00:00La moda è un monopolio? Molti dei marchi di moda che conosciamo appartengono, insieme ad altri
00:06generi di consumo, a due grandi gruppi finanziari. E fin qui nulla di nuovo. Sappiamo infatti che
00:13H&M possiede 18 marchi di moda, 22 di alcol e champagne, 10 gioielli e orologici, 11 perfumi,
00:205 distributori, tra cui Sephora e Le Bon Marché, 4 catene di hotel e ristoranti, tra cui Belmond
00:25e Cova, valigie e stampa, le Secole Parisienne e da poco Paris Medje. È stato sponsor delle
00:31Olimpiadi di Parigi ed è entrato in Formula 1 come main sponsor. Oltre a possedere sempre Parigi,
00:36uno degli spazi più belli al mondo per l'arte contemporanea, la Fondazione Louis Vuitton.
00:42Anche Kering non se la passa male con i suoi 12 marchi di moda e soprattutto la proprietà
00:47di Creative Artists Agency, agenzia che rappresenta molti attori di Hollywood,
00:51tra cui Salma Hayek, moglie di François-Henri Pinault, che è a capo del gruppo. E in quanto
00:56all'arte basti citare Palazzo Grassi e Punta della Drogana a Venezia, oltre alla Bourse a
01:01Parigi. Quindi è anche la moda partecipare a quella concentrazione in atto con le multinazionali?
01:06Sappiamo quanto potere abbia Meta, Amazon o Elon Musk, che più che Tesla possiede i
01:12satelliti con i quali, se volesse, potrebbe lasciarci tutti disconnessi e senza funzioni
01:17in Italia per le nostre democrazie. In questi giorni mi è ricapitato tra le mani Anarchia,
01:22il libro uscito nel 2019 e che all'epoca avevo letto con molto interesse, in cui William
01:28D'Alempol racconta come la Compagnia delle Indie Orientali da impresa commerciale si
01:34sia trasformato in un esercito armato in grado di consegnare dietro vantaggi monopolistici l'India
01:40alla Gran Bretagna e di imporre allo stesso Stato Inglese la propria strategia in tutta la regione.
01:46Scrive D'Alempol, la Compagnia delle Indie Orientali resta tutt'ora il più infausto
01:51avvertimento della storia sulla possibilità di un abuso di potere da parte delle grandi società
01:57e sui mezzi insidiosi con cui gli interessi degli azionisti possono in apparenza diventare quelli
02:03dello Stato, cioè fino a confondere gli stati con le aziende. Fortunatamente noi oggi abbiamo
02:09gli organismi degli antitrans che vigilano su questo aspetto, ma c'è comunque da riflettere.
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