00:00parlamentari. Abbiamo fatto un
00:08po' discutere con questa
00:11presenza forse dovremmo in
00:14effetti interrogarci sul perché
00:16quello che è un normale
00:17confronto nel rispetto delle
00:19posizioni faccia tanto discutere
00:20in Italia ma tant'è io ho letto
00:23cose molto divertenti, molto
00:25bizzarre sulla mia presenza qui
00:29come la teoria secondo la quale
00:33volevo concedermi una
00:34scorribbanda tra i moderati ora
00:37devo dire che dopo l'intervento
00:39di Carlo Calenda porterò io un
00:40po' di moderazione a questo
00:43congresso e quindi e quindi
00:48diciamo non mi pare una tesi
00:49molto sensata o cose surreali
00:51come quelle che vengo qui per
00:53dare dei segnali ai miei
00:55alleati che sarei pronta a
00:57fare un governo insieme con la
01:00nazione curiosa nella quale si
01:02passa direttamente dalla
01:05criminalizzazione dell'avversario
01:07a fare un governo insieme. Però
01:09non è mai stata la mia cifra.
01:11Non è mai stata la cifra vera
01:13della politica. Allora partirò
01:15dalla ragione vera per la quale
01:17sono qui. Io sono qui e presumo
01:20che voi mi abbiate invitato per
01:23una per una ragione molto eh
01:26unica. Sono qui perché io vengo
01:30da una storia politica. Sono
01:32qui perché vengo dalla storia
01:34politica di una comunità che ha
01:36fatto del confronto con le idee
01:38anche più distanti possibili da
01:41sé la cifra della propria
01:44dimensione senza che il
01:46confronto con le persone anche
01:49distanti potesse mai mettere in
01:51discussione l'identità che
01:53avevamo perché la politica in
01:55fondo affonda su questo.
Commenti