00:00Ci sono tempi d'attesa davvero troppo lunghi per sottoporsi a visite ed esami
00:03negli ospedali e negli ambulatori pubblici del Lazio. L'ultimo report di
00:07cittadinanza attiva e eloquente in alcuni casi è persino impossibile
00:10prenotare. Le liste risultano chiuse
00:13nell'asla Roma 6
00:14per la polipectomia endoscopica dell'intestino, così come nella Roma 4
00:18per chi volesse prendere appuntamento
00:20per una prima visita neurologica. Lo stesso problema si presenta anche a chi
00:25nell'asla Roma 2 deve essere sottoposto a una cardiotac con mezzo di contrasto
00:29e dopo essersi rivolto alla RECUP si sente dire che non è prenotabile.
00:35A Roma 3 per chi ha esenzioni, la E3 per titolari di pensione sociale ad esempio
00:40ingresso sbarrato per un oicodoppler e un angiocardio di scintigrafia.
00:45Al policlinicum Berto Primi invece tra la visita appena effettuata e l'intervento
00:49di cataratta passano 14 mesi.
00:51La situazione dell'accesso alle prestazioni sanitarie appare
00:54costantemente.
00:55La prima richiesta dei cittadini laziari ai nostri servizi afferma Elio
00:59Rosati, segretario di cittadinanza attiva Lazio.
01:02La regione sta portando avanti un programma di reingenializzazione
01:06complessiva del sistema RECUP con il coinvolgimento attivo e l'uso
01:10dell'informatizzazione utile a tenere sotto controllo i percorsi.
01:14Ma gli effetti di questo lavoro dovrebbero cominciare a mostrarsi entro
01:17la prossima estate. Il nostro compito continuerà a essere quello di pungolo,
01:21critica costruttiva e proposte.
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