00:004 notti senza autostrada, è questo quello che si profila nel corso del mese di febbraio
00:05per chi viaggia lungo la A18, in particolar modo fra Tremestieri e Roccalumera. Il traffico
00:10potrebbe essere interlotto tra le 22 e le 6 del mattino del giorno dopo in ambo i sensi
00:14di marcia per far fronte alla necessità di sistemare alcuni sensori all'interno della
00:19galleria lunga oltre un chilometro di piano Cuturi che si trova a cavallo fra Giampilieri
00:24e Scaletta. Sono sensori che devono essere posizionati per verificare le condizioni attuali
00:28e lo stato futuro dei due tunnel in vista del passaggio della Grande Talpa che dovrà
00:33scavare la galleria del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo. Il treno passerà
00:3718 metri sotto il livello dell'autostrada e in quel punto i due tracciati si incrociano.
00:43Nelle 4 nottate sarà necessario prima idropulire la volta della galleria, quindi scansionare
00:48con il laser la struttura e dunque saranno posizionati i sensori che dovranno monitorare
00:52l'avanzamento dei lavori ma anche la situazione attuale. Per far tutto ciò dovrà essere
00:57interrotto il traffico per tutti i mezzi sia in direzione Catania che in direzione
01:01Messina. Questo perché la galleria piano Cuturi è già in doppio senso di circolazione
01:06su un'unica corsia per via del cantiere avviato alcuni mesi fa proprio nella zona di Scaletta.
01:11Questo stoppa la circolazione autostradale, su un asse così frequentato ovviamente sposterà
01:15auto e mezzi pesanti lungo la statale 114 con un carico di traffico che preoccupa i
01:20sindaci e la popolazione della zona. Infatti tutti i mezzi dovranno uscire a tre mestieri
01:25e rientrare eventualmente in autostrada a Roccalumera, in senso inverso dovranno uscire
01:29a Roccalumera e rientrare a tre mestieri se diretti verso Messina. Alcuni punti della
01:33statale di certo non consentono un agevole passaggio soprattutto di due mezzi pesanti
01:38che si incrociano, basti pensare alla zona di Capo Alì, Capo Scaletta o anche alla passarella
01:42sul fiume Nisi. Penso che questo stato di cose non sia più
01:46tollerabile e penso che sia finito il momento che i disagi ricadono sempre sulla testa dei
01:53nostri territori. Penso che adesso veramente sia RFI che Idalfer che sono committenti e
02:00progettisti e direzione lavore e la ditta e il consorzio quindi che sta realizzando
02:06il raddoppio si mettono veramente a discutere con il territorio e attenuare al minimo quelli
02:12che sono i disagi perché ancora siamo solo all'inizio e dieci anni in questo modo di
02:19gestione del cantiere penso che non possa essere tollerato.
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