00:00La Corte Penale Internazionale, il principale tribunale internazionale per
00:05crimini di guerra e contro l'umanità, ha respinto la ricusazione di Israele per
00:10difetto di giurisdizione e ha emesso i mandati di arresto nei confronti del
00:14premier israeliano Benjamin Netanyahu e del suo ex ministro della difesa Yoav
00:20Gallant. Dall'Aia ha emesso anche un mandato d'arresto per Mohammed Deif per il
00:26massacro del 7 ottobre 2023 che ha scatenato la guerra in Medio Oriente.
00:31Israele afferma di aver ucciso Deif in un attacco aereo ma Hamas non ha mai
00:37riconosciuto formalmente la morte dell'oscuro capo della sua ala militare.
00:41La decisione della Corte Penale Internazionale trasforma Netanyahu e
00:46Gallant in sospetti ricercati a livello internazionale e probabilmente li
00:51isolerà ulteriormente e complicherà gli sforzi per negoziare un cessate il
00:57fuoco per porre fine al conflitto che va avanti da 13 mesi. Ma le sue implicazioni
01:02pratiche potrebbero essere limitate come ricorda il quotidiano israeliano Haaretz
01:08poiché Israele e il suo principale alleato gli Stati Uniti non sono membri
01:13della Corte. Imbarazzo per i paesi europei che al
01:16contrario in quanto membri dovrebbero arrestare Netanyahu se si recasse a
01:21Parigi o a Roma. Nella pratica però la decisione non implica un immediato
01:26arresto. La Corte non ha una propria forza di polizia e fa affidamento sui
01:32singoli stati per arrestare le persone sottoposte a mandato di arresto.
01:37I Paesi Bassi sono stati fra i primi a confermare che arresterebbero Netanyahu
01:42qualora entrasse nel Paese. Il Premier e altri leader israeliani avevano
01:47condannato la richiesta di mandati del procuratore capo della CP Karim Khan
01:53come vergognosa e antisemita. Questo è un giorno buio per la giustizia, ha scritto
01:59il presidente israeliano Herzog in un post su Ex.
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