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  • 11 mesi fa
I "tessuti" usati che gettiamo nei cassonetti gialli sparsi per Roma non vanno in beneficenza, come molti erroneamente credono, ma sono un rifiuto "differenziato" come altri. Le cooperative come "La Fenice" li raccolgono per poi venderli alle aziende nel mercato del "second hand". Ma spesso i tessuti sono in cattivo stato o i cassonetti sono rotti. E l'ospite di "Roma di Sera" spiega ai romani cosa andrebbe messo dentro e cosa Ama dovrebbe fare per favorire le aziende che ora, però, sono in crisi.

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Trascrizione
00:00attiva dal 2014 e in particolare la nostra è una cooperativa sociale.
00:06Premetto che sì, l'azione di conferire nei contenitori è certamente un'azione nobile,
00:15ma spesso c'è ancora disinformazione, non sono indumenti che vanno in beneficenza.
00:21Questo ci tengo a chiarirlo perché...
00:23Questo molti, molti invece, pronti via, abbiamo appena cominciato,
00:27molti pensano di sì, dicevano ai poveri, vanno alla carica, dove vanno invece questi tessuti?
00:33No, è una raccolta differenziata a tutti gli effetti, tant'è che l'abbigliamento usato
00:39rientra in un codice specifico dei rifiuti urbani, ovvero il 20110.
00:45Come tale va trattato, c'è una normativa ambientale in ambito che va seguita scrupolosamente,
00:53gli indumenti devono essere raccolti con una certa attenzione, perché dobbiamo fare
00:59attenzione a non bagnare l'indumento, che si mantenga integro in buone condizioni nel più
01:05possibile, e poi va destinato in impianti che si occupano del loro recupero, del riciclo.
01:13Gran parte degli impianti ci sono a livello nazionale, sono maggiormente diffusi nella regione
01:19Campania e da Prado, la gran parte. Dove sono gli impianti che lavorano questi tessuti
01:25per poi rivenderli? Recuperarli e reintrodurli in commercio come il famoso second-end, a livello
01:34internazionale, non solamente a livello nazionale. Ogni particolarità di tessuto ha un mercato
01:40specifico, diciamo che spesso si sente parlare anche del recupero delle fibre, però diciamo
01:49così che l'abbigliamento è fatto da tantissimi componenti, che non sempre è molto semplice
01:55recuperare tutti gli aspetti, perché ci sono bottoni, zip, tutta una serie di componenti.
02:02Allora, aspetti un attimo, perché abbiamo tempo per la discussione, abbiamo tutta la
02:06seconda parte della nostra commissione e non a caso, perché forse siamo tra i pochi
02:09a parlarne, questo ci fa piacere. Visto che già mi è arrivato un messaggio che dice
02:14ma come non vanno i poveri, oppure un altro dice cosa dobbiamo buttare. No, rimaniamo un
02:18attimo in questo punto, signora Diana. Cosa è bene portare e in che condizioni? Perché
02:22di solito uno apre il cassetto e dice vabbè, sta roba non la uso più, magari calzini bucari
02:27oppure, no, che cosa, ecco ce lo dica lei perché molti ci seguono e prenderanno appunti
02:32spero. Allora, all'interno dei contenitori dedicati alla raccolta tessile, alla frazione
02:37tessile, possono essere conferiti abbigliamento ed accessori di abbigliamento, come indumenti
02:42in buono stato, cinte, scarpe, borde, cappelli, ma anche tessuti, tende, insomma,

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