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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00La leishmaniosi canina rappresenta una sfida significativa per i veterinari di tutto il
00:08mondo, con una prognosi favorevole solamente sul 30% dei casi trattati e con il rischio
00:14di danni reversibili agli organi nel restante 70%.
00:17Gianluca Barbato, un veterinario che ha dedicato la sua carriera alla ricerca di soluzioni
00:22innovative per questa malattia, adotta protocolli di trattamento personalizzati che rivoluzionano
00:28quelli tradizionali?
00:29La leishmaniosi canina, almeno per quanto riguarda l'approccio tradizionale, non prevede
00:34che il cane debba guarire, cioè è proprio parte dell'approccio tradizionale medico che
00:40il paziente deve rimanere infetto, questo dipende da una doppia visione che ha il suo
00:47lato positivo del fatto che non si valuta mai la possibile reinfezione del paziente,
00:52cosa vuol dire? Il paziente che ha la leishmania molto spesso è stato esposto al morso di un
00:58insetto, se non si fa nulla per evitare che questo accada nel tempo, nonostante si fassero
01:04delle terapie efficaci, il paziente tende a reinfettarsi, quindi una parte del nostro
01:08trattamento prevede una scrupolosa prevenzione della reinfezione. La seconda parte del trattamento
01:15parte già dal presupposto che il paziente può realmente liberarsi dalle infezioni,
01:20come lo facciamo? Ampliandoci su un altro aspetto che è la funzione del sistema immunitario,
01:26noi medici spesso ci dimentichiamo che il paziente ha un sistema immunitario proprio
01:31che va stimolato perché quando il paziente sviluppa la malattia il sistema immunitario
01:36è in questo momento o in quel momento deficitario, quindi spingendo da una parte il sistema immunitario
01:43contro le infezioni e dall'altro lato mirando alla guarigione, quindi anche con farmaci che
01:50si usano canonicamente ma per modalità di somministrazione diverse, si può ottenere
01:56la guarigione del paziente o almeno quella che noi chiamiamo la scomparsa del parassita dai
02:01metodi rilevabili. Ma quali sono le frontiere future nel contrasto alla leishmaniosi? Tutta
02:06l'industria della medicina sta lavorando per trovare nuove molecole perché uno dei problemi
02:11più grossi che abbiamo per la leishmania è il fatto che il numero di molecole attive contro
02:16il parassita è veramente ridotto. La medicina integrata sta lavorando invece sul sistema
02:20immunitario siccome è il fulcro di tutto, quando il sistema immunitario è deficitario il paziente
02:25tende ad ammalarsi, infatti non tutti i cani si ammalano se esposti, quindi il futuro sarà
02:30molecole nuove, molecole metanotossiche e molecole attive sul sistema immunitario invece che sul
02:36parassita. In questo contesto decisivo il ruolo della telemedicina? Io ero arrivato ad avere già
02:41una classistica importante quando avevo il mio studio privato, ma potete capire che uno studio
02:45privato ha sempre un numero di pazienti relativa al territorio. Grazie alla telemedicina abbiamo
02:51potuto ampliare i confini, adesso abbiamo pazienti in Indonesia, abbiamo pazienti in
02:55Turchia, abbiamo pazienti negli Stati Uniti, proprio perché il limite territoriale viene a
02:59mancare. Questo però ci ha dato il turbo per quanto riguarda la raccolta dei dati perché il
03:05nostro impegno principale oltre che la terapia di cui le famiglie beneficiano è la raccolta dei
03:11dati e lo studio della malattia. Una cosa se io posso nel mio studio personale avere 100 pazienti
03:17l'anno, una cosa attraverso la medicina dove ne abbiamo circa 2000 l'anno, quindi la raccolta
03:22dei dati diventa esponenziale e possiamo raggiungere famiglie che sarebbe stato impossibile raggiungere
03:27attraverso la medicina tradizionale.
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