00:00nonostante tutto l'Europa ancora continua a acquistare gas dalla Russia,
00:06addirittura, in questo caso si parlava di Gernielle, addirittura in una proporzione
00:10aumentata rispetto ai primi giorni dello scorso anno.
00:14Ecco, com'è la situazione in questo momento?
00:18La situazione dal punto di vista di quello che si può importare è al
00:25momento un tema puramente logistico, nel senso che forse non ce ne siamo
00:30accorti, ma l'Unione Europea non ha preso nessuna misura sanzionatoria nei
00:37confronti dell'importazione di gas russo, cioè portarlo qui è ancora oggi
00:43perfettamente lecito. Direi che i flussi dalla Russia più che per sanzione si
00:50sono interrotti per esplosione, nel senso che buona parte dell'interruzione è
00:55risalente ai problemi relativi alle esplosioni avvenute sul gasdotto
01:02Nord Stream 1 e sul gasdotto Nord Stream 2. Il GNL è in lieve aumento,
01:11cerchiamo poi di fare le proporzioni. Noi importavamo prima della crisi un 130
01:20miliardi di metri cubi di gas via tubo e oggi questi li abbiamo di fatto azzerati.
01:27Importavamo 10-15 miliardi di metri cubi equivalente di gas naturale
01:33liquefatto, adesso abbiamo superato di qualcosa i 20. Per adesso l'unico
01:38provvedimento che ha preso l'Europa nei confronti del liquefatto è stata di
01:43impedirne lo transshipment. Che cosa vuol dire? Vuol dire che se arriva del gas
01:49russo liquefatto in Europa deve stare qui e non può essere scaricato e
01:53ricaricato su altre navi per andare a ulteriori destinazioni. Non mi sembra una
01:59sanzione di particolare incisività o durezza. Se poi parliamo di come abbiamo
02:05sostituito i 130 miliardi che ci mancano, noi abbiamo avuto un periodo di impennata
02:15clamorosa dei prezzi all'inizio perché temevamo di passare l'inverno 22-23
02:22senza gas, cosa che non è successa, però siamo arrivati a pagare nell'agosto del
02:3022 quasi 350 euro per megavattora di gas quando ancora nel 2021 ci costava
02:40meno di 20 euro al megavattore. Da 20 a 350 lei capisce che il momento di crisi
02:48almeno nelle tasche dei consumatori c'è stato. Adesso stiamo andando su un prezzo
02:56che è abbastanza sostenuto ma non particolarmente volatile.
03:03Ondeggiamo tra i 45 e i 50 euro per megavattora. Siamo a gennaio, questo in
03:14qualche modo era dal punto di vista della capacità di sostituzione l'ultimo
03:19inverno a rischio, non voglio dire che non lo sia ancora, però dovrebbero
03:24precipitare una serie di situazioni, cioè dovremmo ritrovarci col vento che
03:31diminuisce, con altre forme di generazione che vanno in crisi e devono
03:36essere sostituite dal gas, con delle temperature particolarmente rigide.
03:42Per adesso il caso normale è che l'inverno passi senza scossoni particolarmente forti.
03:53Poi tutto può congiurare a far sì che la verità sia esattamente il contrario.
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