00:00Il trito repertorio giornalistico definisce la vicenda all'Italia una
00:03telenovela, anche se c'è chi ironizzando la paragona al gioco dell'oca.
00:07In fondo cambiano vicende e protagonisti, ma poi si riparte sempre dal via, ovvero
00:12dallo Stato, che da decenni paga errori ed inefficienze nella gestione
00:16dell'ex compagnia di bandiera.
00:18Di certo il lungo addio a questo simbolo, un tempo luminoso del prestigio
00:22italiano, dopo oltre 70 anni di gloriosa carriera, assume sempre più i contorni
00:27di un vero e proprio pasticcio.
00:28La parabola è comune a quella di tante eccellenze decadute del nostro paese.
00:33Nata nel 1946 con il nome di Aeroline Italiane Internazionali,
00:38all'Italia è protagonista di autentici momenti di gloria fino a metà degli
00:42anni 90, con la prima crisi economica che evidenzia le fragilità di un
00:46autentico gigante d'argilla.
00:48Schiacciata dai costi e dai limiti manageriali, la compagnia inizia
00:51all'epoca dei matrimoni, prima con KLM e poi SkyTeam,
00:55che però durano poco e alla fine torna sempre in gioco lo stato italiano.
01:00Dal 1996 inizia l'epoca della privatizzazione in due tranche fino
01:05all'arrivo dei capitani coraggiosi di CAI. La nuova compagnia aerea italiana,
01:09che nel 2009, complice le suggestioni di una campagna elettorale tutta
01:13incentrata sulla difesa dell'italianità, fece nafragare la concessione ad Air France.
01:17Alla fine gli azionisti italiani aprirono comunque le porte ad un
01:21partner straniero, ma nel 2014 Etihad gettò la spugna e così sarà ancora lo
01:27Stato a garantire la continuità, prima entrando di nuovo nel capitale
01:31societario e poi concedendo prestiti ponte per fronteggiare l'assenza di
01:35liquidità. Vista da lontano, una storia pluridecennale, costata oltre 13
01:40miliardi di euro, è un continuo slalom tra le norme europee molto attenti a far
01:44rispettare le norme sulla concorrenza.
01:46Il resto è storia recente.
01:48Etihad prende il posto di Alitalia, ma a inizio anno il governo formalizza
01:52l'ennesima partnership straniera, premessa ad una concessione all'uftanza.
01:57Ora la parola aspetta a Bruxelles, che dovrebbe esprimersi sull'operazione,
02:01mentre per i lavoratori il futuro resta incerto. Nonostante le promesse ripetute
02:06ad ogni campagna elettorale, solo una parte degli ex dipendenti sono stati
02:10riassorbiti, mentre i vertici chiamati in tribunale per le relative cause negano
02:15visi a continuità tra le due compagnie.
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