00:00Giornate importanti, due giornate che però sono in qualche modo la conclusione, più che la conclusione, una tappa intermedia di un percorso che durerà tutto l'anno a giubilare.
00:11Il tema della disabilità in quest'anno a giubilare è stato affrontato non come un momento occasionale, la retorica di un convegno piuttosto che di una giornata.
00:22La disabilità è entrata a pieno diritto nella costruzione, nel percorso, nella pianificazione di ogni evento giubilare.
00:31Non dimentichiamo che in fondo il nostro maestro, il maestro di questa grande operazione, sin dall'inizio dell'anno giubilare, ha dimostrato se stesso in una condizione di estrema fragilità.
00:44Era già in carrozzina, Papa Francesco, quando iniziò, quando aprì la Porta Santa il 24 dicembre dello scorso anno.
00:53Quindi avere il protagonista dell'anno giubilare in questa condizione è stato uno stimolo straordinario per riflettere, per pensare, per costruire un percorso che sia, come diceva il sindaco,
01:04un percorso adatto nella pienezza dei diritti di chi è in situazioni di fragilità, chi è in condizioni di disabilità.
01:12Sarà un anno molto interessante e già sono stati mesi vivaci, potentissimi.
01:20Abbiamo avuto la drammatica vicenda della scomparsa di Papa Francesco che ha interrotto per certi aspetti,
01:26ma non ha interrotto quel percorso e quelle iniziative che noi abbiamo con lui iniziato e che completeremo alla fine dell'anno.
01:35Comiozzo, tra qualche giorno il conclave cosa si auspica dal prossimo pontefice? Una continuità?
01:43Beh, devo dire che le parole che sono state pronunciate nella cerimonia di domenica guardavano alla continuità.
01:53In fondo Papa Francesco negli ultimi anni della sua pontificato è stato l'artefice, l'unico, uno dei pochi politici, se volete, protagonisti del verbo della pace.
02:06Quindi auspico che il continuatore e il successore di Papa Francesco continui ad usare questo vocabolo che forse è stato un po' dimenticato quantomeno dai politici di tutto il pianeta.
02:19Grazie.
02:20Mille, grazie.
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