00:00Aiutiamoli a casa loro, ormai è uno slogan di cui la politica si è appropriata negli
00:04ultimi anni, ma questa è in fondo una delle ricette che gli antropologi da sempre suggeriscono
00:09per provare a gestire il fenomeno dell'immigrazione.
00:12Come insegna la storia, l'uomo ha sempre sentito il bisogno e l'esigenza di migrare, e tra
00:17i fattori che sin dalla notte dei tempi lo hanno spinto a lasciare la propria terra di
00:21origine c'è la ricerca di condizioni di vita migliori.
00:25Quando nasce e cresce in un contesto di povertà dove anche procurarsi di che vivere ogni giorno
00:29è un'impresa disperata e mancano servizi essenziali e opportunità di miglioramento,
00:35la necessità di fuggire altrove diventa di vitale importanza.
00:38Ma non è soltanto la fame o la ricerca di migliori condizioni di vita a mettere gambe
00:43ai popoli.
00:44La cronaca di questi ultimi decenni insegna che si fugge dalla guerra, come conferma drammaticamente
00:49anche il conflitto in Ucraina, ma anche dalla siccità e dalle inondazioni che per effetto
00:54dei cambiamenti climatici saranno sempre più frequenti e devastanti.
00:58Ma se contro le catastrofi ambientali si può fare poco se non cercare di mitigare
01:02gli effetti e cambiando le politiche globali, contro i fattori economici e sociali la comunità
01:07internazionale ma anche i singoli stati possono fare molto per cambiare le condizioni in cui
01:13vivono le popolazioni più povere e in difficoltà.
01:16Lo hanno capito da decenni le organizzazioni non profit religiose e laiche che attraverso
01:21le missioni portano aiuti immediati e progetti di sviluppo che, partendo spesso dalla sanità
01:27e dall'istruzione, costruiscono i presupposti per un miglioramento delle condizioni di vita,
01:32la creazione di opportunità lavorative o di vere e proprie attività di impresa.
01:36Tutti presupposti che possono contribuire al cambiamento e a rendere meno in ospitali
01:41luoghi poveri di risorse e di opportunità, dove altrimenti l'unica speranza di sopravvivenza
01:47resta proprio la fuga.
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