00:00Sono scattati gli arresti domiciliari nei confronti dell'amministratore di fatto di una cooperativa sociale operante nel settore ambientale.
00:06Gli accertamenti delle fiamme gialle del quinto nucleo operativo metropolitano di Roma hanno permesso ad appurare come il patrimonio
00:13dell'impresa sia stato progressivamente smantellato dei suoi asset più rilevanti, subendo invece
00:20l'addossamento dei debiti maturati da altri soggetti giuridici
00:23riconducibili all'imprenditore, in particolare allo scopo di creare una cosiddetta
00:28bad company destinata al fallimento. Era stata ideata l'accessione di un ramo d'aziende e l'affitto di un altro consentendo a nuovi soggetti giuridici
00:35arricchiti di proseguire la redditiziattività di raccolta dei rifiuti forti di un portafoglio d'appalti del valore residuo di circa
00:4314 milioni di euro in alcuni comuni del Lazio. Negli anni la cooperativa aveva accumulato debiti per un ammontare
00:50complessivo di circa 4 milioni di euro, dei quali due verso l'erario per imposte e contributi non versati.
Commenti