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  • 1 giorno fa
A Rimini ha debuttato Bex, la prima edizione internazionale del salone dedicato al settore dell’aerospace, a vocazione internazionale. A farla da padrona software avveniristici, droni (terrestri e aerei) tecnologie avanzate: dai simulatori che permettono a scopo didattico e divulgativo esperienze immersive sulla stazione internazionale spaziale e nello spazio che simulano persino l’assenza di gravità (in esposizione nel padiglione di Cetma) fino a quelli che permettono di interagire con l’avatar dell’astronauta dell’aeronautica militare Walter Villadei, che la stazione in passato la raggiunse per davvero. È lui l’ambassador della manifestazione dove l’Aeronautica Militare ha un ruolo di primo piano. In vetrina anche la storica azienda italiana di automobili da competizione «Dallara»: dai modelli delle auto da corsa sono stati mutuati, tanto per fare un esempio, i sedili impiegati in alcune delle più recenti missioni aerospaziali. Presenti anche i vigili del fuoco con uno stand che ospita alcuni modelli di droni impiegati anche nelle ricerche delle persone disperse: «Sono modelli che stanno facendo sempre di più la differenza», spiega il personale che hanno un costo contenuto dai 2.000 ai 60.000 euro. Sono a tutti i livelli velivoli di Stato, che possono operare anche in situazioni di no fly zone: «Hanno termocamere ma anche sistemi in grado di trasportare celle telefoniche. Un sistema utile per permettere ad una persona dispersa di agganciarsi, avere campo per il proprio smartphone ed essere quindi contattabile». Un vanto «molto italiano» a detta dei pompieri: «Il problema resta la carenza di personale ma lo Stato sta investendo parecchio nei sistemi di droni», precisano i vigili del fuoco presenti a Rimini. Altro capitolo che permette di comprendere l’avanzamento della ricerca e dello sviluppo lo merita Rea Space che esposto una tuta spaziale intraveicolare, disegnata dal designer romagnolo Aldo Drudi pensata per contrastare il decondizionamento del sistema muscolo-scheletrico degli astronauti. La tecnologia comprende flessometri per rilevare i movimenti delle articolazioni e un sistema di elettrostimolazione e può essere potenzialmente impiegata anche in ambito sanitario a dimostrazione di una circostanza: le tecnologie che nascono in un determinato settore possono portare benefici universali. Sul piano complessivo il settore dell’Aerospace in Italia mostra segni di spiccata salute: tra il 2001 e il 2025 le domande di brevetto del comparto aerospaziale aumentano del 112,7%. Il dato conferma il progressivo rafforzamento delle attività innovative collegate all’aerospazio, pur in presenza di oscillazioni annuali. «L’aerospazio italiano si conferma un ecosistema innovativo in continua evoluzione, nel quale alle tradizionali competenze legate ad aeromobili, infrastrutture e tecnologie spaziali si affiancano sempre più capacità nei campi dell’elaborazione dei dati, delle telecomunicazioni, della sensoristica, della navigazione e della cybersecurity»: il report emerge dalla ricerca Mapping Italy’s Aerospace Innovation through European Patents, realizzata da Dintec utilizzando la banca dati Unioncamere-Dintec sulle domande italiane di brevetto europeo pubblicate dall’European Patent Office (EPO) e presentata in anteprima a BEX – Beyond Exploration Expo, organizzato da Italian Exhibition Group.

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Novità
Trascrizione
00:00Vivere per qualche minuto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e fluttuale nello spazio
00:05simulando una totale assenza di gravità è una delle esperienze immersive proposte a BEX,
00:10la prima fiera dedicata alla Space Economy, fiera internazionale, ospitata nei padiglioni della Fiera di Rimini.
00:17Le immagini che vedete sono tratte dal simulatore che usa dei modelli direttamente forniti dalla NASA.
00:23Al CETMA noi sviluppiamo applicativi di virtual reality, questi applicativi consentono di visualizzare, di fruire ambienti virtuali,
00:34in questo caso abbiamo portato la Stazione Internazionale Spaziale al BEX e in maniera virtuale riusciamo a fruirla internamente,
00:46andiamo a vedere come sono realizzati gli spazi all'interno della navicella, anche gli oggetti presenti nella navicella,
00:55c'è anche un'interazione con gli elementi fluttuanti in aria e c'è la possibilità anche di fare un
01:01viaggio,
01:02un'esplorazione fuori dalla navicella spaziale.
01:06Noi abbiamo portato anche una mascherina wearable customizzata proprio sulla morfologia del volto dell'astronauta,
01:17una mascherina sensorizzata dove all'interno è possibile avere una serie di sensori,
01:24tra cui sensori EIG, ECG, piezoelettrici, sensori che monitorano la saturazione del sangue,
01:32sensori che regolano e misurano la temperatura corporea degli utenti presenti nella stazione spaziale,
01:42questi sensori comuniano con una piattaforma software che ti permette di tirare fuori dei dati in tempo reale.
01:49Questi dati vengono quindi analizzati dalla piattaforma e un algoritmo di intelligenza artificiale
01:55riesce a restituire il monitoraggio del sonno veglia del paziente.
02:01A proposito di stazione spaziale internazionale, non ci sono solo i simulatori, c'è anche la voce di chi ci
02:07è stato.
02:08L'astronauta dell'aeronautica militare Walter Villadei è l'ambassador di BEX e qui a Rimini racconta cosa è successo
02:15in fiera.
02:15Siamo a Rimini a questa iniziativa BEX, BEX significa Beyond Exploration,
02:20ed è l'inizio di un capitolo nuovo, è la prova che lo spazio è sempre stato e continua ad
02:27essere ancora di più
02:28un laboratorio di innovazione tecnologica oltre che di ricerca scientifica.
02:31Questa iniziativa vuole mettere insieme il mondo tipicamente spaziale con il mondo non spaziale,
02:36ma che sempre più può vedere nelle infrastrutture orbitanti, nello spazio, nella mitogravità,
02:40un'occasione di innovazione e di sviluppo tecnologico.
02:43L'aeronautica militare partecipa a questa attività innanzitutto perché abbiamo volato Axion 3 come missione,
02:49apportando anche esperimenti provenienti dalla regione Emilia Romagna in volo,
02:52ma soprattutto perché non c'è economia, non c'è spese economi, senza sicurezza,
02:56l'aeronautica militare insieme al Ministero della Difesa e alle altre istituzioni di questo paese
03:00hanno il compito di garantire la sicurezza anche dei sistemi spaziali.
03:03L'Italia è un paese che ha da sempre contribuito da protagonista allo sviluppo delle attività spaziali,
03:10continua ad essere uno dei paesi principali con capacità tecnologiche, industriali, scientifiche nel settore spaziale
03:16e nel futuro saremo protagonisti come paese con le nostre industrie e con le nostre università
03:20per ricerca ed economia in orbita bassa, ma anche in questa estensione dell'esplorazione umana dello spazio
03:27verso la Luna con infrastrutture e magari astronauti che voleranno sulla superficie lunare.
03:33E qui in Fiera c'è un altro simulatore che consente di vivere un'esperienza immersiva
03:37ambientata all'interno di un edificio sulla superficie lunare,
03:41un progetto dell'Università Politecnica delle Marche.
03:44Qui abbiamo dei visori di realtà virtuale immersiva dove noi come Università Politecnica delle Marche
03:49abbiamo voluto portare una suggestione di questo progetto Vert Memory,
03:53cioè quello di far rivivere all'astronato dei momenti della Terra, naturali, animali, anche di carattere familiare.
04:01Nello specifico in questa esperienza l'utente si troverà su un edificio lunare
04:06dove potrà sia rivedere questi momenti della Terra e interagendo tramite un tavolo interattivo
04:12avere anche delle informazioni relativi su alcuni crateri e delle informazioni su una tuta spaziale.
04:18Il tutto è descritto dall'avatar dell'astronato Walter Villadei
04:22che accompagnerà l'utente in questa visita immersiva.

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