00:00La denuncia di Banca Intesa San Paolo è partita lo scorso autunno, a quel punto sono scattati gli
00:05accertamenti della Guardia di Finanza. Un 52enne aveva messo in atto una truffa studiata davvero
00:10bene, spacciandosi per avvocato e ottenendo così dall'Istituto di Credito una ventina di
00:15procedure di pignoramento, incassando senza alcun titolo circa 100.000 euro che ora il
00:21Tribunale ha ordinato di sequestrargli. I fatti risalgono allo scorso anno,
00:25le indagini della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura sono tutt'ora in corso per scoprire
00:30eventuali complici del truffatore accusato di falso e capire se il metodo adottato faccia
00:36parte di un sistema per aggirare gli istituti di credito su larga scala. L'uomo aveva prodotto
00:42falsi atti di pignoramento a favore di suoi assistiti inesistenti in altre città, Modena,
00:47Benevento e Vercelli, avanzando la richiesta alla banca con sede a Roma di liquidare somme
00:52presenti i suoi conti intestati a un ente pubblico, l'Agenzia delle Entrate, in causa
00:57con loro. Per avvalorare il tutto, aveva anche proceduto all'invio di documentazione firmata
01:02da ufficiali giudiziari e anche di ordinanze emesse dai giudici. In realtà era tutto falso,
01:08solo che è stato scoperto troppo tardi. Ora c'è il sospetto che la cifra richiesta dal
01:12finto avvocato alla banca sia superiore, così come le richieste di pignoramento.
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