00:00Il decreto presidenziale è del 26 aprile e apre un nuovo fronte di battaglia, questa volta economica e legale, nella lunga e drammatica guerra in Ucraina.
00:08Le filiali russe di Ariston e Bosch sono state trasferite in gestione temporanea al gruppo Gazprom,
00:15la multinazionale del governo della federazione russa che opera in campo energetico e minerario.
00:20La notizia ha subito destato scalpore in Italia dove il marchio Ariston è ancora molto noto
00:25e l'annuncio della nazionalizzazione o dell'esproprio è giunta all'improvviso e senza avvisaglie di sorta.
00:32Non è un caso isolato perché dall'inizio della guerra in Ucraina Mosca ha requisito i beni di una manciata di aziende occidentali,
00:39rivendicando quanto accaduto come ritorsioni per le azioni di altri paesi contro le imprese russe colpite dalle sanzioni europee.
00:46L'Italia, che ha già formalmente protestato con l'ambasciatore russo per l'accaduto,
00:51ha chiesto l'intervento di Bruxelles e promette misure a sostegno delle aziende coinvolte.
00:56Duri anche i toni delle autorità europee che accusano la Russia di disprezzare le regole,
01:01ma almeno per ora nessuno sembra voler alimentare un nuovo fucolaio di tensione.
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