00:00Uccise l'infermiera Rossella Nappini con una serie di coltellate perché non accettava la fine della relazione che aveva instaurato per ottenere anche la sua
00:08regolarizzazione sul territorio italiano e quanto ha affermato in aula al PM Claudio Alberti nella prima udienza del processo
00:15davanti alla Corte d'Assise di Roma a carico di Adil Arrati, 45 anni di origine marocchina
00:21per il quale la Procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per il femminicidio avvenuto il 4 settembre
00:272023 nell'androne di uno stabile nel quartiere
00:30trionfale. Nei confronti dell'imputato l'accusa è di omicidio aggravato dalla premeditazione e
00:35crudeltà contro una persona a cui era legato da relazione affettiva cessata. Il rappresentante dell'accusa ha affermato che l'imputato
00:43sperava nel proseguimento della relazione sia ripotizzato un matrimonio che consentisse la regolarizzazione
00:48della posizione. La chiusura della relazione e dunque la vanificazione
00:52dell'intento dell'Arrati è stato uno dei motivi dell'omicidio, un delitto commesso con 56 coltellate.
00:59I giudici hanno ammesso come parti civili i figli, la mamma e la sorella della vittima e l'associazione insieme a Marianna,
01:05insieme all'associazione italiana, vittime vulnerabili di reato.
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