00:00Quest'anno, tra il primo gennaio e il 30 ottobre, sono 2026 le donne che si sono rivolte ai centri
00:05antiviolenza del Comune di Roma. Peccato che in tutta la città ci siano soltanto una cinquantina
00:10di posti letto nelle case rifugio per accogliere le donne vittime di violenza. Numeri ben lontani
00:16dagli standard indicati dall'Unione Europea, un posto letto ogni 10.000 abitanti. E poi c'è un
00:22altro problema di non poco conto. La scarsa disponibilità di fondi, in media 67.000 euro
00:27all'anno, a struttura, anche a causa del meccanismo sempre più diffuso del legare al massimo ribasso
00:32un criterio inconcepibile se si vuole garantire il lavoro di professionisti specializzati nella
00:38valutazione del rischio, oltre al counseling di psicologhe e avvocatesse esperte. Nella capitale,
00:44i centri antiviolenza sono una ventina, distribuiti su tutto il territorio. La mappatura,
00:49aggiornata allo scorso aprile, è consultabile sul sito 1522, il numero antiviolenza e stalking
00:55del ministero pari opportunità. Quelli gestiti dal comune si trovano in quasi tutti i municipi,
01:00due nel secondo, tre nel settimo, e sono aperte dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16,
01:06un giorno a settimana, fino alle 17, con reperibilità 24 ore su 24. Tre sono state
01:12aperte nei principali Atenei, Sapienza, Tor, Vergate, Roma 3. Nel Lazio si contano invece
01:1735 centri antiviolenza e 15 case rifugio.
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