00:00Oggi celebriamo il genio italiano, l'ingegno dei nostri rettigiani, l'eccellenza delle nostre imprese.
00:06Oggi celebriamo il made in Italy, quello autentico, fatto di sudore, talento e tradizione.
00:12E lo facciamo in un momento storico, in cui la difesa della nostra identità economica, culturale e produttiva è più urgente che mai.
00:19Io celebro questa data simbolica a Bruxelles, dove mi trovo in un contesto istituzionale e politico
00:24che troppe volte ha messo i bassoni tra le ruote alle nostre imprese,
00:27con burocrazia, vincoli troppo stringenti, direttive che soffocano i nostri settori strategici.
00:34Pensiamo al Green Deal europeo, che la Lega per prima e per lungo tempo da sola ha contrastato con forza,
00:39perché rischia di distruggere l'agricoltura italiana, l'automotive italiano, il nostro modo di vivere e produrre.
00:46Ormai lo sappiamo tutti, ci vogliono imporre carne sintetica, auto elettriche prodotte in Cina,
00:51pannelli solari costruiti in Asia, mentre il nostro saper fare, dai salumi d'oppa alle Ferrari, viene penalizzato.
00:58Ma il Made in Italy non si svende e non si sostituisce.
01:02Il Made in Italy va difeso, valorizzato, protetto da chi vuole globalizzare tutto, livellare tutto, annullare le nostre specificità.
01:10È un'Italia che non ha nulla da invidiare a nessuno, che vuole essere libera di crescere secondo i propri ritmi e le proprie eccellenze,
01:18senza dictat esterni. L'Italia porta con orgoglio questa candidatura come simbolo di cultura, territorio, sostenibilità e tradizione.
01:27Questa giornata serve a ricordarci chi siamo.
01:31Non accettiamo lezioni da nessuno. Il nostro sistema produttivo non ha bisogno di ideologie ambientaliste né di transizioni imposte dall'alto.
01:38Ha bisogno di libertà, di investimenti mirati, di meno tasse e meno vincoli.
01:42Il Made in Italy non è solo un marchio, è il cuore dell'Italia che lavora, che crea, che esporta eccellenze.
01:49Difenderlo è un dovere patriottico, un atto di amore verso la nostra storia, il nostro futuro e i nostri figli.
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