00:00Una televisione italiana stabile, resiliente, diversificata sul piano dell'offerta e delle
00:06formule distributive. L'Italia si conferma un unicum a livello internazionale con un tempo
00:12di visione medio giornaliero di tre ore e ventiquattro minuti. È il valore più alto
00:17tra i principali mercati internazionali ma anche l'unico dato in crescita, più due minuti,
00:22rispetto al 2023. Sono i numeri emersi dall'annuario 2024 della televisione italiana
00:28presentati al Convegno Multipolarità Televisione e Streaming verso il Mercato Maturo che si è
00:34svolta al Senato su iniziativa di Asso Comunicatori e con il patrocinio di Agicom.
00:39Nel quadro della multipolarità e dello streamcasting, ovvero dell'ibridazione del
00:44tradizionale broadcasting televisivo con lo streaming proprio di servizi digitali e piattaforme
00:50tracciato dall'annuario, l'offerta televisiva tradizionale si declina anche sulle piattaforme
00:55digitali. Nel 2024, infatti, il contributo dei consumi digitali è stato del 3,8 per cento sul
01:02totale TV riconosciuto. A inizio 2025 si contano 20,7 milioni di TV connesse, un incremento di
01:102,4 milioni di apparecchi sull'anno precedente. Giunto nel 2024 alla sua quarta edizione,
01:16annuario della televisione è curato da Massimo Scaglioni, professore ordinario di Storia ed
01:21Economia dei Media e direttore del Certa. Questo rapporto ormai da quattro anni traccia
01:27in maniera molto dettagliata tutte le caratteristiche dell'industria televisiva e quindi
01:32ha mappato proprio tutte le trasformazioni che sono avvenute in questi quattro anni che sono
01:37stati anni di grandissima trasformazione. Penso per esempio all'ingresso delle televisioni connesse,
01:41delle smart tv che hanno cambiato le modalità di consumo proprio della televisione. L'incontro
01:47ha rappresentato anche un'occasione per fare il punto sullo stato di salute del settore
01:50audiovisivo nazionale sulle sue tendenze principali, con uno sguardo particolare alle
01:56evoluzioni che stanno caratterizzando il 2025 e che saranno analizzate nella prossima edizione
02:01del volume, prevista per la fine dell'anno in corso. La televisione sostanzialmente regge,
02:07l'anno scorso il rapporto dell'anno scorso parlava di resilienza, questa resilienza va
02:12ovviamente inquadrata nella multipolarità e la televisione è un polo importante di questa
02:19multipolarità che innanzitutto i tanti poli sono i tanti poli della televisione ma sono anche i
02:26tanti poli della televisione tradizionale rispetto alle piattaforme. E' un futuro in cui tanti
02:32soggetti devono convivere insieme, è importante anche dal punto di vista dei cittadini avere
02:37una pluralità di fondi informativi.