00:00E ora il Lazio ad entrare in allarme rosso per la siccità. L'allarme viene dal bollettino
00:04settimanale dell'Ambi, l'associazione dei consorzi di bacino sulle risorse idrichi italiane.
00:10Sulla provincia di Roma riferisce il bollettino al bilancio nell'anno idrologico è il peggiore
00:14di un quarto di secolo, così come lungo la dorsale appenninica. Sede di quegli acquiferi
00:19che forniscono in larga parte acqua alla capitale, le loro portate sono fortemente sotto media,
00:26anche se fino ad ora non è stato necessario intervenire sulle erogazioni. Il rischio che
00:30il perdurare del clima arido possa avere ripercussioni anche sulla distribuzione d'acqua
00:35ad uso potabile non è più una lontana ipotesi. Dopo l'emergenza di pochi anni fa, ricorda Massimo
00:40Gargano, direttore generale di Ambi, Roma si è attrezzata per rispondere alle esigenze idriche
00:46umane articolando le fonti d'approvvigionamento. Ciò che è meno percepito però è che la capitale
00:51sia il più grande comune agricolo d'Europa, con tutte le implicazioni, anche in rigue,
00:56che questo comporta per l'economia della città senza considerare il rischio incendi in ambienti
01:01estremamente inariditi. Questa settimana la Regione Lazio vede l'ulteriore decrescita
01:06dei livelli del lago di Nemi, in meno 4 cm, e delle portate dei fiumi Fiora e Velino. A Roma
01:13il Tevere si mantiene stabilmente sotto gli 80 m3 al secondo contro una media di oltre 130,
01:19favorendo l'intrusione salina alla foce con il pericolo di condizionare i predievi irrigui in
01:25una zona a forte propensione agricola. Sulla provincia di Frosinone le precipitazioni medie
01:30nell'anno idrologico sono state addirittura inferiori al siccitoso 2017 negli scorsi mesi
01:35di giugno, aprile e gennaio, ma anche ottobre e settembre 2023, con la conseguenza che quasi
01:41la metà delle principali fonti di approvvigionamento sono in crisi idrica.
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