00:00Ebbene allora adesso voltiamo pagina e ci colleghiamo con Federica Federici
00:05buongiorno Federica. Buongiorno a voi. Ecco vorrei senza introduzione che tu ci
00:12raccontassi la tua storia, la storia della tua famiglia anche per comprendere
00:17appieno quello che stai vivendo e quello che potrebbe vivere tua figlia
00:23purtroppo si parla in questo caso d'Italia e Libia ma per quello che
00:29potrebbe essere un dramma familiare sperando che si concluda nel migliore
00:34dei modi è giusto parlarne. Allora Federica raccontaci la tua
00:39storia perché soprattutto riguarda la Libia, una storia legata a doppio filo
00:46con questo paese vicinissimo all'Italia. Allora il 9 marzo del 2022 mio marito
00:52Lippico parte con nostra figlia in visita ai suoi genitori a Tripoli e non torna
00:57più. Prima di continuare la storia vi faccio
01:01una piccola introduzione su come ci siamo conosciuti. Nel 2015 andai a Malta
01:06per imparare l'inglese e l'ogonobili lavoravo in caffetteria e lui era un
01:11cliente quindi mi ha invitata ad uscire ci siamo frequentati e siamo andati a
01:17vivere insieme con la sorella. Lui un bravo ragazzo di buona famiglia
01:22accompagnava lì a Malta la sorella diplomatica che lavorava all'ambasciata
01:27libica di Malta. Rimango incinta e decidiamo insieme di
01:31comune accordo di venire a vivere in Italia.
01:34Nel 2018 nasce nostra figlia Ager, ci sposiamo e tutto procede qui a Roma.
01:45Lui era insoddisfatto non riusciva a trovare lavoro e quando ci provò prese
01:51in affitto un un'autorimessa e però dopo pochi mesi si riempì di debiti e
01:58chiuse tutto. Prima della partenza del famoso 9 marzo i nostri rapporti
02:07erano normali ovviamente avevamo alti e bassi e però nulla mi lasciò pensare
02:13mai che lui non sarebbe più tornato. Nel 2019 io mi converti all'islam e
02:24nell'ultimo periodo prima della partenza e mi confidai con lui dicendo che avevo
02:31dei dubbi sulla mia preghiera e non mi sentivo molto serena nel farla e lui mi
02:38disse solamente va bene non ti preoccupare può succedere e smetti di
02:42pregare vediamo come va. Partito per la Libia e tutto come dicevo era normale
02:49quindi ci sentivamo spesso a tutti i giorni, vedevo mia figlia, videochiamate,
02:53foto, video, i contatti con le sorelle erano frequenti, tutto normale come
02:59sempre. Conosco tutta la sua famiglia ovviamente sono stata anch'io a Tripoli
03:06quindi insomma il nostro rapporto era veramente un rapporto normale con tutti
03:10quanti. Fino a che un giorno mi chiede come va con la mia preghiera e mi chiede
03:19come mi sentissi e io continuai a confidargli che ancora non avevo ripreso
03:25a pregare che non me la sentivo. Lui ha iniziato a farmi sentire inadeguata,
03:30inadatta, sbagliata, una cattiva musulmana e mi disse scrivimi su un foglio che non
03:36sei più musulmana. Io presa dai sensi di colpa firmai questo foglio e che lo
03:42mandai senza pensare al perché, con estrema fiducia feci quello che mi chiese.
03:49Da quel giorno in poi iniziò a cambiare, lui diventò aggressivo, non mi chiamava
03:55più spesso come faceva prima, dovevo supplicarlo per farmi fare una
04:00videochiamata, per vedere nostra figlia, anche con le sorelle iniziai a scrivere
04:05loro per favore fatemi vedere Ager. Così piano piano, quando arrivò la data del
04:13rientro, io gli scrissi se il volo Tripoli-Istanbul fosse andato ok e lui
04:22mi rispose no, non siamo partiti, ci hanno fermato in aeroporto, ci hanno ritirato i
04:27passaporti. Ovviamente non mi lascio immaginare come
04:33potessi sentirmi, ero in ufficio, stavo lavorando, per poco non mi sento male.
04:38Pochi giorni dopo chiamo l'ambasciata, la farnesina e chiedo di se veramente
04:45questi passaporti sono stati ritirati in aeroporto e loro mi dicono che non è
04:49vero. Da lì iniziano a susseguirsi una serie di bugie da parte sua per ritardare
04:55con il rientro. Io non volevo crederci, in totale sincerità ci ho messo un po'
05:04per capire ciò che stava accadendo, perché mai mi sarei aspettata, io mi
05:08fidavo ciecamente, non potevo veramente crederci, tant'è vero che la mia
05:15denuncia di sottrazione di minore risale al 9 giugno. Da quel momento in poi le
05:24comunicazioni sono sempre state più rate e mi chiamava solamente, mi videochiamata
05:29solamente in macchina, vedevo mia figlia per pochi secondi, fino a che il 9
05:34ottobre è l'ultima volta che l'ho vista in videochiamata. Io ad oggi non so dov'è,
05:39non so come sta, non so chi se ne prende cura, non so se il mio marito sta con i
05:45suoi familiari, non so se è con amici, non so, c'è chi dice che ha trivoli, c'è chi
05:50dice che ha bengasi, non so nulla, non mi risponde più, non ho notizie di mia figlia,
05:55non oso immaginare come lei possa sentirsi, una bambina di cinque anni,
05:59con più di ieri cinque anni, come possa sentirsi senza la madre, come si fa a
06:06privare una bambina di una madre. Assolutamente, purtroppo immagino che sia
06:13veramente complicato. Qual è la tua più grande paura in questo
06:19momento? Perché ovviamente saranno tantissimi dubbi, ma immagino che tu sia
06:23una paura che è prevalente. Io ho paura che lui faccia in modo che mia figlia si
06:30dimentichi di me. È una bambina piccola, io ho paura che lui faccia in modo che lei
06:36si dimentichi di me e ho paura di non rivederla più. Io mi appello a chi di
06:44dovere, alle autorità, di aiutarmi a riportare a casa mia figlia. Al ministro
06:50degli esseri libico, Mangush, di cui mia cognata è stata anche segretaria,
06:55io spero, lei è una donna come me, di aiutarmi in questo. Chiedo aiuto anche al
07:03nostro Presidente del Consiglio, anche lei, mamma e donna, aiutatemi a riportare
07:07a casa mia figlia. Io mi affido a loro, io chiedo aiuto a
07:11loro, perché solo loro possono intervenire e fare qualcosa.
07:17Purtroppo stiamo provando con gli avvocati, con i tribunali. In Italia è
07:22stata affidata a me la minore, è stato richiesto un rimpadrio immediato, ma
07:26ovviamente la Libia non segue ciò che un tribunale qui in Italia fa. Il 21
07:34febbraio ci sarà lì un'udienza, perché in Libia lui ha fatto la richiesta di
07:38annullamento del contratto di matrimonio e affidamento della minore
07:42a lui. Io il 21 farò in tutti i modi per andare, purtroppo non ho il visto,
07:48stiamo cercando di ottenerlo. Io mi chiedo possibile che c'è una causa, un
07:53tribunale, dove richiesta la mia presenza e io ho così grandi difficoltà ad
07:58ottenere un visto? Io non ve lo spiego, come questo sia possibile.
08:05Assolutamente, per questo è importante parlarne il più possibile per far
08:10arrivare questa storia appunto a chi di dovere. Nel particolare hai qualche
08:17richiesta da fare anche al Ministro degli Esteri Italiani?
08:21Certo, io so che ci sono dei deputati della Commissione degli Esteri
08:28come Gian Giacomo Calovini ed Emanuele Pozzollo che sono in
08:32contatto con il mio avvocato e si sono presi la responsabilità di portare la
08:38voce al Ministro degli Esteri, quindi io so che il mio caso in qualche modo è
08:42arrivato alle loro orecchie. Io spero solo che si prendano a cuore la
08:46situazione e che mi aiutino, perché non è giusto che una bambina
08:50venga sottratta alla sua madre, non è giusto che una cittadina italiana venga
08:55sottratta al suo paese, alla sua famiglia, da un padre che non si merita di essere
09:01diamato tale per quello che ha fatto. Assolutamente, per quanto riguarda
09:07invece eventuali contatti che tu potresti avere con la Libia, hai qualche
09:13altra fonte magari vicina appunto a tuo marito che in qualche maniera può darti
09:20delle informazioni nel futuro più prossimo oppure nessuno vuole rispondere?
09:26Le sorelle non mi rispondono più, io ho chiesto aiuto più volte, ho chiesto di
09:31intercedere per me e di convincere mio marito a farmi vedere mia figlia, a
09:36tornare in Italia, ma non mi rispondono più, io lì comunque conoscevo
09:43solamente loro. L'ambasciata italiana in Libia si sta insomma rendendo disponibile,
09:51non ho altri contatti purtroppo. Assolutamente, allora per chi fosse
09:59all'ascolto l'appello è questo, di parlare di questa storia il più possibile, di farla
10:04arrivare alle istituzioni, all'autorità per riportare Ager in Italia da Federica,
10:12per far vivere a Federica e ad Ager una vita degna di essere chiamata tale, una
10:19vita insomma come dovrebbe essere con madre e figlia unite. Ti ringrazio
10:24Federica per averci raccontato la tua storia, so che purtroppo non è semplice
10:29anche raccontarla, però ammiriamo la tua forza, ammiriamo il tuo carattere appunto
10:35anche nel volerlo raccontare, ti ringraziamo per questo e ovviamente
10:40saremo qui per qualsiasi novità, saremo qui per qualsiasi forma di aiuto che
10:46possiamo darti qui a Radio Roma Television, grazie per essere stata con
10:50noi. Grazie per il supporto, grazie. Per oggi era il nostro ultimo difficoltoso
10:59doloroso tassello di conoscenza, noi rinnoviamo il nostro appuntamento come
11:04sempre a domani, un saluto da Andrea Candelaresi.
11:09Prima pagina, la giusta dose di notizie con Andrea Candelaresi
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