00:00Hanno sparato pochi minuti indietro a Mauro Rostagno. L'augurio di tutti chiaramente è
00:06che le notizie non siano del tutto esatte, che Mauro sia soltanto ferito.
00:10Un uomo libero passato dalle lotte giovanili del 1968 ai vertici di lotta continua,
00:17dall'esperienza nell'ashram di Osho a Pune alla creazione di una comunità per tossicodipendenti,
00:24al lavoro di giornalista a Trapani. Lì, attraverso una piccola tv locale, denunciava quella potente
00:31mafia locale di cui nessuno parlava negli anni Ottanta, che poi lo condannò a morte.
00:37Nel documentario Mauro Rostagno, l'uomo che voleva cambiare il mondo, su Sky Documentaries
00:43dal 26 febbraio, Roberto Saviano racconta la vita straordinaria di quell'uomo ucciso dalla
00:50mafia il 26 settembre 1988 e spesso dimenticato. Non era una storia classica di militanza
00:58antimafia, non era un magistrato, non era un poliziotto, non era neanche un giornalista
01:02di testata. L'uso delle televisioni locali come strumento di inchiesta non l'ha fatto
01:09nessuno. Pochi esperimenti poi falliti, laterali. Lo ha, in una direzione diversa,
01:17poi utilizzato Berlusconi quando decide di utilizzare la somma delle televisioni locali
01:21per creare una nuova televisione nazionale. Ma di fatto, quell'esperimento, Cosa Nostra lo fa
01:27affermare. Nel documentario diretto da Giovanni Troilo, tante testimonianze, in primis quella
01:33della figlia Maddalena, aiutano a ricomporre la figura composita di quell'uomo pieno di vita,
01:39di ironia, di desiderio di curare il mondo. Non ha mai rinnegato nulla del suo passato,
01:46semplicemente dentro di sé custodiva tutto quanto aveva inglobato, assaporato, conquistato.
01:58Rostagno, per Saviano, è un personaggio molto contemporaneo, per il modo originale senza filtri,
02:04con cui raccontava la realtà. Oggi probabilmente sarebbe seguito sui social anche dai più giovani.
02:12La leggerezza non come superficialità, il non prendersi sul serio, che non significa eludere
02:20la serietà della situazione, ma semplicemente utilizzare un metodo. Essere egocentrici, sì,
02:25voler fare una battaglia dove il proprio ego deve essere nutrito e questo non significa tradire
02:32l'altro. Ecco questa è modernità assoluta. Il depistaggio che protegge i veri assassini di Mauro
02:40è cominciato fin da subito.
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