00:00Apriamo il collegamento e torniamo dal dottor Rusconi. Allora dottor Rusconi,
00:04il servizio l'abbiamo visto,
00:06in realtà la situazione è questa, la pericolosità.
00:09Ok, quindi il fatto che comunque sia potrebbe accadere qualcosa al di fuori
00:13dell'istituto, della scuola. Effettivamente ci sono macchine, ci sono
00:18persone e magari i ragazzi non si rendono conto quanto potrebbe essere
00:22pericolosa questa cosa e soprattutto, secondo lei, è una mossa giusta,
00:28corretta per le scuole oppure, ripeto, potrebbe essere solamente un'esagerazione
00:33perché questi ragazzi vogliono divertirsi. Vorrei sapere un po' il suo
00:36punto di vista.
00:37Guardi, mi sembra molto opportuna questa circolare. Tra l'altro negli anni
00:41precedenti le facevano quasi tutte le scuole, soprattutto le scuole
00:44medie e superiori.
00:45Tenga conto che i pericoli sono molto forti in città come Roma e non solo.
00:50Vari ragazzi sono finiti sotto le automobili anni fa proprio perché
00:55non badavano al traffico e cominciavano a tirare uova eccetera. Però c'è anche un
01:00secondo aspetto, il danneggiamento dell'edificio, cioè un edificio che viene
01:04imbrattato con le uova o, peggio ancora, quando si tirano uova sote, come è
01:10successo, contro i pietri spaccandoli, procura un danno alla scuola stessa e
01:15tra l'altro quel danno deve essere riparato poi con le tasse dei cittadini
01:18perché vengono riparati dal comune o dalla provincia a seconda della
01:22proprietà scuole medie o scuole superiori. Quindi è giusta una circolare
01:27di questo tipo. Si può fare in modo di rallentare lo
01:30spirito esuberante degli studenti alla fine dell'anno scolastico. Io per esempio
01:34in molte scuole alla fine dell'anno scolastico facevo fare ai ragazzi, alle
01:38varie band che avevano, parlo di scuole superiori naturalmente, un concerto fatto
01:43da loro, tipo un po' rock, punk, quello che sia, heavy metal, che li attirava. Però
01:50era un fatto. Io ai professori, non solo da solo, voi però quando uscite
01:55uscite ordinatamente. In genere con i ragazzi quando si parla e si spiegano
02:00le ragioni dell'ordine, del contegno, della riservatezza e così via, i ragazzi
02:07capiscono. Io ho molta fiducia nei ragazzi, molto meno fiducia negli adulti
02:11perché spesso noi adulti non siamo in grado di educarli per bene.
02:14Sì, sono d'accordo su questa cosa di parlare con i ragazzi. Ognuno di noi
02:20probabilmente potrebbe portare un'esperienza personale. Oggi ci sono io
02:23qua in voce ed è così. Io ricordo, ho forti ricordi dell'anno scolastico, degli
02:30anni scolastici e del rapporto con i professori, col preside, professori che
02:35si è. Effettivamente quando c'era dialogo, quando c'era la possibilità di
02:38poter parlare e ci facevano sfogare e io ero un musicista,
02:42dottor Rusconi, quindi c'era questa cosa, questa voglia che ci facevano fare,
02:46quindi ci facevano suonare, ci facevano cantare, ci facevano divertire e mi
02:51ricordo anche magari ci facevano portare delle cosine a scuola per festeggiare e
02:56lì un ragazzo ha bisogno di sfogarsi ed era il modo giusto per poter, diciamo,
03:01soddisfare, tra virgolette, la voglia di buttare via un sacco di
03:05energie e chiudere l'anno scolastico. Ma il dialogo è una delle cose più
03:09importanti. A proposito di dialogo, io so che... io la spio un pochino, questo
03:17deve saperlo, perché io la vedo quando lei va in giro, va anche in alti
03:20trasmissioni televisive e per me è solo un piacere vederla. Io ho visto che una
03:25volta lei ha fatto una cosa troppo interessante, ok? Io ho visto solo delle
03:29immagini in tv di lei che portava dei giornalini, dei text, se non erano dei
03:33giornalini, a scuola e ho visto il servizio e sono rimasto molto colpito.
03:39Tornando proprio al discorso del rapporto che si può avere con lo
03:43studente, le posso chiedere di raccontare quell'aneddoto?
03:47Sì, i ragazzi del quinto anno avevano programmato autonomamente una gita
03:53scolattica loro, senza la scuola li abbiamo concesso, a Barcellona e facevano
03:59la raccolta dei fondi, come si fa per i cento giorni e così via.
04:03Allora io invece di dare il solito ovolo o qualche decina di euro eccetera, cosa
04:07ho fatto? Anche un po' liberandomi, io ho una biblioteca immensa, compresa una biblioteca di fumetti,
04:13non me li chiami giornaletti, sono fumetti, sono cose, ha detto che direbbe
04:17storytelling e così via. Ha ragione. Storyboard eccetera, con l'inglese
04:22riusciamo a nobilitare tutto. Allora i fumetti, io ne ho centinaia del
04:28Grande Black, che tra l'altro ho visto che adesso ritorna in edicola perché lo
04:33hanno rieditato. Capitan Mickey e soprattutto i giornaloni grandi, quelli
04:38dei Tex Wheeler, di cui siamo tutti entusiasti, ma non ce la facevo più a
04:42tenerne tanti, non ho più tempo di leggerli perché purtroppo sono
04:46affaccendati in altre questioni. Allora ho preso una valigia, l'ho riempita, sono andato
04:51un giorno in classe e ho detto ragazzi questo è il mio contributo per la vostra gita.
04:54Questi non capivano, hanno aperto, hanno trovato questi fumetti, li hanno portati
04:58in parte mettendo un banchetto a Porta Portese che è molto educativo, mandare i
05:03ragazzi a Porta Portese a vedere come si svolge la vita vera, quella appunto che
05:07loro dovranno affrontare in futuro. E altri li hanno messi su ebay, hanno
05:11racimolato qualche, diverse decine di euro e servito ad abbattere. E nello stesso
05:16tempo a me è servito a far capire ai ragazzi che io sono dalla parte loro,
05:20fermo restando che essere la loro parte non vuol dire accettare tutte le
05:23manchevolezze che loro hanno naturalmente. Assolutamente, questo è stato
05:27veramente un bel gesto, a me ha colpito davvero parecchio, quindi ci
05:32tenevo che poi lei lo raccontasse, questo è proprio il rapporto bello che si
05:35dovrebbe avere, adesso io utilizzo questo termine, con i ragazzi all'interno
05:40degli istituti. Quindi alla fine ha visto, lei si è tolto i giornali, o scusi, i
05:45fumetti, lei si è tolto i fumetti. I ragazzi però hanno avuto due lezioni, la
05:50prima si sono rapportate con le persone in piazza, al mercato, persone vere, quindi
05:57con anche la tecnica di vendita, quindi sicuramente anche il poter cercare di
06:02vendere qualcosa. E poi sicuramente anche sul discorso social e d'internet, perché
06:07poi ha citato ebay, è un'altra fonte per poter vendere qualcosa, quindi in ogni
06:12caso sicuramente la lezione, hanno oltre che imparato la lezione, hanno avuto
06:16anche la possibilità di poter partire. Invece le voglio chiedere una
06:21cosa, prima ha detto le uova, la farina, l'acqua, tutte queste cose così, e
06:27ovviamente noi ci mettiamo i soldi come popolo italiano, le tasse ed altro, per
06:33andare a ripagare i danni che vengono fatti all'interno delle scuole, però
06:36qualcuno deve anche pulirle quelle cose, quindi pulire le uova, pulire
06:43l'acqua, asciugare la farina buttata addosso magari ad un muro. E a questo
06:48punto avrò un piccolo capitolo che è legato ai bidelli, che io amo utilizzare
06:53questa parola, la parola bidello, che è il collaboratore scolastico. Bidello,
06:57quanto è importante secondo lei, oltre professore ai presidi, anche la figura
07:02del bidello e della bidella all'interno di un istituto? Ecco, adesso è stato
07:07cambiato, nelle ultime normative si parla di collaboratore scolastico, io
07:12preferivo la parola bidelle, perché una volta in una riunione in cui
07:18stavo spiegando a un centinaio di bidelli le nuove leggi che erano
07:23state messe in campo, ho detto che la parola bidello è una parola sacra, perché bidello
07:27era la persona che assisteva, l'avvocato, la persona esperta di
07:35diritto alla Sorbona, che veniva chiamata appunto bidello, da cui deriva poi
07:39bidello nostro. Una bidella romana mi disse, sì preside, ma a noi non ci piace,
07:44perché a Roma ci chiamano bidè, e qui c'è una confusione.
07:48A di là delle battute però, il bidello, specie la bidella donna, sono delle
07:53figure veramente fondamentali, io spesso le cito, perché i ragazzi non hanno
07:58verso loro quel rispetto o anche quella paura che possono avere per un
08:02insegnante, per il preside eccetera, li vedono come figure vicine. A me è
08:06successo in tanti anni di carriera di vedere delle vere e proprie sedute di
08:11psicanalisi a gettone, fatte da bidelli e da bidelle, soprattutto donne, che
08:17rincoravano i ragazzi e le ragazze per un brutto voto, per una situazione
08:20sentimentale andata male. Sono una figura fondamentale che secondo me
08:24andrebbe rivalutata, anche con una formazione più ampia di quanto non
08:28avvenga adesso. Sono pienamente d'accordo, magari anche con una laurea in
08:33psicologia, siamo stati tutti quanti ragazzi. E con stipendi un po'
08:39più alti, perciò in effetti prendono molto poco. Sono d'accordo anche su questo.
08:43Allora, dottor Rusconi, presidente Associazione Nazionale Presidi di Roma,
08:49io la ringrazio come al solito per essere stato nostro ospite, è sempre
08:52molto simpatico e soprattutto mi fece proprio il suo modo di parlare, non per
08:56questo ricopere questo ruolo. Grazie davvero per la bella chiacchierata e
09:01come al solito il mio invito si rinnova ogni qual volta che ci vediamo.
09:06Grazie per l'invito. Grazie davvero.
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