00:00Disordini ieri sera nel carcere romano di Regina Celi. Alcuni detenuti dell'ottava sezione si sono
00:06rifiutati di tornare in cella e per protesta hanno dato fuoco alcuni materassi. Dopo qualche
00:11ora la protesta è rientrata senza feriti, ma lasciando danni ingenti alla struttura.
00:15Sarebbero state fatte esplodere alcune bombolette dei fornelli da campeggio,
00:19comunemente in uso per cucinare, ha spiegato Gennarino De Fazio, segretario generale della
00:24Wilpa Polizia Penitenziaria, che mette in evidenza anche come con 1170 detenuti a fronte
00:31di 626 posti disponibili e il 184% di surplus di detenuti, Regina Celi sia uno dei penitenziari
00:39più sovraffollati del paese, a cui fa da contraltare una voragine negli organici del
00:43Corpo di Polizia Penitenziaria, con 350 agenti in servizio quando ne servirebbero 709. Basti
00:50pensare che di sera gli agenti impiegati sono normalmente meno di 20 in totale. D'altronde,
00:56a livello nazionale sono 15.000 i reclusi oltre i posti disponibili e 18.000 le unità mancanti
01:02alla Polizia Penitenziaria. A questo si aggiungano strutture faticenti, dotazioni inadeguate,
01:07carenza nell'assistenza sanitaria e psichiatrica e approssimazione organizzativa e il quadro che
01:13ne emerge è davvero desolante. A pagarne le spese ai ristretti operatori, con questi ultimi esposti a
01:19aggressioni continue e sottoposti a turnazioni massacranti, con la compressione dei più
01:24elementari diritti, anche di rango costituzionale.
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