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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00Punto di rottura, l'informazione che spacca con Russia.
00:07Bentrovati su Radio Roma News, siamo pronti per questa nuova puntata di Punto di Rottura.
00:13Abbastanza carichi, siamo arrivati al mezzo della settimana, mettiamola così,
00:19e oggi abbiamo deciso di affrontare un tema davvero molto importante.
00:23Ci arriviamo tra pochissimo, io voglio un po' cogliere l'occasione per salutare tutti gli amici
00:29che ogni giorno ci scrivono, ci fanno arrivare magari i loro messaggi, il loro affetto,
00:34state diventando sempre di più e questa cosa mi fa piacere, quindi ci tenevo a dirvelo.
00:40Grazie ancora a chi segue questo programma e a chi ci condivide anche sui social.
00:45Vi ricordo che ci sono due siti, radionoma.it, dedicato anche a Punto di Rottura,
00:50quindi trovate tutte le interviste esclusive dei nostri ospiti, quindi potete andare lì
00:54e trovare in base alla sezione quello che vi serve, quello che vi piace un pochino di più
00:59e condividerlo un po' come già state facendo.
01:02Poi abbiamo un altro sito, radionoma.tv, dove potete vedere anche lo streaming
01:06e quindi magari siete fuori regione, siete da un'altra parte, non riuscite a guardarci
01:11sui nostri canali del digitale terrestre riservati a Lazio, quindi potete comunque seguire questo programma.
01:16Volevo fare questo piccolo separietto perché ci tengo davvero a chi poi ci fa sentire il suo affetto.
01:22Ringrazio subito la regia di Matteo Lupini e partiamo con l'argomento che abbiamo prescelto oggi per tutti quanti.
01:29Oggi è una giornata importante, è la giornata mondiale della salute mentale
01:34e uno dei titoli che mi ha colpito maggiormente questa mattina, anche quando ero a Breaking Bad,
01:40il programma che conduco in radio, è stato proprio questo.
01:44Salute mentale, precariato, stress e iperlavoro.
01:49Devo dire la verità, quando ho letto questo titolo stampato sui giornali, questa mattina ci ho riflettuto parecchio.
01:56Non ho voluto affrontarlo su Radionoma durante il mio programma radiofonico perché
02:03sono ancora convinto che un tema come questo ha bisogno di essere trattato in un determinato modo
02:10e quindi avevo voglia di avere un ospite, quindi tra pochissimo avremo Gaia Vicenzi,
02:15già ospite nella prima stagione di Punto di Rottura, psicologa e psicoterapeuta
02:20e sicuramente riserverò alla dottoressa un po' di domande relative proprio alla salute mentale
02:28che spesso non si hanno così tante informazioni.
02:31Quando si parla di salute mentale magari ci viene in mente qualcosa di chissà cosa,
02:36ma è molto vicino a quello che noi poi viviamo praticamente tutti i giorni.
02:41E stress, iperlavoro, ne parliamo spesso del fatto che comunque viviamo anche in una città
02:46che non ci consente a volte di essere tanto rilassati, tanto traffico, tanto stress,
02:51lavoriamo più di 8 ore al giorno, 10-12 ore di lavoro al giorno se bastano volte
02:56e sicuramente sono grandi cause o principali cause poi di una cattiva salute mentale.
03:04Io direi di aprire subito il collegamento con Gaia Vicenzi, psicologa e psicoterapeuta.
03:09Buongiorno, intanto grazie per aver accettato come sempre l'invito a questo programma.
03:15Buongiorno Rush, buongiorno a tutti, grazie dell'invito.
03:20È un piacere, io cercherò come al solito di poter sfruttare il più possibile la sua presenza
03:26e vorrei partire proprio da qui.
03:29OMS ha istituito questa giornata mondiale della salute mentale.
03:34Prima di iniziare a parlare di tutti gli aspetti positivi, negativi, di come la stiamo vivendo in questo momento,
03:40vorrei proprio dare una piccola spiegazione, fare una piccola spiegazione sul termine salute mentale
03:46che secondo me a volte spaventa molto, dottoressa.
03:49Quindi vorrei un po' far capire realmente cosa si intende per salute mentale.
03:55Certo, allora è vero che può spaventare il termine, ma erroneamente
04:01perché stiamo proprio parlando di salute e non di malattia, quindi che cos'è la salute mentale?
04:07È qualcosa che dobbiamo associare a tutta una proliferazione di pensieri positivi,
04:14in particolar modo benessere soggettivo, in particolar modo qualità della vita,
04:18in particolar modo percezione di soddisfazione personale.
04:23Possiamo quindi dire che la salute mentale complessivamente è quello stato psicofisico
04:29in cui una persona deve stare per proteggersi e per lavorare al proprio benessere, in due modi.
04:37Da un lato aumentando lo stato di benessere, dall'altro preservando il più possibile
04:43quei fattori di rischio che potrebbero in qualche modo indurre uno stato di malattia.
04:48Cioè è come dire, oggi non ho il mal di denti, posso lavorare al fatto di mantenere
04:55questo mio non mal di denti, non mangiando dolci, e nello stesso tempo se sento che posso
05:01essere più a rischio perché ho mangiato dei dolci, mi laverò i denti.
05:05Questa è la salute mentale, questa è il doppio binario.
05:08Da un lato lavoro ad aggiungere il positivo e quindi a stare bene,
05:12dall'altro miro a costruire una serie di risorse per ridurre il negativo.
05:16Anche un po' la consapevolezza, anche un po' la consapevolezza questa, chiaro?
05:21Ok, perfetto. Allora, quindi, fatto questo punto, e focus davvero molto importante,
05:27io cercherei un po' di capire cosa causa fondamentalmente una cattiva salute mentale.
05:36Abbiamo capito che probabilmente lo stress, il tanto lavoro, il precariato,
05:41sono cose che fondamentalmente gli italiani vivono, i romani vivono,
05:45il fatto di non avere un lavoro fisso, sicuro, al cento per cento.
05:49Questo è un po' come un cane che si morde la coda, no, dottoressa?
05:52Aumenta lo stress, c'è chi lavora troppo.
05:55Queste sono tra le principali cause, in realtà.
05:59Sì, vero. Allora, quando prima parlavo di benessere soggettivo,
06:04stressavo proprio il termine salute mentale.
06:08Ciò che importa moltissimo è anche la valutazione soggettiva che noi diamo agli eventi intorno a noi.
06:15D'altra parte, è vero che non dobbiamo considerare anche il benessere oggettivo.
06:20Se io lavoro 12 ore al giorno, dicevamo, se per arrivare al lavoro impiego due ore di traffico,
06:26se al lavoro ho dei colleghi particolarmente difficili,
06:29tutte queste sono componenti oggettive che vanno ad aumentare quei fattori di rischio.
06:36Il tema però qual è?
06:38Indipendentemente dai fattori oggettivi che possono più o meno minare la mia salute mentale,
06:43io devo saper rispondere a questi fattori con consapevolezza, dicevamo,
06:49ma proprio con quell'idea che ce la posso fare a sostenere questi fattori.
06:54Che cos'è lo stress? È la percezione di non potercela fare.
06:58Quindi, è vero che se io devo portare un carico da 50 kg, è più difficile che portare un carico da 10 kg.
07:06D'altra parte, se lo devo portare, lo devo portare.
07:09E quindi vale la pena che io consideri tutte le risorse che ho per arrivare a questo carico.
07:15Che possono anche essere delle risorse esterne.
07:17Banalmente, magari mi faccio pressare un carrettino.
07:20Cioè, in questo senso, devo cercarle in maniera creativa.
07:23Quindi, in questo caso, cercare anche aiuto o comunque farsi seguire,
07:30al di là da un professionista, anche il primo aiuto che potrebbe essere legato alle persone che ci sono vicino.
07:36Quindi, magari tante volte la gente si chiude, non parla, non parla con gli amici, non parla con i familiari.
07:43Il forte stress, magari già solo una chiacchierata e lasciarsi un po' andare,
07:48come aprire una dica con un familiare, un parente o un amico che sia,
07:52potrebbe essere il primo step per superare un po' questo momento.
07:58Assolutamente.
08:00Quindi, se siamo entrati nella metafora del carrettino, stiamoci.
08:04Nel senso che il parlare con gli altri può essere una ruota del carrettino.
08:08Il carrettino ne ha quattro di ruote, mettiamola così.
08:11La seconda ruota riguarda il fare cose che ci fanno piacere.
08:15Quindi, se dopo 12 ore di lavoro io torno a casa e mi guardo la mia serie preferita,
08:21questo sicuramente aumenta.
08:23Seconda ruota.
08:24La terza ruota è la ruota del fisico.
08:27Cioè, non posso pensare di lavorare al mio benessere, di proteggermi, di ridurre lo stress,
08:32se sto sempre sul divano a mangiare patatine e bere vino.
08:35Quindi, attività fisica, sana alimentazione, corretta igiene del sonno.
08:41E questa è una variabile importantissima.
08:44La quarta ruota riguarda, e non tutti ce l'hanno, poi una dimensione spirituale.
08:51Cioè, quell'idea in qualche modo, che non vuol dire religiosa,
08:55ma di riuscire poi a trascendere dalla quotidianità
09:00andando a dei valori che arricchiscono ancora di più il mio essere uomo.
09:05Questa cosa del carretto mi piace tantissimo.
09:07Quindi, sicuramente farà parte, spero anche, di un contenuto dei social di Radio Roma.
09:13Perché effettivamente è stato spiegato nel miglior modo possibile, grazie alla dottoressa.
09:17Queste quattro ruote che fanno parte proprio della nostra vita,
09:22giustamente anche la parte della spiritualità.
09:25Quindi non si parla di religione, ma si parla anche del fatto di poter essere spensierati.
09:31Magari anche solo una passeggiata in natura, dottoressa,
09:34che potrebbe essere anche solo stare lì, sedersi un momento.
09:37Ci sono tante cose che sono terapeutiche,
09:40e magari noi ce le accorgiamo solo quando ci siamo in mezzo.
09:43Faccio un esempio banale.
09:45Il mare d'inverno, una passeggiata in una spiaggia, piedi nudi,
09:49una passeggiata in montagna, anche da soli o anche con un animale, con un pet.
09:54Anche quello può aiutare sicuramente a levire lo stress,
09:58a cercare di passare magari una giornata migliore.
10:01Quindi anche gli animali, con la pet therapy, se ce l'avete in casa,
10:05ormai siamo tutti più proprietari, lo dice anche il Papa,
10:07abbiamo più animali che figli dentro casa.
10:10Quindi, scherzando e ridendo, potremmo utilizzare anche i nostri amici pets.
10:15Sì, sì, assolutamente. Sottoscrivo tutto.
10:18E tornando alla ruota della spiritualità,
10:21effettivamente in questa ruota moltissimi dei raggi hanno a che vedere con la natura,
10:27ma con quella natura dentro la quale io poi entro in connessione vibrante,
10:31ma proprio perché il mare d'inverno, il bosco d'estate,
10:36riguardare un tramonto, se riesco a nutrirmi di questo,
10:40per forza non può essere che una risorsa
10:44che aumenta la mia capacità di tollerare lo stress.
10:48Quindi, attenzione, non è che riduce lo stress,
10:50lo stress ce l'ho se il mio collega mi è antipatico,
10:52se lavoro 13 ore al giorno,
10:54ma aumenta la mia probabilità di poterlo,
10:57e la mia capacità di poterlo tollerare.
11:00Anche il precariato, bisogna anche aprire questa cosa,
11:04il fatto che magari non si trova lavoro, o si ha lavoro,
11:07ma si è su quel filo di rasoio che poi ti porta magari a non poter aggiungere degli obiettivi,
11:12anche quello fa parte magari di una cattiva salute mentale,
11:16cioè va ad influire, no?
11:18Allora, sicuramente, nel senso che questo rimanda poi al tema dei fattori,
11:23se io ho un lavoro precario, se io non guadagno,
11:26se io devo pagare il mutuo e non ho soldi,
11:28oggettivamente questo non può che incidere sulla mia quota di benessere.
11:33Però il tema è sempre, nel momento in cui devo portare,
11:37a questo punto non 50 kg, 80 kg,
11:39cosa posso fare per provarli a trasportare?
11:42E arriva sempre il nostro carretto.
11:44Se io mi dico, ma è inutile trasportarli,
11:47lascio perdere il carretto, a quel punto lo stress mi ingloba,
11:50e mi... proprio mi paralizza in modalità...
11:57Diciamo che utilizzo un termine stile vortice,
12:00praticamente come se ti prende, ti porta giù e non ti tira più su,
12:03è un po' come i vortici all'interno del lago, no?
12:05Invece in questo caso bisogna dare bracciate,
12:08quindi bisogna cercare di dare bracciate,
12:11tirar fuori un po' di grinta,
12:13prendere questo carretto,
12:14e mi piaceva la cosa che diceva prima,
12:16dei 50 kg.
12:17Pesano sempre 50 kg, pesano di più di 10 kg,
12:20però a volte trovare la possibilità di portare quei 50 kg,
12:25sicuramente migliora di più la nostra qualità di vita.
12:28Chiedere aiuto a un psicologo, a uno psicoterapeuta,
12:31a un professionista, ad un amico,
12:33una passeggiata, una boccata d'aria,
12:35tante cose, l'importante diciamo che è non rinchiudersi in se stessi,
12:40fondamentalmente potrebbe essere questo.
12:42Allora, dottoressa, io devo andare in pubblicità,
12:44so che lei aveva degli appuntamenti,
12:47quindi mi faccia sapere se posso tenerla ancora per altri 5 minuti
12:51dopo la pubblicità e salutarla,
12:52oppure se la devo salutare adesso, la dobbiamo salutare adesso,
12:54e la lasciamo.
12:56Va bene, ce li ho 5 minuti,
12:58fino a che non suona il campanello,
13:00ma poi farò il primo momento che potevo essere in ritardo.
13:04Ok, allora facciamo così.
13:06Grazie, dottoressa.
13:07Torniamo un attimo in studio, andiamo in pubblicità,
13:09torniamo tra pochissimo,
13:10approfittiamo della pazienza della nostra dottoressa tra poco.
13:21Torniamo in studio per questa seconda parte di Punto di Rottura,
13:24bentornati su Radio Roma News,
13:27e come al solito ci sono io ad aspettare i rush,
13:30quindi, come si dice, a questo passa il convento.
13:33Ovviamente scherziamo e giochiamo,
13:36cerchiamo di spiegare il più possibile l'argomento di oggi,
13:40come ogni giorno, lo sapete che cerco di trovare delle curiosità,
13:45informazioni o aiuti, risposte a tante domande
13:48che spesso e volentieri purtroppo rimangono lì e nessuno le tocca,
13:52ma forse perché a volte abbiamo paura di fare una domanda,
13:56forse perché temiamo anche la risposta,
13:59oppure abbiamo paura di fare brutta figura,
14:01perché magari pensiamo che quella domanda sia sciocca,
14:04ma nessuna domanda è sciocca,
14:06almeno questo è quello che ho imparato nella mia vita.
14:09Sono giovane, sì, però fondamentalmente ho capito che
14:13meglio chiedere.
14:15Male che va, ci si fa una risata sopra.
14:18Bene che va, hai trovato una grande risposta
14:21a un punto di domanda enorme.
14:23Torniamo dalla nostra dottoressa che ci sta aspettando,
14:26grazie alla nostra dottoressa Gaia Vicenzi,
14:29pronta sempre a rispondere alla redazione di Punto di Rottura
14:33e stiamo affrontando il tema della salute mentale.
14:36Abbiamo capito che comunque sì, al di là del precariato,
14:39del troppo lavoro, comunque torniamo sempre a parlare di questo carretto.
14:43Per gli amici che hanno appena acceso la TV in questo momento,
14:46c'è sempre la replica disponibile tra pochissimo
14:49sul sito di Radiroma.it, potete rivederla e ricondividerla
14:53e capite bene un po' questo carretto.
14:55Piccola metafora, quattro ruote,
14:57quattro ruote che contengono qualcosa che poi ci aiuta a trenare,
15:00ad andare avanti nella nostra vita.
15:02Io volevo chiederle un'altra cosa, produttoressa.
15:05Al di là dello stress precariato, iperlavoro,
15:09che ovviamente vanno poi a danneggiare la salute mentale,
15:12c'è un altro problema che purtroppo
15:15non tutti, sono dati italiani,
15:18ho letto un titolo qualche giorno fa,
15:204,5 milioni di italiani non riescono nemmeno a curarsi a volte
15:24perché sono aumentate spese,
15:26e quando dico spese non parlo di solo spese mediche,
15:31non parlo del medicinale, parlo anche del fatto
15:34che è aumentata magari la spesa per casa,
15:36la spesa per i bambini, la benzina, le autovetture, le tasse ed altro,
15:40e automaticamente tanti italiani,
15:43quasi 5 milioni di italiani rinunciano alla sanità.
15:48Questo è un altro grandissimo problema,
15:51soprattutto nel vostro settore,
15:54nel senso nel settore della psicologia,
15:56perché a volte uno dice
15:58non me lo posso permettere e non vado a chiedere aiuto.
16:01Sì, è vero,
16:04è vero anche senza entrare in discorsi politici o sociali,
16:10che questo aspetto ha sensibilizzato molto l'ordine degli psicologi,
16:15tant'è che c'è stato un aumento della spesa pubblica
16:18per il bonus psicologo,
16:20ed è dell'anno scorso un progetto
16:23che sicuramente verrà replicato,
16:25che si chiama Vivere Meglio,
16:27fatto proprio dall'EPAP,
16:29che è la Cassa di Previdenza degli Psicologi,
16:31che prevedeva, in maniera sperimentale,
16:34dei colloqui gratuiti fatti dagli psicologi,
16:38che venivano pagati dall'EPAP.
16:41Ha avuto un notevole successo,
16:43anche perché è stato un lavoro di ricerca,
16:46quindi si sono valutate le condizioni dei pazienti prima e dopo la terapia,
16:50e si è visto che già dopo 13 sedute,
16:53questo era il pacchetto,
16:55la qualità e il benessere del tipo delle persone,
16:58quindi la salute mentale delle persone,
17:00era di molto migliorata.
17:02Quindi è vero che allo stato attuale è molto difficile accedere,
17:06e credo che sia un dato interessante,
17:08che dopo 13 sedute di un percorso,
17:11i risultati clinici,
17:13e stiamo parlando di una corte di persone numericamente molto significativa,
17:17perché il progetto ha riguardato tutto il territorio nazionale,
17:20era effettivamente migliorato.
17:22Gran progetto.
17:24Gran progetto questo,
17:26anche perché sicuramente ha tirato fuori dei dati molto interessanti,
17:30e il fatto che con 13 sedute,
17:32questo è un messaggio che mi permetto di dare
17:34agli amici che stanno ascoltando e guardando questo programma,
17:37a volte uno ha paura,
17:39e dice magari entro in terapia,
17:41e ne esco magari fra un anno,
17:43fra due anni, fra tre anni,
17:45perché di qua a volte magari con poche sedute,
17:48riuscite già arrivare al problema,
17:50quindi fondamentalmente lo risolvete,
17:52invece di portarvi dietro un sacco pieno di massi.
17:55Quindi questo è un dato molto interessante.
18:00Sì sì, volevo proprio sintonizzare questo,
18:02e proprio quanto ne insegno,
18:04penso anch'io che tante volte uno non si avvicini alla porta,
18:08per paura che la porta porti ad una scala molto ripida,
18:12in realtà sono 13 gradini,
18:15fondamentalmente basta bussare alla porta,
18:18e provare a fare un gradino dopo l'altro,
18:20e tutto sommato il percorso non necessariamente deve essere lunghissimo,
18:24perché l'altro, immagine che c'è nella stereotipia delle persone,
18:28che poi se uno inizia un percorso,
18:30inizia e chissà quando lo finisce.
18:32Sì, c'è questa cosa come per dire,
18:34ho iniziato e adesso questa cosa mi prenderà tantissimo tempo,
18:38oppure al contrario,
18:39un po' come le ciliegie,
18:40una tira l'altro,
18:41vuol dire no, c'è un percorso,
18:42come ha spiegato la dottoressa,
18:44c'è un percorso che viene poi utilizzato,
18:48o stilato,
18:49adesso non voglio utilizzare i termini che magari non fanno parte della psicologia,
18:52e non sono nemmeno un psicoterapeuta,
18:54sono un conduttore radio televisivo,
18:55però cerco di arrivare un po' agli amici che sono a casa in questo momento.
18:59Quindi, gran bella chiacchierata.
19:02Dottoressa, io la lascio,
19:04perché so che comunque ha sicuramente tante cose da fare,
19:07e la ringrazio per averci dedicato questi cinque minuti in più,
19:11sono stati fondamentali come al solito.
19:13Mi fa sempre piacere scambiare quattro chiacchiere con lei,
19:15quindi come al solito,
19:16la porta di punto di rottura è apertissima,
19:19ovviamente, per lei.
19:21Grazie, dottoressa.
19:23Grazie, alla mia.
19:24Alla prossima.
19:25Grazie davvero.
19:26Grazie.
19:27Torniamo in studio.
19:28Torniamo in studio, Matteo.
19:29Grazie alla dottoressa.
19:30E devo dire che è stata davvero una gran bella chiacchierata.
19:34Questa cosa delle tredici sedute è una cosa che ci fa pensare.
19:38Basta veramente, a volte, poco.
19:42Quindi, se sentite che avete bisogno di scambiare due chiacchiere con qualcuno,
19:48e magari non volete arrivare subito al professionista,
19:51cercate di farlo con i vostri parenti, i vostri amici.
19:54Ci sono veramente tante persone che non parlano,
19:57magari si chiudono in se stessi,
19:59ed è una cosa che non va bene.
20:02Non va bene per la salute mentale.
20:03Oggi è la giornata mondiale della salute mentale,
20:06istituita dall'OMS,
20:07quindi stiamo cercando di mandare un po' di messaggi,
20:11grazie anche ai professionisti che ci vengono a trovare.
20:13Chiedo intanto alla regia se abbiamo pronto.
20:15Ok, grazie.
20:16La copertina?
20:17Prontissima, scusate.
20:18La copertina della nostra Silvia Corsi,
20:20giornalista che dedica il suo tempo anche a punto di rottura.
20:24Guardatela, così facciamo un piccolo recap,
20:26poi torniamo in studio.
20:28Una larga fetta della popolazione che soffre di disturbi mentali
20:32non riceve alcun trattamento a causa di una difficoltà estrema di accesso ai servizi.
20:37È questo uno dei punti focali su cui concentrarsi in giornate come questa,
20:41quella della giornata mondiale della salute mentale.
20:44È un argomento che spaventa ancora oggi,
20:47che vive di tabù e di stereotipi da cui è difficile allontanarsi
20:51per paura o per ignoranza,
20:53ma basterebbe pensare che parte tutto proprio da lì,
20:56dalla salute mentale,
20:57perché senza di essa non c'è benessere
21:00né per se stessi né per la comunità.
21:02Pensiamo alla grandezza del fenomeno.
21:04L'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità,
21:07parla addirittura di un sorpasso da parte dei disturbi mentali
21:11entro il 2030 rispetto alle patologie cardiovascolari
21:15e da un punto di vista pratico,
21:17a livello globale si stima che ogni anno
21:19si perdano circa 12 miliardi di giornate lavorative
21:22a causa di depressione ed ansia,
21:25un dato che costa un trilione di dollari all'anno
21:28in termini di perdita della produttività.
21:30Ebbene sì, stress e iperlavoro sono il risultato di un ambiente
21:34come quello lavorativo ostile e malsano,
21:37ma che spesso è frequentato per la maggior parte del nostro tempo
21:41a disposizione durante la giornata
21:43ed entrare nel vortice è immediato.
21:45Le determinanti sociali di questi disturbi
21:48sono le nuove forme di povertà,
21:50le tensioni sociali e le fragilità delle famiglie,
21:53per non parlare dei giovani che spesso non parlano con esperti
21:57per paura di essere giudicati da quella stessa società stressata.
22:01Questo è un altro particolare.
22:03Ringrazio subito un'altra volta la nostra Silvia Corsi
22:07e ricordo che tutti gli articoli che poi dedichiamo
22:11e le interviste dedicate agli amici che ci vengono a trovare,
22:14professionisti e non solo,
22:16li potete trovare sul nostro sito caradiroma.it.
22:19Andate sulla lentina, scrivete il punto di rottura
22:22e esce tutto quello che ci riguarda.
22:24Se vi siete persi qualcosa, e lo dico velocemente,
22:27questo è un programma, ricordo che va in diretta su Radio Roma News alle 12,
22:31ma c'è anche una replica alle ore 19
22:34e so che ci sono tantissimi amici che amano seguirci in quell'orario.
22:38Io e lo staff ci riguardiamo la replica delle 19
22:43per capire quello che ci è piaciuto o meno.
22:45Bisogna essere abbastanza onesti.
22:48Tornando sull'argomento
22:50e tornando a parlare della giornata mondiale della salute mentale,
22:55io volevo aprire un'altra piccola parentesi.
22:58Oggi ne apro e ne chiudo veramente tante.
23:01Ieri abbiamo parlato di un argomento legato allo smart working,
23:04legato allo stress, al traffico.
23:07Se ci fate caso, anche questa puntata è un po' collegata al discorso di ieri.
23:12Quando io parlo di quotidianità,
23:14il seguire un discorso, un filone a punto di rottura, è proprio questo.
23:18Ieri abbiamo parlato dello stress,
23:22dei romani che vogliono tornare a fare smart working,
23:25per chi se lo può permettere,
23:27e il motivo principale era lo stress da traffico.
23:30Cioè troppo tempo nel traffico.
23:32La maggior parte dei romani utilizza un'auto per andare a lavoro.
23:36Ed è tutto correlato,
23:38perché lo stress che noi poi accumuliamo non ci fa stare bene.
23:42Quindi troppe ore nel traffico,
23:45troppe ore al lavoro,
23:47e torniamo allo smart working, ok?
23:50Iper lavoro.
23:52Vedete che è tutto correlato?
23:54Quando parlo di un argomento,
23:56vi dico la verità, c'è veramente tanto studio dietro,
23:59grazie anche allo staff che mi segue,
24:01ma capite, iper lavoro, smart working.
24:04Quindi diamo un po' di tempo a casa alle persone,
24:07facciamo lavorare le persone a casa,
24:09magari lavorano di meno,
24:11sempre percentuale, perché ci sono lavori
24:13che lavorano più in smart working
24:15che sul posto fisso,
24:17sul posto, scusate, di lavoro fisso,
24:19intendo legato a una struttura, a un'azienda, quindi in sede.
24:22Però vedete com'è correlato?
24:24Magari più lavoro da casa,
24:26meno stress del datore di lavoro,
24:28dei colleghi che magari non sopporti,
24:30meno stress del traffico,
24:32automaticamente miglioramento della salute mentale.
24:36Avete capito bene?
24:38Cioè, guardate qua, questo è il tragitto
24:40che le persone compiono per andare al lavoro.
24:43Guardate, meno di 15 minuti,
24:45stiamo parlando di una fetta proprio bassissima,
24:47il 33%, quasi 34% delle persone
24:51impiega più di 60 minuti,
24:5360 minuti per andare al lavoro.
24:55Ragazzi, ora mi tolgo la giacca per questa cosa,
24:57perché sto sentendo caldo.
24:59Si merita il senza giacca, questa cosa.
25:02Grazie ai ragazzi.
25:0460 minuti, ok?
25:06Quindi legate queste due cose.
25:0860 minuti, iperlavoro, stress,
25:11traffico, cattiva salute mentale.
25:14Anche quello influisce.
25:15Quindi, se potete, prendete il vostro tempo
25:18e fatene oro.
25:20Voglio chiudere la puntata così oggi.
25:22L'appuntamento a punto di rottura torna domani.
25:25Mi raccomando, dedicatevi del tempo, se potete.
25:28E una chiacchiera con un amico o un parente
25:31non ha mai ucciso nessuno.
25:33A domani.
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