00:00Rilancio del ruolo della sanità cattolica non profit convenzionata come
00:04componente fondamentale del servizio sanitario nazionale e richiamo ai valori
00:08evangelici ai quali le istituzioni sociosanitarie cattoliche devono fare
00:12sempre e comunque riferimento. E' quanto è stato messo a fuoco
00:15all'assemblea generale dell'ARIS, l'associazione religiosa istituti
00:18sociosanitari, svoltasi a Roma per la conclusione delle celebrazioni del
00:22sessantesimo anniversario dalla fondazione.
00:24Sessant'anni di storia, insomma, un traguardo importante iniziato prima
00:29dell'istituzione del servizio sanitario nazionale.
00:32L'ARIS rappresenta la realtà religiosa, sostanzialmente la chiesa nella sanità,
00:38oltre 270 strutture e ci occupiamo quindi di tutti gli interventi che
00:44possiamo fare anche a livello ministeriale istituzionale.
00:47I lavori dell'assemblea ARIS sono stati introdotti dai saluti istituzionali del
00:50presidente del senato, Ignazio Larussa, e dalla vicepresidente Licia Ronzulli, che
00:55hanno sottolineato il ruolo della sanità cattolica.
00:57Siamo autorizzati, accreditati e a contratto, quindi facciamo servizio
01:01pubblico a tutti gli effetti, quindi dovremmo essere veramente parificati al
01:06pubblico. Certamente le tariffe nostre sono molto più basse di quelle del
01:10pubblico, il pubblico poi avrà sempre il ripiano di fine anno, non ce l'abbiamo,
01:15però ecco dobbiamo un po' alla volta arrivare a un trattamento un po' più
01:20equo anche nei nostri confronti. Tra i partecipanti all'assemblea anche il
01:24cardinale Paolin. La sanità non profita e in special modo la sanità cattolica,
01:29che come sua caratteristica appunto è l'essere non profit, deve dare un senso,
01:35una dimensione, sottolineare alcuni valori fondamentali proprio della sanità,
01:40soprattutto quello della cura e dell'attenzione alla dignità della
01:44persona e alle sue esigenze.
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