00:00Sono passati 31 anni da quel 27 marzo del 1994, me lo ricordo benissimo, c'era il polo
00:10della libertĂ che era stato costituito improvvisamente con un'alleanza guidata da Berlusconi, ancora
00:15non era un'altra alleanza nazionale, la destra si andava trasformando, fiuggì, ci fu l'importante
00:21congresso nel gennaio successivo del 1995, candidati in un collegio di periferia di Roma
00:27che si distendeva tra Carcaricola, Giardinetti, Pezzi del Caserino, Morena, Ciampino e altre
00:35zone limitrofe attorno alla Monaca, fu eletto nel collegio uninominale come tanti altri
00:40esponenti del centro-destra, spinti da un successo popolare che quella coalizione ottenne,
00:46bisogna dire la verità , grazie a Silvio Berlusconi che scese in campo a gennaio, formò una coalizione,
00:52vinse a marzo e andò al governo ad aprire. Divenne dopo qualche giorno sottosegretario
00:56all'interno di quella sera ricordo quando andai a Via Teulada negli studi della RAI
01:01a commentare i risultati elettorali nelle trasmissioni della sera del voto, noi che
01:07non ci aspettavamo la vittoria di andare al governo, la destra faticava ancora a inserirsi
01:12nella dinamica politica, mi accosti che tutti questi della RAI ci guardavano con occhi diversi
01:18e capii che nella RAI, mi dispiace dirlo, la tendenza al servilismo era molto forte,
01:24mi auguro che sia scomparsa, non è che ne sia poi così sicuro e quindi vidi in quei
01:30volti di gente che ci scrutava dicendo questi hanno vinto, proprio come dire il successo
01:36che hanno ottenuto e capii che bisognava mantenere i piedi saldi per terra nella vittoria e nella
01:41sconfitta per non essere come quelli pronti a seguire il vincitore ma anche pronti a seguire
01:47il vincitore successivo come se nulla fosse. Coerenza, piedi per terra, si vince come quella
01:53sera gloriosa e indimenticabile del 27 marzo del 1994 ma si può anche perdere, l'importante
02:00è restare saldi e forti e se dopo 31 anni siamo ancora qui vuol dire che siamo saldi, forti e coerenti.
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