00:00Seconda udienza oggi del processo a carico di 4007 egiziani accusati del
00:05sequestro e dell'omicidio di Giulio Regeni, ricercatore di Fiumicello
00:09ucciso al Cairo nel 2016, circostanze ancora non chiarite. Nel corso della
00:13prima udienza del processo, il 20 febbraio, sono state avanzate dai
00:16difensori una serie di eccezioni per chiedere l'annullità del decreto che
00:21dispone il giudizio, cui i giudici scioglieranno la riserva oggi. Un
00:25procedimento che potrebbe veder sfilare in qualità di testimoni ex premier, ex
00:29ministri e funzionali che hanno ricoperto all'epoca del drammatico
00:32omicidio ruoli apicali nei servizi di sicurezza e alla farnesina.
00:36Le parti processuali hanno depositato all'attenzione dei giudici della prima
00:40corte d'assise la lista dei testi, chiedendo di convocare a piazzale
00:44Clodio, anche l'attuale presidente della Repubblica Egiziana, al Sisi, nei
00:48confronti degli imputati, a seconda delle posizioni. Le accuse sono di concorso in
00:53lesioni personali aggravate, omicidio aggravato e sequestro di persona
00:56aggravato, al termine di un tortuoso intergiudiziario, dopo che la consulta
01:00nel settembre scorso aveva fatto uscire il procedimento del pantano in cui era
01:04finito, a causa dell'assenza degli imputati. Il giudice per l'udienza
01:07preliminare di Roma ha deciso il rinvio a giudizio per il generale Tariq Sabir, i
01:13colonnelli Kamal e Elmi e il maggiore Magdi Ibrahim Abdel Sharif. Nel processo
01:19si è costituita parte civile la presidenza del Consiglio, che ha
01:23sollecitato, in caso di condanna degli imputati, un risarcimento di 2 milioni di
01:27euro.
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