00:00Le aziende sicuramente hanno un calo di fatturato, hanno meno necessità di dipendenti perché
00:09comunque hanno meno clienti, quindi il licenziamento mi sembra una cosa abbastanza naturale. Finché
00:13c'è la cassa integrazione reggi, poi a un certo punto appena ti liberano i licenziamenti
00:18non ti serve neppure più tenerli neanche in cassa integrazione e fai i licenziamenti
00:21per giustificato motivo oggettivo purtroppo. La rotta che andiamo a prendere è questa
00:26perché, ricordiamolo ancora una volta, l'Italia ha fatto il lockdown ma non è stata in grado,
00:31perché non abbiamo la sovranità monetaria, di mettere soldi in tasca delle persone che
00:35non potevano più lavorare, sia privati sia ovviamente società e quant'altro. Nel momento
00:41in cui lo Stato non fa lo Stato il risultato non può che essere catastrofico. Io sono
00:45molto preoccupato per quello che arriverà da settembre-ottobre, ma non per il virus,
00:49per il disastro economico che hanno provocato queste persone che non hanno la più palida
00:54idea neppure di cosa significa il concetto di Stato che, ripeto, non è tale se non ha
00:59la sovranità monetaria. E non venite poi a dirmi il solito discorso, ma l'inflazione,
01:04la svalutazione, queste sono tutte balle. C'è una cosa è mettere troppa moneta nell'economia,
01:08una cosa è non avere più la facoltà di farlo. Sono situazioni parecchio diverse.
01:12Uno Stato non deve ovviamente esagerare nel momento in cui ha la sovranità monetaria,
01:16ma come non deve farlo nessun altro. Ma è evidente che non avere la sovranità monetaria
01:20è una scelta decisamente peggiore. Oggi, se avessimo rimesso in tasca dei cittadini
01:24soldi persi per l'emergenza, non ci sarebbe nessuna spinta inflattiva, perché nessuno
01:28lancia, chissà quale spinta, di consumi che possono far alzare i prezzi o quant'altro.
01:35Semplicemente si sarebbe ripristinato il danno, tutto qua. E quindi questo non avrebbe creato
01:39nessun tipo di spinta dannosa per l'economia, anzi, avrebbe aiutato a far ripartire. Oggi
01:43quello che dovrebbe fare l'Italia anche ora per ripartire è esattamente questo. A partire
01:47da massicce assunzioni dei disoccupati involontari, per esempio sul territorio, nel settore pubblico,
01:52perché è lo Stato in una condizione d'emergenza che può fare il datore di lavoro. I privati
01:56non assumono in crisi e prima riparta il privato, ce ne vuole. Quindi la riassunzione e l'utilizzo
02:01delle persone inerni, disoccupate in questo momento, per fare le cose di cui c'è bisogno,
02:06deve partire dallo Stato. E se lo Stato domani mattina zerasse la disoccupazione per fare
02:11ciò che ci serve, automaticamente l'economia tornerebbe a splendere, perché la gente avrebbe
02:16soldi, i soldi vengono utilizzati per i consumi e ripartirebbero anche il settore privato.
02:20Questo è ABC dell'economia, è Keynes, ma è la nostra Costituzione, è qualcosa che
02:27non vogliono i grandi gruppi, perché i grandi gruppi nelle crisi ci guadagnano. Ci guadagnano
02:31potere e ci guadagnano fette di mercato, perché i piccoli chiudono e i monopoli diventano
02:35sempre più forti. Questo alla fine porta al liberismo. Il liberismo è il monopoli,
02:40dove alla fine a monopoli, quando giochiamo a monopoli, chi vince? Un giocatore solo.
02:43Gli altri cosa fanno? Falliscono. Ecco, questo modello globale che portiamo avanti porta
02:48pochi ad essere sempre più ricchi e gli altri ad andare verso la disperazione. Vogliamo
02:52fermarci o vogliamo continuare in eterno? Nemmeno davanti all'emergenza siamo stati
02:56capaci di fare la cosa giusta. In Europa si riuniscono 27 capi di Stato, sono 27 che studiano
03:03i meccanismi più ostrogoti per farsi prestare moneta, che lo ricordo in condizioni ovvie
03:08viene creata dal nulla, non è che qualcuno che ce l'ha prestata l'ha scavata sotto
03:11terra. Pensano soltanto a questi, in 27 non ce n'è uno che è capace di ricordarsi
03:16che con la banca centrale potresti creare moneta e mettere i soldi sui conti coerenti
03:19dei cittadini. Cosa che per inciso non sarebbe neanche di trattare i trattati, che vietano
03:24gli aiuti allo Stato, ma non certamente la creazione di credito per i cittadini, per
03:29le imprese o per le banche, come è stato fatto in passato col QE. Questo è il quadro
03:34desolante in cui viviamo e in questo quadro desolante il risultato non può che essere
03:38la catastrofe per il nostro paese. Se non c'è qualcuno che si sveglia, ma se le opposizioni
03:43giocano a fare gli stessi discorsi che fa la maggioranza, se Salvini è uguale al PD,
03:49se la Meloni è la stessa cosa, noi non andiamo da nessuna parte purtroppo. Ma viene da pensare
03:54che chiaramente chi ha spazi televisivi e solo chi ha spazi televisivi entra in Parlamento
03:59evidentemente è gradito al potere economico finanziario, perché altrimenti lì dentro
04:02non ci entri e allora siamo veramente in una situazione molto molto pericolosa.
04:07Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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