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00:00Today the first training, contract of three months, with a new return in case of Champions.
00:07A Tia Furlani has won the medal in the match in the world in the world of Athletic Nankino.
00:11The 20th and Azzurro wins with the measure of 8,30 in the final of the peso.
00:16Fabri, 4.
00:20Masters 1000 in Miami, in the 8th century, Musetti Djokovic.
00:23The Azzurro has beaten Gerald Yassim.
00:25The Serbo has eliminated Ugo Karabey.
00:27Oggi Berrettini torna in campo contro Berks.
00:30Nel pomeriggio, Jasmin Paolini contro Naomi Osaka.
00:35Federica Brignone, seconda nella Coppa del Mondo di Super G.
00:38Lara Gut vince la gara a San Valle e anche la classifica di speciali in una nota.
00:42A Shanghai, Dominio McLaren con Piastri davanti a Norris.
00:51Ritrovati qui su Sky Sport 24.
00:53È finita con un pareggio, 3-3, il match di ritorno di Nations League tra Germania e Italia.
01:00La nazionale di Spalletti è stata eliminata.
01:03Allora rivediamo quanto è successo in campo e poi ascoltiamo le parole del CT nel post-match.
01:08Al Vespa in stadio il ritorno dei quarti di Nations League.
01:13Germania e Italia dopo l'1-2 di San Siro.
01:16Parte forte la Germania con Sané.
01:18Il sinistro dopo 33 passaggi.
01:19Parato da Donnarumma.
01:20L'Italia però è inguardabile nel primo tempo.
01:23Va sotto su rigore alla mezz'ora.
01:25Il falo di Buongiorno su Kleindist dal dischetto.
01:28Capitano Kimmich batte Donnarumma.
01:30Sono 8 in 99 gare con la nazionale.
01:32Gran parata di Donnarumma su Kleindist.
01:34Poi incredibile errore su corne di Kimmich.
01:38Musiala trova il gol numero 8 in 40 gare.
01:41Come Origin.
01:42Semifinale di Champions su corne di Alexander-Arnold.
01:46Contro il Barcellona con il Liverpool.
01:48L'Italia si vede solo con il destrato di Tonali nel primo tempo.
01:51Che si chiude con il 3-0 della Germania.
01:54Assist di Kimmich il secondo della partita per il gol di Kleindist.
01:58Come all'andata il quarto in sei gare con la nazionale per il centravanti del Gladbach.
02:03Nella ripresa un'altra Italia in decisione.
02:05Sané Kimmich ne approfitta.
02:07Ken che segna il primo gol per l'Italia.
02:10Il suo sesto in nazionale in 21 gare.
02:14Arriva anche la doppietta al 69esimo.
02:17Imbeccato dalla Spadoria.
02:18Appena entrato per Tonali.
02:20Poi il polacco Marsignac al VAR annulla.
02:23Il rigore che inizialmente aveva concesso per fallo di Schlotterbeck.
02:26Su Di Lorenzo.
02:27La parata sulla punizione di Kimmich di Donnarumma.
02:30E poi il rigore arriva per l'Italia nel recupero.
02:33Raspadori dopo il fallo di Mano Dimitrstein.
02:37Spiazza Bauman.
02:393-3.
02:40Non basta.
02:40Italia eliminata.
02:41Andrà nel giro con la Norvegia.
02:42Qualificazione mondiale.
02:44La Germania va in semifinale di Nations League.
02:46Questi calciatori qui si sono meritati di giocare a queste partite qui.
02:52Perché poi se no si può fare un dialogo differente.
02:57Ma questo grosso modo è un gruppo giusto.
02:59È un gruppo buono sul quale andare a lavorare.
03:01Poi perché alcune volte si ha questa picchiata verso il basso così come nel primo tempo.
03:11Probabilmente avrò scelto anche male.
03:16La formazione iniziale però è una formazione di sostanza.
03:20La formazione è forte.
03:22Loro hanno alzato, hanno messo ancora più centimetri dalla partita andata dentro la squadra.
03:27Per cui il tentativo era, come ho detto, di fare i primi 20 minuti in un certo modo.
03:32Reggere poi di andare a fare quello che si è fatto poi durante il corso della partita lo stesso.
03:37Anche se fosse stata in parità.
03:39Però poi è saltato tutto in aria.
03:43Quello che ci ha veramente ucciso però è secondo me.
03:46Secondo me è una roba che noi non lo possiamo prendere.
03:48L'Italia che dunque dopo l'eliminazione dei quarti di Nations League, come abbiamo visto per mano della Germania,
03:56inizierà il proprio cammino verso il mondiale del 2026 nel girone I con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia.
04:05Queste sono le date.
04:06Si parte il 6 giugno con il primo match contro la Norvegia che potrebbe già essere decisivo.
04:13Passiamo a parlare di Juventus nella giornata di ieri.
04:17La Juventus ha appunto ufficializzato l'esonero di Tiago Motta al suo posto almeno fino alla fine della stagione Igor Tudor che è già arrivato a Torino.
04:27Juve inizia il Tudor terzo.
04:30Toccherà a lui Igor Tudor chiudere la stagione provando a centrare un piazzamento Champions unico ma imprescindibile obiettivo stagionale.
04:37L'allenatore croato dopo le esperienze da calciatore prima e vice allenatore poi al fianco di Andrea Pirlo ha accettato un contratto di tre mesi più un'opzione in favore della società in caso di qualificazione Champions.
04:49Sarà lui il traghettatore che terminerà il lavoro iniziato da Tiago Motta meno di 260 giorni fa.
04:56Una formula che permette alla società di avere le mani libere per poter scegliere l'allenatore a cui affidare il progetto delle future stagioni.
05:02Circostanza che non escluderebbe Tudor a prescindere ma la scelta definitiva, giuntoli e Scanavino, non vogliono farla ora.
05:10L'esperienza di Tiago Motta che a luglio aveva firmato un contratto triennale si ferma dopo meno di sei mesi dal suo arrivo alla Continassa
05:16a pesare le eliminazioni della Champions e della Coppa Italia in casa contro l'Empoli e due K.O. consecutivi contro Atalanta e Fiorentina
05:24oltre a uno sfilacciamento dei rapporti nello spogliatoio che ha convinto la società ad accelerare il cambio in panchina
05:30superando anche l'impasse legata ai parametri del bilancio del club senza aspettare la partita contro il Genoa.
05:36Perplessità erano nate dopo la trasferta di Firenze ma la dirigenza da Juventus ha voluto prendere tempo e valutare ogni possibilità.
05:43Ha contattato anche altri allenatori che però non accettavano i soli tre mesi di contratto, come Mancini,
05:48o erano a disposizione solo per la stagione futura, Pioli.
05:52Molto importante il dialogo nei giorni scorsi con la proprietà John Elkan a capo di Exor
05:56che ha portato alla decisione su Motta e all'ok per Igor Tudor
05:59che lavorerà con Ivan Javorcic come vice, come già fatto la Lazio la passata stagione.
06:04Insomma, alla continassa tutto è pronto per il Tudor terzo.
06:08Da Torino per Sky Sport 24, Francesco Cosatti.
06:13Una storia quella tra la Juventus e Tudor che è giunta adesso al terzo atto,
06:19il croato prima giocatore, poi vice Pirlo e adesso allenatore.
06:23C'è una storia fatta di vittorie e di gesti seduti al fianco di Igor Tudor
06:28verso la strada di ritorno verso la Juventus.
06:31Gli otto anni da calciatori, i due scudetti e le due supercoppe,
06:34il cambio di ruolo con l'IPI e i quattro gol nel 2001-02,
06:37determinanti in campionato, quanto quello in Champions l'anno successivo,
06:41per il passaggio ai quarti di finale.
06:43Da soli basterebbero a raccontare, non a spiegare,
06:46perché la Juventus per Tudor è qualcosa di più.
06:48Un posto nel quale rimanere a costo di ridursi lo stipendio nel 2007,
06:53evitando così la rescissione per infortunio.
06:56Un'attrazione fatale nel 2020, quando bastò la chiamata di Pirlo,
07:00neo allenatore della Juventus, per pagare di tasca sua
07:03pur di liberarsi dall'Aiduc ed entrare nel suo staff.
07:06In realtà fu quell'esperienza, seppur premiata dalla vittoria in Coppa Italia
07:10e Supercoppa italiana, a fargli capire che non avrebbe mai più voluto fare il vice.
07:14Aveva già fatto vedere di poter prendere un club e migliorarne i risultati
07:19per due anni all'Udinese ed era pronto a ripetersi a Verona.
07:23Idee chiare e nessun compromesso, principi solidi e identità definita.
07:27Difesa 3, centrocampo a 4, pressing alto, ampiezza e intensità in ogni zona del campo.
07:33In ogni momento telefonava i giocatori per spingerli ad andare oltre i propri limiti
07:37e riuscendoci spesso.
07:39Simeone, Barak e Caprari hanno beneficiato della sua cura.
07:42Un'impronta decisa e divisiva che ovunque ha garantito risultati, ma non sempre lo ha fatto amare.
07:49In quei casi ha preso atto e ha deciso.
07:52Da qui la rottura col Marsiglia ha portato al terzo posto
07:54e l'addio alla Lazio condotta in Europa.
07:57Lavoro e convinzione a occupare anche le fasi di riscaldamento, avvicinò Castellanos.
08:03Proprio prima della partita poi vinta contro la Juventus all'esordio
08:06per spronarlo a vivere come una grande opportunità il confronto con Bremer,
08:10considerato da lui il difensore più forte del mondo.
08:13Un messaggio che suona profetico, come la risposta su Osimène di tre anni fa.
08:18Osimène è l'attaccante più forte di questa Serie A secondo te?
08:22Da molti no.
08:23Un giocatore forte, per me il più forte è Blacovic.
08:25Parole, abbracci, anni sul campo e gesti espliciti.
08:30Tutti a bordo verso Torino con Igor Tudor.
08:33Per Sky Sport 24, Silvia Vallini.
08:38Passiamo adesso allo sci.
08:40La Ragut Berami vince il Super G di Sun Valley
08:43e si aggiudica la Coppa del Mondo di Specialità.
08:45La Svizzera arrivava alla finale di Sun Valley
08:47con soli 5 punti da recuperare su Federica Brignone.
08:51Scesa col pettorale numero 10,
08:52la GUT ha fatto segnare il miglior tempo
08:54in tre parziali su quattro,
08:55vincendo la gara con un distacco di 1,29 seconda sull'Inse Yvonne.
09:00L'americana, con una gara strepitosa,
09:02torna sul podio dopo più di sette anni davanti al pubblico di casa.
09:05Completa il podio, Federica Brignone
09:07ha 1,33 seconda dalla GUT dopo una buona gara.
09:10Per l'Azzurra, vincitrice della Coppa del Mondo Generale,
09:13il quindicesimo podio di una stagione da ricordare.
09:16Niente da fare invece per la classifica di specialità
09:18che va dunque alla Ragut dopo una stagione combattuta fino alla fine.
09:22Andiamo ad ascoltare però le parole di Federica Brignone
09:24E' un'altra medaglia della classifica di Super G,
09:29la mia quinta, seconda posizione,
09:32quattro volte dietro la Lara,
09:33quindi questo significa quanto lei sia forte.
09:38Anch'io che ci sono da stagioni,
09:40però è stata una stagione fantastica anche in Super G.
09:44Adesso riguardando anche il Super G dei maschi,
09:46il tempo che avrebbe fatto Lara nel Super G dei maschile,
09:49mi sono un po' più tirata su di morale.
09:53Ovvio non ho fatto la gara che volevo,
09:54però è così.
09:56Sì, moltissimo.
09:57Io rispetto tantissimo Lara,
09:59penso che sia una grandissima campionessa
10:01e soprattutto che sia una rispettosa.
10:05Quindi mi ha dato tantissimo questi anni,
10:08per me è stato un esempio,
10:10quello che ha fatto nelle ultime stagioni,
10:12anche con i problemi che ha avuto in Fortunia,
10:14è sempre tornata fortissima
10:16ed è una che ha le sue idee
10:18e combatte per quello.
10:21E questo è quello che apprezzo di più di Lara,
10:22che lei si dice una cosa la fa,
10:25per cui sì, c'è molto rispetto e stima reciproca.
10:30Ho voglia di cercare di resettare un po',
10:34di sciare come ho sciato tutto l'inverno
10:36e cercherò di fare il massimo.
10:38Spero che ci sia la neve che piace più a me,
10:40visto che viene un po' più caldo,
10:43e basta, cercherò di fare il massimo
10:45e quello che viene, viene.
10:46Alla fine oggi mi sono quasi stressata troppo,
10:49quindi ho bisogno di andare e via.
10:54Chiude al secondo posto invece un'eterna,
10:56Lindsay Von,
10:57che torna sul podio a più di sette anni di distanza
10:59dall'ultima volta,
11:00diventando, pensate,
11:01la sciatrice più anziana della storia
11:03a salire sul podio in Coppa del Mondo.
11:05Ascoltiamola insieme.
11:08It means everything, you know, it's...
11:10You know, I came back because I love skiing,
11:13but it hasn't been an easy journey.
11:16And to finish second place today
11:19in front of my home with my family,
11:21you know, that means so much to me.
11:23It's been very few times in my life
11:26that I've been able to ski speed
11:27in the U.S.
11:29And I wanted to finish strong, you know.
11:31This is my last time racing at home,
11:34so I'm happy I was able to do it
11:36for my home crowd, for my family,
11:38and this gives me a lot of confidence
11:40going into next year, you know.
11:41I think there's a lot of people that doubt me
11:44and because I'm older and, you know,
11:48I never stopped believing in myself,
11:50but it's important, you know,
11:51going into Cortina that I know I can be on the podium.
11:53We'll see you next time.
11:54We'll see you next time.
11:55We'll see you next time.
11:56We'll see you next time.
12:26Thanks to co-hosting
12:32Tony Hukặc Halkirk
12:33Ha vinto
12:35con l'830 al secondo salto
12:37in una competizione decisa
12:38da un ideale fotofinish.
12:40Pinnok, il giamecano
12:41che l'aveva preceduto all'Olimpiade,
12:43gli è finita un centimetro,
12:44l'ottimo australiano Upcock A2,
12:46il podio in 20mm,
12:48l'esaltazione della sfida sportiva.
12:51Mattia è salito
12:52per la quinta volta consecutiva
12:53sul podio di un majors
12:54tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.
12:56A an età in which the future is an ipotesi,
12:58his curriculum would make an excellent athlete at the end of the career.
13:02A respirator atletica from the liquid amniotico,
13:04a velocist to the mamma-allenatrice Cathy Seck,
13:07an artist to the father, like the sister Erika, Argento or Mondial Alievi.
13:11For Mattia, no limit, in a story already beautiful,
13:14but still in the first episode.
13:16A Nanchino, not a job for Leo Fabri, fourth in the peso,
13:20paying the score of Appeldor and the litigies
13:22between the technical Paolo Dalsoglio and the federations.
13:24L'augurio è che si comincia ad usare il buonsenso.
13:27Non ne ha bisogno Jacob Ingebrigtsen,
13:30il favoloso vichingo che nel 1500 doppia il titolo di 3000,
13:33doppietta riuscita solo al divino Heileg Bresilase.
13:36L'accostamento a quel nome fa profumare di leggenda l'impresa.
13:43Dopo Appeldor veramente sono rimasto concentrato
13:48perché ci ho creduto fino alla fine che potessi competere
13:51tra i top del mondo qua e ci sono riuscito, per me è incredibile.
13:54Ho fatto un'ottima gara, ma potevo ancora farla meglio.
13:58Tecnicamente c'è da lavorare, però sono più che contento.
14:02Ho fatto un'ottima gara, non posso riproverarmi,
14:05ma si può fare meglio, devo fare di meglio e aspiriamo a fare di meglio.
14:10Diciamo che quell'8,30 è stato un salto,
14:14diciamo perché volevo qualificarmi per gli altri sei salti
14:17e poi mi sono accorto che era 8,30 ed è stato assurdo per me.
14:20Poi l'8,28 ha lasciato 16 centimetri, ho visto, quindi poteva essere molto di più.
14:25Diciamo che è stata un'ottima gara, l'ho interpretata bene, posso interpretarla ancora meglio,
14:30devo avere ancora un po' più di sicurezza con la rincorsa, ma salto dopo salto lo sentivo sempre di più.
14:35Per me veramente è qualcosa di fuori dal normale, per me è un onore,
14:41però ci sono ancora tante tappe da fare, io sono contento, possiamo fare meglio, dobbiamo fare meglio e dobbiamo continuare così.
14:48A Miami l'Italia del tennis, protagonista con tre azzurri ancora in gara, Musetti, Berrettini e Paolini.
14:54Mandiamo proprio a Miami dal nostro Angelo Mangiante.
14:57Siamo negli Stati Uniti e una volta la vera superpotenza tennisica era quella degli americani,
15:19basti pensare ai Fabulous Four. Poi adesso c'è la superpotenza tennisica, quella italiana, anche senza Yannick Sinner qui a Miami,
15:29lui che era The Defending Champions. Riempi la scena la bellezza di Lorenzo Musetti, sarebbe piaciuto anche a Oscar Wilde.
15:39Lorenzo è un esteta, è un Dorian Gray della racchetta, questa bellezza abbagliante che ha disorientato un atleta vero come Felix o Gerard Sim.
15:48Rimandato al mittente, rispedito a casa dopo tre bellissimi set.
15:53Tanto da permetterci di gustare con tanti pensieri onirici la prossima super sfida tra Lorenzo Musetti e Nova Djokovic.
16:04Questo sia proprio la cosa che mi serve per fare quello step in avanti di crescita e soprattutto di ranking che stiamo cercando da tanto tempo.
16:18Oltre a Musetti ci sono altre due stelle che gli americani ci invidiano, Matteo Berrettini e Jasmine Paolini.
16:28Per Matteo c'è l'emergente belga Bergs, numero 51 del ranking mondiale, che ha eliminato Rublev nel match d'esordio.
16:36Per Jasmine Paolini c'è un'icona del tennis mondiale, la giapponese Naomi Osaka, ex numero uno del mondo e vincitrice di quattro prove dello slam.
16:45Non ci ho mai giocato, l'ho visto in Davis a Bologna contro Flavio, un giocatore sicuramente completo che gli piace essere comunque abbastanza offensivo, serve bene.
17:02Sicuramente si adatta bene a questi campi e tra l'altro ha battuto Rublev, quindi la conferma.
17:05Sicuramente sarà una partita su pochi scambi, credo, no? Lei è una giocatrice che le piace picchiare forte la palla e non ci ho mai giocato, non mi ci sono mai allenata,
17:21quindi l'ho vista parecchie volte in tv, però no, non ho la sensazione della sua palla.
17:28E sarà proprio Jasmine Paolini a aprire il programma quando saranno oggi le 16 in Italia contro l'Ausaka.
17:41Quarto match sempre sul grass stand per Matteo Berrettini in un super lunedì in cui spicca per una sfida che ci interessa da vicino,
17:49quello tra Fonseca e Di Minauro, perché chi vincerà potrebbe, uso il condizionale e noi lo speriamo, affrontare Berrettini in ottavi.
17:59E vedere Berrettini contro João Fonseca in ottavi di finale qui a Miami sarebbe davvero uno spettacolo unico e sarebbe anche la loro prima sfida.
18:08Si è concluso invece il weekend del Gran Premio della Cina, tra poco parleremo di quanto è successo in casa Ferrari,
18:20ma prima rivediamo quanto è successo in pista con un grandissimo dominio della McLaren.
18:38Ci siamo, i semafori sui motori, 4-5 allo spedimento del Via del Gran Premio della Cina, via via via,
18:46adesso con l'ottimo spunto da parte di George Russell, però poi Piastri riesce ad andare a chiudere ma non a mettersi davanti,
18:53chiude però in faccia la curva, deve alzare un po' il piede Russell e allora attacca Lando Norris all'esterno,
18:571-2, 1-2 Papayama Norris riesce a chiudere il sorpasso, partenza perfetta Lando Norris,
19:04si è già accodato, Lewis Hamilton in quarta posizione, anche Leclerc, entrambi hanno fatto fuori Verstappen,
19:11questo è quello che è successo a Charles Leclerc, Leclerc ha contatto e rotta l'ala anteriore, Norris Fox,
19:22aspettano anche Leclerc, e mentre qui c'è Bagara tra Norris e Russell, importante questa situazione con Stroll,
19:30che è lì davanti, quasi il contatto, bravo Russell, Russell ha preso la posizione su Lando Norris, Norris ha accodato la Mercedes,
19:41attenzione Lando Norris deciso su George Russell per riprendersi la posizione,
19:46questa dà la prova di forza della McLaren, con quale facilità quasi si è preso la posizione Lando Norris,
19:53Leclerc non ha ancora passato Hamilton, adesso va, adesso va Leclerc,
20:04adesso che entra Hamilton, vediamo la scelta della gomma, probabilmente andranno sulla bianca,
20:08visto che è nuova, e riparte adesso Lewis Hamilton, che dovrà riprendere Max Verstappen,
20:13è arrivato Max, è incredibile questo cambio anche di gestione della gara di Max Verstappen,
20:21va all'esterno alla 2, diventa interno poi alla 3, dove Charles, eccolo che compare,
20:27allunga la traiettoria Verstappen e passa,
20:30Oscar Piastri vince, di forza, forza McLaren, il gran premio di Cina,
20:36davanti a Lando Norris, che arriva quasi in volata con Russell, là dietro,
20:41prima, doppietta stagionale, la Red Bull, giù dal podio ancora con Verstappen,
20:46Ferrari chiude in quinta e sesta posizione.
20:54Questo dunque è quanto è successo in pista, ma è successo un vero e proprio disastro in casa Ferrari,
20:59infatti sia Leclerc che Hamilton sono stati squalificati,
21:02dopo che i controlli della FIA a fine gara hanno riscontrato delle irregolarità.
21:09Quello che comunque era un weekend già complesso, visto il risultato in gara,
21:14ma salvato dalla vittoria nella sprint storica di Lewis Hamilton,
21:19è diventato un vero e proprio nubifragio per la Ferrari.
21:22Piove sul bagnato, dopo la quinta e la sesta posizione in pista,
21:26ecco arrivare la squalifica che non ti aspetti.
21:28Sotto peso la macchina di Leclerc, consumo del pattino invece per la macchina di Lewis Hamilton.
21:36Entrambi hanno infranto il regolamento tecnico e di conseguenza non può esserci altro che la squalifica.
21:42Inizio da incubo per la Ferrari, soprattutto a fronte delle dichiarazioni della vigilia,
21:48con tutti i protagonisti a parlare di lotta per entrambi i campionati.
21:53Adesso la lotta è a salvare un progetto che sembra già naufragare, ancora prima di iniziare.
21:59La monoposta è stata profondamente cambiata rispetto allo scorso anno,
22:03perché quella 2024 non aveva più margine di sviluppo
22:07e si puntava su questo tipo di struttura, sull'anteriore soprattutto,
22:12per avere la possibilità di attaccare gli avversari.
22:16Il Giappone diventa cruciale, sia per reagire dal punto di vista tecnico
22:21alla situazione che ha portato alla squalifica di entrambe le macchine,
22:25sia per dare un segnale che il campionato, seppur lungo,
22:29non sia finito quasi ancora prima di cominciare.
22:33Per Sky Sport 24, Carlo Vanzini.
22:35Passiamo al rugby, il primo turno del 6 nazioni femminile
22:40si è chiuso col match di York tra Inghilterra e Italia.
22:44Contro le numero uno al mondo, reduci da 20 successi di fila,
22:47le azzurre hanno subito due mete nei primi sette minuti.
22:49L'Italia ha comunque continuato a lottare,
22:51segnata a sua volta con Sgorbini,
22:54e alla fine è chiuso con una sconfitta 38-5,
22:57che resta il miglior scarto subito dalle azzurre
23:00negli ultimi otto anni contro le inglesi.
23:02Il 6 nazioni torna in campo il prossimo weekend,
23:05con l'Italia in campo a Parma,
23:06contro l'Irlanda domenica 30 marzo alle ore 16.
23:10Il basket adesso, al termine della ventitresima giornata di campionato,
23:14c'è una sola squadra in vetta alla classifica,
23:17Trapani che vince contro Brescia allo scontro al vertice 94-88.
23:21La partita si decide nell'ultimo quarto,
23:23quando i siciliani trovano il più sette.
23:25Inutili gli ultimi assalti di Brescia,
23:27Trapani si prende il primo posto in classifica in solitaria,
23:30complice anche il K.O. di Trento.
23:3287-89 nel big match contro Milano.
23:35L'Olimpia è in controllo per tutto il match,
23:37nel finale Trento tenta un ultimo assalto,
23:39ma sono una tripla di Mirotic e Magnion,
23:42dalla lunetta a regalare a Milano la vittoria.
23:44L'Olimpia si rilancia in classifica,
23:46ora seconda,
23:47Paiata Virtus,
23:48Brescia e proprio a Trento.
23:52Noi ci fermiamo per qualche minuto
23:54e poi torniamo con una nuova edizione.
23:55Noi ci fermiamo per qualche minuto,
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