00:00Posso dire che noi siamo molto felici di poter partecipare alla nomina del primo
00:06cardinale nella storia, cardinale in Serbia, a sua eminenza Ladislav Nemet e
00:14praticamente quella decisione del Papa Francesco, della sua assaltità Papa
00:23Francesco, praticamente significa riconoscimento per nostra patria, per
00:30nostro paese e sicuramente rafforza in futuro i nostri i nostri rapporti.
00:38Per la nomina conclude una serie di importanti visite e di importanti
00:46incontri che sono stati durante quest'anno. A settembre a Belgrado
00:55in Serbia è stato il segretario di Stato, a sua eminenza il cardinale Pietro Parolin
01:00e tantissimi altri vescovi, per esempio due settimane fa il nostro patriarca
01:08Porfirio è incontrato il vescovo di Trieste.
01:13Questo, come ha detto, praticamente presenta un punto di partenza per
01:22rafforzamento dei nostri rapporti. In questo momento è molto importante, quando
01:27abbiamo la crisi in Ucraina, quando abbiamo una guerra, di trovare spazio per
01:35dialogo tra la Chiesa ortodoxa e la Chiesa cattolica.
01:40Assolutamente tra quale nomina noi riconosciamo la volontà da parte
01:50della Santa Sede di vedere la Serbia come un ponte possibile per dialogo con la
01:57Chiesa ortodoxa. Il nostro patriarca Porfirio è molto
02:06stimato da parte della Santa Sede per la sua apertura, per la sua volontà di
02:14dialogare e di trovare spazio per creare un'atmosfera prima di tutto
02:20pacifica nella regione balcanica. Questa nomina del
02:28Cardinale Nimet significa un passo avanti.
02:33Il Cardinale Nimet ha grande esperienza per quanto riguarda il mantenuto del
02:41dialogo tra la Chiesa ortodossa e molto stimato in Serbia e sicuramente
02:48darà un contributo nel processo del dialogo tra
02:57Serbia e la Santa Sede.
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