00:00La cefalea, nota comunemente come mal di testa, è uno dei disturbi più diffusi al mondo e colpisce
00:09milioni di persone in Italia. Circa il 50% degli abitanti del nostro paese soffre almeno
00:15occasionalmente di mal di testa. Il 12% è vittima di emicrania, cioè di dolore pulsante,
00:21solitamente localizzato su un solo lato della testa. Infine, la cefalea si definisce cronica
00:27quando si manifesta per almeno 15 giorni al mese. In Italia colpisce circa il 2% della
00:33popolazione con un impatto significativo sulla qualità della vita. Marco Klinger ha intervistato
00:39per il format TV Medicina Top prodotto dall'Ital Press Cristina Tassorelli, docente di neurologia
00:46all'Università degli Studi di Pavia. Il mal di testa è un termine generico che indica un sintomo di
00:52solito, il dolore al capo. In realtà dietro questo sintomo generico si nascondono delle
00:59terminologie, noi mal di testa li chiamiamo, noi neurologi chiamiamo cefalea. Anche lì
01:04cefalea possono essere un sintomo, ad esempio ho una sinusita, un raffreddore, mi può venire
01:09mal di testa la cefalea. Ho la febbre, mi può venire mal di testa e cefalea. Quindi credo
01:13che quasi tutti noi abbiamo provato un mal di testa. Il problema che invece ci troviamo ad affrontare
01:19noi sono quando le cefalee diventano una malattia. È una cosa diversa Cristina. È una cosa diversa
01:25perché in quel caso ci sono questi attacchi che sono costituiti da dolore, ma spesso non
01:30solo dolore, che si ripetono nel tempo e che possono ripetersi anche con una frequenza
01:36piuttosto elevata. Pensiamo all'emicrania. Micrania è una malattia neurologica cronica
01:41con attacchi, con dolore al capo, ma non solo, dicevo, nausea, vomito, fastidio per la luce,
01:46per il rumore, pazienti devono mettersi a letto, al buio, sono disabilitati.
01:51Sì, insomma, belli invalidanti. Infatti a questo proposito, magari la regia ci passa
01:54alla prima immagine che possiamo commentare insieme, Cristina.
01:58Sì, perché poi l'emicrania è una malattia dinamica che si manifesta in maniera diversa
02:02magari da persona a persona o in tempi diversi nella stessa persona. Vedete, rappresentate
02:08quelle specie di montagnoli, di piramide, sono gli attacchi che possono manifestarsi in maniera
02:13abbastanza diradata, allora tra uno e l'altro la persona recupera completamente la funzionalità.
02:20A volte cominciano a diventare più frequenti e allora noi parliamo anche di disabilità
02:25intercritica, anche tra un attacco e l'altro la persona non è il 100%, fino ad arrivare
02:31alla disabilità grave, che è la più grave, tra un attacco e l'altro la persona non ha respiro
02:37e quindi è una disabilità veramente importante. È importante che questa tabella te l'abbia
02:42spiegata perché gli amici che ci seguono a casa certamente hanno capito che esistono
02:46situazioni invalidanti più o meno difficili. Si possono identificare perché poi l'emicrania
02:51colpisce il 12% della popolazione. Ma qual è il paziente tipo Cristina? 12% della popolazione
02:55ma io di solito quando rispondevo agli esami all'università come anche te cominciavo a dire
02:59uomo o donna, vecchio o giovane. Allora c'è un identikit, l'emicrania si dice che è donna
03:05perché colpisce le donne tre volte di più di quanto non colpisca gli uomini, però anche
03:10gli uomini ne soffrono, infatti ogni tanto i miei pazienti mi dicono ma voi parlate sempre
03:14di micrania donna, allora io mi sento ancora più sminuito perché ho una malattia che non
03:19dovrei avere. Quindi colpisce anche gli uomini, comincia nell'età infantile, nelle donne
03:25periodo delle mesturazioni e poi tende a peggiorare col passare degli anni. Fortunatamente nel periodo
03:32della menopausa, quindi quinta decade di vita, comincia a diminuire.