuntamento,
16:52ci va per chiarire delle piccole cose,
16:55tant'è che la mamma dice
16:56arrivo tra mezz'ora,
16:57non aveva nessuna intenzione
16:59di allontanarsi troppo
17:00e cade in una trappola.
17:02Bene,
17:03quella trappola
17:03è per forza fatta
17:05da persone che lei conosce,
17:07perché una ragazza come Mirella
17:09è stata raccontata così
17:10e noi tendiamo a crederci,
17:12insomma,
17:13non si sarebbe,
17:15non avrebbe fatto un passo in più
17:16verso il buio,
17:18quindi questi passi che lei ha fatto
17:20erano verso persone
17:21di cui lei si fidava,
17:22oppure di cui lei era affascinata
17:25e quindi,
17:26però è sempre lì,
17:28è sempre quelli intorno lì.
17:29Cioè,
17:30la chiamiamo cottarella,
17:32amore di gioventù,
17:33dice,
17:33adolescenziale.
17:35Una cosa adolescenziale
17:36che diventa un dramma.
17:38Poi perché?
17:39Esatto.
17:39Perché nessuno
17:40riesce a trovarla?
17:42Semplicemente...
17:42Esatto,
17:43quella è la mia domanda,
17:44no?
17:44Cioè,
17:44se è una cosa fatta da adolescenti,
17:46io voglio immaginare
17:48che gli adolescenti
17:48non abbiano gli strumenti
17:49per far sparire un corpo
17:51così bene per 40 anni.
17:52No,
17:53però se ti fa aiutare
17:53da qualche adulto,
17:54sì,
17:56e quindi,
17:56secondo me,
17:57c'è anche qualche adulto
17:58che conosce bene la storia,
17:59qualche adulto,
18:00qualche genitore,
18:01qualche parente stretto,
18:03qualche anima nera
18:04più adulta
18:05di questi giovani
18:06che però magari
18:07in qualche modo
18:08era presente,
18:09li governava
18:10o li consigliasse.
18:12Questa è la mia idea
18:12e poi
18:14il problema
18:16è un altro,
18:16il problema è che
18:17chi ha ucciso Mirella
18:19ha avuto un grandissimo vantaggio
18:20perché per due mesi
18:21non se ne è occupato nessuno.
18:23Se vai a cercare,
18:24io come ho fatto io,
18:25i giornali dell'epoca,
18:26trovi tre ritaglietti
18:28e tutto esplode
18:31quando?
18:31Quando?
18:32Quando scompare Emanuela.
18:33Quando scompare Emanuela.
18:34Ma solo perché
18:35c'è la solerzia
18:36di un giornalista del tempo
18:38e poi della redazione di Panorama
18:40che cominciano,
18:42che scandagliano
18:43anche la storia di Mirella
18:45in relazione
18:46a quella di Emanuela.
18:47Ma sono delle intuizioni giornalistiche
18:49non delle intuizioni
18:50diciamo investigative.
18:52Gli investigatori
18:53corrono dietro
18:54ai giornalisti
18:55come sociale molto spesso
18:57purtroppo
18:57o al contrario.
18:59Poi arriva
18:59parliamoci chiaro
19:00quel comunicato
19:01del fronte turkish
19:02Farlocco
19:03finto
19:04che unisce i due nomi
19:06e da quel momento in poi
19:07le indagini
19:08si accorpano
19:09ma si accorpano
19:11per cercare Emanuela
19:12sperando
19:13che non ho capito ancora
19:14in che modo
19:15di poter
19:16diciamo
19:17trovata Emanuela
19:18trovare anche Mirella
19:19quando era evidente
19:21che le storie
19:21erano completamente diverse
19:22tra l'altro
19:23detto tra noi
19:24nessuna
19:24organizzazione criminale
19:26rapisce una ragazza
19:27il 7 maggio
19:28e sta zitta
19:29fino a luglio
19:30perché
19:31un ostaggio pesa
19:35ogni giorno
19:36scotta sempre di più
19:37se devi ottenere qualcosa
19:39la devi ottenere immediatamente
19:40non puoi telefonare
19:41a settembre
19:41ottobre
19:42per chiedere
19:43l'intervento
19:43del Presidente
19:44della Repubblica
19:45quando tu una ragazza
19:46l'hai rapita a maggio
19:47siamo proprio
19:48veramente
19:48lontani
19:49anni luce
19:50dalla storia di Emanuela
19:52qui c'è
19:52una ragazza
19:53che scompare
19:54nel suo quartiere
19:55con
19:56per colpa
19:57di chi la conosce
19:58e questi personaggi
19:59che la conoscono
20:00sono ancora in vita
20:01sappiamo chi sono
20:03sono quei 7
20:048
20:0410
20:05mi voglio tenere largo
20:06persone
20:07e tra queste 10 persone
20:08c'è chi sa
20:09e c'è chi ha
20:10fatto del male
20:11a Mirella
20:11bisogna solo
20:12che qualcuno
20:14o si muova per coscienza
20:15o che la procura
20:16l'incastri
20:17è molto spesso
20:18in tanti casi
20:19la coscienza però
20:19è come se scomparisse
20:21in tanti casi
20:22che abbiamo raccontato
20:23Mauro
20:24a proposito di intuizioni
20:25giornalistiche
20:26è emerso che
20:26proprio nel 1983
20:28non scomparvero
20:29soltanto
20:30Emanuela Orlandi
20:30e Mirella Gregori
20:31ma altre 7 ragazze
20:33e qui
20:33anche qui
20:34chiaramente
20:35suggestione
20:36tutte dello stesso circolo
20:38no ovviamente
20:38quante persone scompaiono
20:39ogni anno
20:40nel mondo
20:40e in Italia
20:41però insomma
20:427 sono tante
20:437 che non tornano
20:45sono tante
20:46tra cui
20:47Mirella
20:47e
20:48Esatto
20:48Emanuela
20:49però
20:50bisogna anche dire
20:51che c'era una
20:53ritorniamo a quello
20:54che dicevo
20:55c'era una miopia
20:55investigativa
20:56io nel libro
20:58che ho scritto
20:59su Mirella Gregorio
21:00sono andato a cercare
21:01dei dati
21:02e sono rimasto
21:03sconcertato
21:04non solo dal fatto
21:05che erano tante
21:07quelle che scomparivano
21:08ma anche dalla modalità
21:09con cui le cercavano
21:10guarda
21:11ti racconto un episodio
21:13una giornalista
21:15va a fare
21:17una
21:17inchiesta
21:18e parla con il capo
21:20della squadra mobile
21:21che le mostra
21:22era tutto orgoglioso
21:23la foto
21:24di
21:24Emanuela
21:26e di Mirella
21:27che le stavano cercando
21:29in giro per Roma
21:30ma erano foto
21:31così
21:31diciamo
21:32sbiadite
21:33in bianco e nero
21:34fatte forse
21:34tramite fax
21:35che in qualche modo
21:37assomigliavano
21:38un po' a tutte
21:38e
21:39quando la giornalista
21:41glielo fa notare
21:41loro dicono
21:42ma no
21:42ma noi stiamo
21:43molto attenti
21:44e testuale
21:45del capo
21:46del responsabile
21:47di chi stava
21:48cercando
21:49le due ragazze
21:51dice
21:51ma se noi vediamo
21:52una ragazza
21:53sbandata
21:55magari
21:56un po' ubriaca
21:58o comunque
21:59diciamo
22:00che fa
22:00che si comporta
22:02in maniera
22:02non
22:03consona
22:05noi interveniamo
22:07e la troviamo
22:07cioè loro cercavano
22:09ancora
22:10ancora in quel momento
22:11cercavano
22:12delle scomparse
22:13volontarie
22:14se non si cercano
22:15gli scomparsi
22:16come
22:16reato
22:17cioè come omicidio
22:18o come incidente
22:20anche che può
22:20capitare
22:21non arriveremo
22:22mai
22:23perché se tu
22:24ti muovi
22:24solo in funzione
22:26di andare a cercare
22:27una persona
22:27che volontariamente
22:28scappa
22:29non la trovi
22:30e Mirella
22:31ed Emanuela
22:32non le hanno cercate
22:33come si dovesse
22:35cercare
22:35un omicidio
22:37una morta
22:39diciamo
22:39ma l'hanno cercate
22:40da vive
22:41e quindi
22:41non le hanno cercate
22:42l'ultima domanda
22:44che ti faccio
22:44prima di lasciarci
22:45Mauro però
22:46in questo caso
22:46torniamo al caso
22:47di Emanuela
22:49Orlandi
22:49insomma
22:50circola anche
22:51il nome
22:51dello zio
22:52ma secondo te
22:52ha una qualche
22:53responsabilità
22:54io sotto questo
22:55punto di vista
22:56sono molto scettica
22:57non credo
22:57c'entri nulla
22:58lo zio
22:58però
22:58io credo
22:59che quella
23:00è una storia
23:01obiettivamente
23:01brutta
23:02incresciosa
23:03anche
23:05anche nei termini
23:06e anche
23:07perché va a colpire
23:08dei segreti
23:09familiari
23:11che forse
23:11ci sono
23:12in tantissime
23:13famiglie
23:13che non dovevano
23:15essere sbandierati
23:16in questa maniera
23:17perché lo dico
23:18perché
23:19non ci può
23:20entrare nulla
23:21un'azione
23:22che poi
23:23va
23:23letta
23:24nella modalità
23:25in cui l'ha letta
23:26Natalina Orlandi
23:27cioè
23:27un'azione
23:28di una
23:29passione
23:30diciamo così
23:30da parte dello zio
23:32del 78
23:33rispetto a una
23:34scomparsa
23:35dell'83
23:36riferita
23:37a un'altra
23:37ragazzina
23:38molto piccola
23:39perché
23:39dobbiamo dire
23:40lo dico
23:41velocemente
23:41se
23:42se
23:43lo zio
23:44di Natalina
23:45ha fatto
23:46delle avanzi
23:46alla nipote
23:47le ha fatte
23:47comunque
23:47a una donna
23:48che era adulta
23:49che già lavorava
23:50non aveva
23:51diciamo
23:52mire verso
23:52ragazzine
23:53e cambia
23:53completamente
23:54tutto il quadro
23:56secondo
23:56è emerso
23:57probabilmente
23:58qualche comportamento
23:59non regolare
24:00anzi
24:00molto brutto
24:01da parte
24:02di chi
24:02lavorava
24:03all'interno
24:04della camera
24:05dei deputati
24:05grave
24:06per due motivi
24:07primo per gli motivi
24:08abbietti
24:08secondo perché
24:09lavori alla camera
24:09dei deputati
24:10che è il luogo
24:11della nostra politica
24:12ecco
24:13questa è una cosa
24:14brutta come storia
24:15questa è una storia
24:17brutta
24:17da raccontare
24:18da narrare
24:19e anche da sentirle
24:20sulla pelle
24:20delle persone
24:21che l'hanno vissuta
24:22ma non c'entra nulla
24:24con la storia
24:24di Emanuele Orlandi
24:25stiamo indagando
24:27nella maniera
24:27sbagliata
24:28e ci stiamo
24:29sulla stessa linea
24:30ci stiamo portando
24:31verso una strada
24:32che non porta
24:32da nessuna parte
24:33se non
24:34nella distruzione
24:35di rapporti
24:37che durano
24:38anni e anni
24:39familiari
24:39e che in qualche modo
24:41sono stati lesi
24:42per sempre
24:43secondo me
24:43mi dispiace molto
24:44perché conosco
24:45le famiglie
24:46e so che sono famiglie
24:47per bene
24:48quindi immaginiamo
24:49anche un po'
24:49il dover gestire
24:50una scomparsa
24:52per 40 anni
24:53un'agonia
24:54senza fine
24:55rapporti familiari
24:56che si distruggono
24:57questa famiglia
24:58veramente
24:58io non vorrei essere
25:00davvero nei loro panni
25:01perché
25:02devono essere stati
25:03dei decenni
25:04veramente difficili
25:05e anche presente
25:06poi diventa difficile
25:07una donna
25:08meravigliosa
25:09e integerrima
25:10come Natalina Orlandi
25:11che deve andare a spiegare
25:12alla zia
25:13ai cugini
25:14quello che è accaduto
25:15e che lei ha
25:16giustamente
25:16secondo me
25:17sopito per tanti anni
25:19per il bene comune
25:21della famiglia
25:21e anche probabilmente
25:23perché quest'uomo
25:24si sarà riscattato
25:25in tutti i modi
25:27chiunque
25:27della famiglia Orlandi
25:28parla
25:29dello zio
25:29come
25:30di una persona
25:32che ha
25:32sostenuto
25:33la famiglia
25:34nel momento più difficile
25:36cioè quello
25:36della scomparsa
25:37di Emanuela
25:38e ridurlo
25:39a un personaggio
25:41che potrebbe
25:42in qualche modo
25:42entrarci
25:43è una ferita
25:44che secondo me
25:44va ad accumulare
25:45alle tante ferite
25:46ma è una delle più brutte
25:48perché
25:49costringe anche
25:51i familiari
25:52a
25:53a rivedere i rapporti
25:55ed è veramente
25:55un dolore
25:56lo immagino così
25:57dolore senza fine
25:58Mauro che dire
25:59grazie di cuore
26:00per essere stato
26:00in nostra compagnia
26:01allora buon anno
26:02sperando che il 2026
26:03ci porti
26:04insomma qualche
26:05qualche novità importante
26:06anche la soluzione
26:06di questi due casi
26:07infatti
26:08assolutamente
26:08sarebbe ora
26:09non solo Roma
26:12le notizie dalla regione
26:14con Elisa Mariani