00:0027 indagati e due domiciliari e otto società sottoposte a accertamento, circa 860 mila euro
00:06e 11 mezzi sequestrati. E' bilancio dell'inchiesta su un traffico di rifiuti di lame e piombo tra
00:12il Viterbese e la provincia di Caserta, diretta dalla procura di Roma, direzione distrittuale
00:17antimafia ed eseguita dalla polizia ferroviaria del compartimento di Roma e dai carabinieri
00:21forestali del NIPAF del gruppo Carabinieri di Viterbo. Gli uomini dei carabinieri forestali
00:27e della polizia ferroviaria dei compartimenti Lazio e Campania hanno eseguito le misure disposte
00:32dal GIP. Le attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti partivano da due impianti del
00:37Viterbese dove venivano accettati e gestiti abusivamente ingenti quantità di rifiuti speciali
00:43ed urbani da cui ricavarne le componenti metalliche di valore commerciale. I rifiuti venivano conferiti
00:49da diversi soggetti in assenza della prescritta iscrizione all'albo nazionale dei gestori
00:54ambientali e in assenza anche della prevista documentazione ambientale. Venivano poi gestiti
00:59negli impianti viterbesi in contrasto a quanto previsto dalle autorizzazioni e dal decreto di
01:05riferimento ed omettendo la corretta compilazione dei registri. Molti rifiuti indesiderati venivano
01:11smaltiti lecitamente nel territorio viterbese, abbandonati o bruciati a suolo.
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