00:00e quattordici e quarantadue
00:05minuti state ascoltando la
00:06diretta di Roma di Giorno. Io
00:08sono Marco Napoleoni. Siete su
00:11le frequenze di Radio Roma o
00:12magari ci state guardando da
00:14Supernova TV o tramite le
00:16nostre app Radio Roma o da
00:18Radioroma punto IT vedrete in
00:20collegamento con me Simona del
00:22coordinamento romano Acquapubblica.
00:25Buongiorno. Buongiorno. Allora
00:28un'attualità per due motivi. Il
00:30primo è che un paio di giorni
00:31fa è stata la giornata
00:32dell'acqua. Ce ne stiamo
00:33occupando ormai da tre giorni
00:35in moltissimi modi. Abbiamo
00:37parlato del fiume Tevere.
00:38Abbiamo parlato dei campi
00:39agricoli del Lazio. Abbiamo
00:40parlato di tantissime cose e
00:43tristemente d'attualità perché
00:45abbiamo capito ancora una volta
00:47che ha voglia noi a fare
00:48referendum proprio siamo
00:51lontani anni luce dalla
00:53possibilità che almeno anche uno
00:55solo venga preso minimamente in
00:57questo momento non abbiamo
00:59avuto più di lasciare spazio a
01:01alle speranze nemmeno. La quello
01:03sull'eutanasia e sulla
01:05legalizzazione di di canapa e a
01:07Fini ci ha dato la botta finale
01:09eh quello sull'acqua pubblica
01:11era un altro che aveva anche
01:14portato alle urne tantissime
01:16persone con una eh molto chiara
01:19indicazione ma abbiamo capito
01:21che questo vale anche per i
01:23nuovi referendum online vale
01:25dicendo giusto o sbaglio? No
01:29sicuramente la percezione è
01:31questa e sicuramente non c'è
01:34stata l'intelligenza e il
01:35coraggio di attuare la volontà
01:37popolare che molto chiaramente
01:39si era espressa nel duemilaundici
01:41è anche vero che però quel
01:42referendum ha costruito ha
01:44costruito un argine alla
01:46privatizzazione dilagante
01:47dell'acqua ehm tant'è che eh lo
01:51stesso Draghi che all'epoca era
01:54l'europea già due mesi dopo quel
01:56referendum chiedeva all'Italia
01:58come voleva procedere sulle
02:00privatizzazioni dei servizi
02:01pubblici locali visto che c'era
02:03stato un referendum e c'è da
02:06dire che a dieci anni di
02:07distanza Draghi che adesso è
02:09presidente del consiglio quel
02:11disegno privatizzatore ancora
02:14non nessuno è riuscito ad
02:15attuarlo e ci hanno provato
02:17veramente tutti i governi che
02:19che si sono succeduti quindi
02:21quello che è successo è che
02:22ovviamente la volontà popolare
02:24non è stata ascoltata perché non
02:26si è aperta una stagione di
02:28ripubblicizzazioni cioè la
02:30richiesta chiara era che l'acqua
02:32fosse fuori dal mercato e
02:33venisse gestita attraverso
02:35società di diritto pubblico
02:37questa apertura nonostante una
02:38legge d'iniziativa popolare
02:40presentata in Parlamento
02:42ripresentata con in varie
02:44legislature con una anche
02:47sostegno trasversale di vari
02:48parlamentari non si è non si è
02:51riuscita ad attuare una strada
02:53che è una strada che altri
02:54paesi europei invece praticano
02:56quindi non è neanche
02:57particolarmente rivoluzionaria
02:59e d'altra parte però appunto
03:01l'argine alle privatizzazioni
03:03resiste tant'è che Draghi sta
03:05provando a sferrare un altro
03:07attacco perché ancora diciamo
03:10ancora quel quella vittoria
03:12referendaria non gli va giù e
03:15quindi sta cercando di
03:16cancellarla proprio in questi
03:18giorni con il decreto
03:20mi sembra che no sia
03:22l'ulteriore conferma di quanto
03:24poi conti la voce dei cittadini
03:27anche quando si esprime nel
03:29nella maniera più corretta e
03:31democratica possibile ma tanto
03:33sappiamo che magari nelle città
03:36più grandi più complicato ma
03:37paesino dopo paesino tutto quello
03:39che sta succedendo è molto
03:41chiaro si passa comunque a
03:44comuni a macro comuni che non
03:47riescono più a tenere la
03:48soluzione per i costi che
03:49aumentano e la soluzione poi
03:52diventa la privatizzazione come
03:54se si fosse d'accordo mentre
03:56invece andava studiato un piano
03:58che rendesse come dicevi
04:00giustamente tutto pubblico come
04:02era stato stabilito e quindi
04:04sono discussioni che non
04:06dovremmo nemmeno stare qui a
04:07fare anni di distanza in realtà
04:09perché c'era anche il tempo per
04:11attuare quelle che erano le
04:12volontà popolari rendere tutto
04:14pubblico ci sono come al solito
04:16dei modelli di riferimento fuori
04:18dall'Italia che funzionano e che
04:20bisognerebbe prendere copiare ma
04:22tanto non c'è nessuna volontà non
04:24c'è stata per la gestione della
04:26pandemia non c'è per l'acqua
04:27pubblica non c'è per la gestione
04:29per esempio delle cosiddette
04:31droghe leggere che ormai sono
04:33illegali in Italia in altri due
04:35paesi democratici del mondo e
04:38tutto questo ovviamente causa
04:40anche danni economici importantissimi
04:42ai cittadini in primis perché con
04:44la concorrenza si paga di più e
04:46punto c'è chi si illude che con
04:48la concorrenza ancora c'è questa
04:50cretinata che va in giro che se
04:52tu fai concorrenza e lasci tutti i
04:54privati si paghi di meno non è
04:56successo in nessuna categoria di
04:58nessuna cosa che compriamo o che
05:00abbiamo a disposizione non è mai
05:02successo e ancora c'è gente che
05:04va in giro dicendo queste cose e
05:06si dà spazio ancora a questo tipo
05:08di bugie totali e soprattutto poi
05:11si fa un ulteriore danno perché
05:13anche nelle puntate precedenti anche
05:15in un altro programma nel drive time
05:17che conduco alle 17 abbiamo parlato
05:19per esempio con tutto il mondo
05:21dei negozi di canapa light
05:23che è così definita
05:25che ogni tre mesi vengono
05:27in qualche modo messi in
05:29pericolo perché gli si vuole togliere
05:31il lavoro perché quello che è
05:33adesso legale domani potrebbe
05:35diventare illegale mentre aprire
05:37un mercato alla liberalizzazione in quel
05:39caso vorrebbe dire dare posti
05:41di lavoro dare guadagno far girare
05:43l'economia quindi noi non lo so
05:45non mi pare che sembri solo a me che
05:47andiamo solo a peggiorare le condizioni dei
05:49cittadini ogni volta che c'è occasione
05:51ormai dopo un anno
05:53e qualcosa che conduco questo programma
05:55mi sono fatto un'idea abbastanza precisa
05:57ci abbiamo speranze però
05:59io vorrei chiudere così c'è una speranza
06:01che quel referendum
06:03venga in qualche modo portato avanti
06:05che se Draghi non dovesse
06:07riuscire a sferrare questo
06:09terroreattacco
06:11le cose in qualche modo
06:13riescano a proseguire sulla linea che è quella
06:15che chiedono i cittadini
06:17allora intanto
06:19appunto se quel referendum siamo riusciti
06:21a vincerlo vuol dire che davvero tutto è
06:23possibile perché
06:25per chi si ricorda come è iniziata quella campagna
06:27referendaria è iniziata davvero con
06:29pochissime forze con pochissimi soldi
06:31con pochissime persone
06:33e con tanta volontà quindi ed è
06:35stata una vittoria straordinaria è una vittoria
06:38culturale e politica
06:40che tuttora è in piedi perché
06:42non ci dimentichiamo che quel referendum è avvenuto
06:44dopo decenni
06:46in cui anche il sentore comune
06:48si era abituato alle privatizzazioni
06:50come se fossero una cosa buona
06:52quel referendum ha ribaltato
06:54culturalmente il concetto di privatizzazione
06:56ed è proprio questo che
06:58adesso Draghi sta tentando di fare
07:00con il DDL concorrenza
07:02cioè sta tentando di far passare
07:04i comuni che invece continuano
07:06vogliono continuare a gestire
07:08i servizi pubblici in modo pubblico
07:10come se stessero
07:12fuori dalle logiche
07:14quindi si devono
07:16giustificare quei comuni
07:18devono giustificare il mancato
07:20ricorso al mercato cioè il fatto di non mettere l'acqua
07:22sul mercato quindi questo è un attacco
07:24prima di tutto agli enti locali
07:26come dicevi tu mettere l'acqua
07:28in un DDL concorrenza è un
07:30controsenso non solo perché la concorrenza
07:32non vale per abbassare i prezzi
07:34neanche su altri beni ma l'acqua è un monopolio
07:36evidentemente non c'è concorrenza
07:38sugli acquedotti quindi questa è una grande bugia
07:40che abbiamo già smentito dieci anni fa
07:42che stiamo provando a smentire adesso
07:44con una campagna contro il DDL concorrenza
07:46per eliminare
07:48l'articolo 6 da questo DDL concorrenza
07:50che sta raccogliendo tantissime
07:52adesioni e si può
07:54aderire alla campagna sul sito
07:56acquabenecomune.org e anche
07:58tanti enti locali stanno
08:00votando mozioni
08:02ordine del giorno
08:04per chiedere al governo di
08:06eliminare questo articolo 6
08:08dal DDL concorrenza. Due giorni fa
08:10nella giornata mondiale dell'acqua
08:12questa mozione è passata anche
08:14presso il comune di Roma quindi
08:16la capitale d'Italia si è
08:18espressa contro
08:20la mercificazione
08:22dell'acqua e la messa sul mercato dell'acqua
08:24quindi questo secondo me ci dice
08:26che la battaglia non è affatto persa
08:28il decreto è in discussione sarà in discussione
08:30ancora per un mese quindi abbiamo
08:32spazio per
08:34creare qualche crepa anche nella
08:36maggioranza che già in realtà si sta creando
08:38perché appunto la vittoria culturale
08:40che vuole l'acqua fuori dal mercato
08:42è molto più capillare e ha fatto molta più
08:44breccia di quello che possiamo a volte pensare
08:46e no anche perché i monumenti
08:48ce li stiamo vendendo tutti
08:50le spiagge ormai sono 70 anni
08:52che le abbiamo privatizzate
08:54ce le siamo vendute tutte unico paese al mondo
08:56tra l'altro non nessuno
08:58chiunque sia uscito fuori dall'Italia ha visto
09:00che la Francia non è
09:02mangiata dagli stabilimenti, la Spagna nemmeno
09:04il Portogallo nemmeno, le persone possono
09:06andare in spiaggia in tranquillità
09:08c'è rimasta solo l'acqua
09:10in parte, veramente in parte perché
09:12tanti comuni già hanno
09:14ceduto ad alcuni ricatti speriamo di
09:16poterla mantenere. Grazie mille Simone
09:18è stato molto interessante parlare
09:20con te e magari ci riaggiorniamo
09:22per future occasioni
09:24Certo, grazie a voi
09:26Grazie, buona giornata
09:28noi proseguiamo con la musica, ascoltiamo un artista romano
09:30Daniele Silvestri con Salirò
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