00:00Arrivano 4 milioni e mezzo dalla giunta regionale del Lazio per sostenere la
00:04rete dei centri antiviolenza delle case rifugio, composta da 26 centri e 10 case
00:11rifugio. Un milione di euro è destinato al contributo di libertà,
00:15azione promossa per sostenere economicamente le donne nel loro
00:19percorso di fuoriuscita dal circuito di violenza. 312.500 euro sono invece
00:24destinati all'attivazione di un progetto sperimentale finalizzato al sostegno
00:29psicologico per donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di
00:33violenza assistita. Per l'assessore pari opportunità Simona Baldassare, programmare
00:38in modo rapido ed efficiente le risorse destinate ai diritti e alle pari
00:42opportunità per proteggere le donne vittime di violenza e i loro figli è
00:45fondamentale per condurre quella guerra alla violenza di genere che è sempre più
00:49necessaria a fronte dei tristi e allarmanti casi di cronaca che si
00:53susseguono e per essere operativi e risoluti occorre usare tutti gli
00:57strumenti di contrasto alla violenza e di difesa alle donne a partire dai cavi
01:01dalle case rifugio perché tante donne hanno bisogno di un aiuto concreto sui
01:05territori. Questi fondi sono inoltre imprescindibili per queste strutture
01:09portate avanti da tante volontarie che toccano con mano ogni giorno il fenomeno
01:14della violenza di genere ed è fondamentale dare risposte chiare anche
01:18alle operatrici che vanno in trincea. Baldassare ha ricordato come la rete
01:22antiviolenza di Regione Lazio sia diffusa capillarmente su tutto il
01:25territorio è operativa anche presso alcune università dato che questa piaga
01:29non conosce differenze geografiche o sociali ed è necessario agire in modo
01:33strutturato.
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