00:00Il fenomeno è risaputo perché già da qualche anno se ne parla.
00:03Sempre più pensionati scelgono di trasferirsi all'estero in cerca di una
00:07migliore qualità della vita spendendo però meno di quanto accadrebbe in
00:11Italia.
00:12Anche le mete preferite sono note. Portogallo, Isola di Cipro, Malta, Spagna e
00:16i paesi dell'Europa dell'Est come Romania, Bulgaria o Croazia
00:20sono autentici paradisi per chi può disporre di una pensione di almeno
00:241.000 euro.
00:25A fare la differenza ovviamente è la tassazione che mediamente in questi
00:30paesi è più bassa ma di norma l'opzione vale e soprattutto conviene soltanto se
00:35il cittadino italiano prende la residenza dello Stato straniero e quindi
00:39può percepire l'ammontare l'ordo dell'assegno pensionistico senza cioè le
00:44tasse che verrebbero applicate in Italia.
00:46I criteri per essere considerati residenti fiscalmente all'estero sono
00:51in sostanza tre.
00:52Non essere stati iscritti nell'anagrafe delle persone residenti in Italia per
00:56più della metà dell'anno, quindi 183 o 184 giorni con contestuale iscrizione
01:02all'aire.
01:03Non aver avuto il domicilio in Italia per più di metà dell'anno. Non aver avuto
01:08dimora abituale in Italia per più della metà dell'anno.
01:11Condizioni sulla carta semplici. Il problema però è che i criteri di
01:15collegamento per la tassazione dei redditi da pensione di fonte italiana
01:19per pensionati trasferiti all'estero cambia da paese a paese.
01:23Ma cambia per esempio anche se le pensioni sono private o pubbliche, ovvero
01:28se da lavoratore il pensionato si è stato dipendente di un'azienda privata o di un
01:32ente statale.
01:33Se quindi in Slovacchia il reddito da pensione è esente da tassazione,
01:38il trasferimento conviene se il pensionato può pagare solo le tasse
01:42previste dal paese che lo ospita.
01:44Capita però che alcuni stati facciano un accordo con l'Italia e introducano una
01:48doppia tassazione e questo può avvenire in teoria in qualunque momento con il
01:53risultato che chi si è trasferito all'estero può addirittura ritrovarsi a
01:57pagare più di quello che avrebbe pagato se fosse rimasto in Italia.
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