00:00E qui consentitemi chiaramente un inciso. Ieri Raffaele Fitto è stato indicato come
00:08uno dei prossimi vicepresidenti esecutivi della nuova Commissione europea, con un portafogli
00:15che tra fondi di coesione e PNRR, che come sapete è una delega in cooperazione col commissario
00:23Donbroschi, cuba oltre 1.000 miliardi di euro e con il coordinamento di commissari che hanno
00:31deleghe strategiche per la nostra nazione, dall'agricoltura fino all'economia del mare,
00:38dal turismo fino ai trasporti. Penso che offra la dimensione del peso dell'Italia in Europa,
00:44ma penso che sia anche un riconoscimento del lavoro che l'Italia ha fatto in questi due
00:48anni proprio su fondi di coesione e PNRR, perché obiettivamente ci sono state diverse
00:56nazioni che hanno guardato a noi con interesse e con curiosità e che si sono interessate a come
01:04stavamo lavorando. Penso che, al netto di questo, quello di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo
01:13della Commissione europea, sia un risultato che ci deve inorgoglire tutti, sia un risultato da
01:21portare a casa con il contributo di tutti, perché Raffaele Fitto non è il commissario di governo,
01:28Raffaele Fitto è il commissario italiano e l'Italia deve fare quel che può per aiutarlo
01:37a ricoprire un incarico così importante. Penso che però questo riconoscimento sia figlio anche
01:44di un'Italia che è finalmente consapevole della sua forza, che si dimostra seria, affidabile,
01:49credibile e pragmatica senza rinunciare a dire quello che pensa per il bene dell'Europa.
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