00:00Buonasera a tutti, per prima cosa voglio inviarvi i migliori auguri per un fine
00:062024 serena, ma soprattutto per un 2025 che possa garantire a tutti i cittadini
00:13del Friuli-Venezia-Giulia di continuare quella strada che abbiamo intrapreso
00:17negli ultimi anni insieme. Una strada che ha permesso a questa regione di crescere
00:22e di avere nuove opportunità per quanto riguarda investimenti, per quanto
00:27riguarda posti di lavoro, per quanto riguarda diritti che vengono garantiti
00:33attraverso le misure che abbiamo messo in campo in questi anni e abbiamo
00:37confermato anche nell'ultima legge di stabilità approvata proprio al termine
00:42di quest'anno. Sicuramente ci troviamo di fronte a un
00:45periodo difficile a livello internazionale, un periodo che vede guerre
00:50scoppiare, che vede tensioni internazionali mettere a rischio rapporti
00:55commerciali e opportunità di lavoro, che vede l'Occidente difendere la
01:01democrazia, la propria libertà rispetto ad altri stati che invece la libertà la
01:08conoscono poco ma che usano la forza per imporre le loro soluzioni e per imporre
01:14il loro dominio. Per questo abbiamo creduto moltissimo in
01:18questi anni, anche partendo dalla regione ovvero dai territori, la volontà di
01:24rafforzare le connessioni, i collegamenti, i rapporti con i partner
01:29occidentali e delle democrazie occidentali.
01:32Questo ovviamente porta opportunità importanti, basti pensare alle nuove
01:37connessioni che esistono fra le nostre imprese e gli Stati Uniti, stiamo
01:40lavorando con il Giappone, ovviamente anche con tutti i paesi europei,
01:45oppure all'opportunità di lavoro che ci possono essere e di ricerca che si
01:49possono creare attraverso le università e tutti gli enti di ricerca che
01:53insistono tra i nostri paesi. Ma altrettanto importante è rafforzare i
01:58rapporti perché quelle connessioni garantiscono quella difesa condivisa e
02:03comune che è il fattore principale per garantire quelle libertà di cui parlavo
02:09prima. Il Friulenza Giulia svolge e ha svolto
02:12una funzione di raccordo internazionale importantissimo e deve continuare a
02:16farlo, pensiamo in particolar modo con tutti i paesi dell'area balcanica che
02:21sono dei paesi che dobbiamo ancorare ai valori occidentali e che dobbiamo
02:25ancorare all'Italia, al Friulenza Giulia e anche quelli possono rappresentare
02:29un'opportunità enorme per le nostre filiere produttive.
02:35Non a caso abbiamo e continuiamo ad investire per la crescita delle nostre
02:40imprese anche all'estero affinché il mercato possa garantire opportunitÃ
02:47anche in periodi di difficoltà , non c'è dubbio.
02:50Basti pensare a cosa sta accadendo in Germania con una crisi del settore
02:54industriale in particolare in quello automobilistico che ovviamente
02:59condiziona anche il nostro sistema produttivo. Basti pensare quante delle
03:04nostre aziende forniscono l'automotive tedesco oppure cosa sta succedendo in
03:09Medio Oriente con il canale di Suez che vive un periodo di difficoltà con
03:14attacchi alle navi che transitano attraverso quel canale e che ovviamente
03:18arrivano in molti casi nel porto di Trieste e quindi approcciano al nostro
03:24sistema logistico. Malgrado questo e malgrado queste difficoltà il Friulenza
03:29Giulia ha continuato a crescere. Grazie al lavoro comune dalla regione
03:34abbiamo fatto del nostro meglio ma tutte le imprese, i lavoratori, il sociale, i
03:38volontari che continuano a crederci e a crescere.
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