00:00IMSS ha pubblicato l'osservatorio sulla tutela della malattia con i dati del
00:04primo semestre 2024. Vediamo tutto nel dettaglio.
00:10In questo arco di tempo IMSS conta complessivamente 15,7 milioni di
00:14certificati. Di questi 11,8 milioni vengono dal settore privato, più 1,3
00:20rispetto allo stesso periodo del 2023.
00:23Nel primo trimestre, cioè da gennaio a marzo, sono arrivati 8,7 milioni di
00:28certificati, meno 3,7 per cento rispetto al 2023.
00:33Mentre nel secondo trimestre, da aprile a giugno, ci sono stati quasi 7 milioni di
00:38certificati, più 8,3 per cento del 2023.
00:43In generale, spiega IMSS, la variazione tra il primo e il secondo trimestre è
00:47causata dalla stagionalità della malattia.
00:50Nel primo trimestre dei due anni considerati si registra una diminuzione
00:54dei certificati, soprattutto nelle regioni del nord, meno 4,4 per cento rispetto al
01:00centro, meno 3,5 per cento, e al sud meno 2,5 per cento.
01:06Questa diminuzione riguarda soprattutto le donne, meno 4,4 per cento ed è più
01:11elevata nella fascia d'età tra i 30 e i 49 anni, meno 6,6 per cento, molto
01:17meno nelle persone over 50, meno 1,9 per cento.
01:21Le giornate di malattia nel primo trimestre di quest'anno sono state circa
01:2631 milioni nel settore privato e 9,2 milioni nel pubblico, pari a meno 3,7
01:33per cento e meno 4,2 per cento del 2023.
01:37In media, le giornate di malattia per certificato nel primo trimestre 2024 sono
01:43state 4,7 nel settore privato e 4,2 nel settore pubblico.
01:49Invece nel secondo trimestre il centro e il nord registrano più o meno lo stesso
01:54aumento del numero dei certificati, più 9,7 per cento e più 9,2 per cento, al sud
02:01più 5,8 per cento. Per le donne si registra un più 9,3 per cento, per gli
02:07uomini più 7,4 per cento e per la fascia under 29 più 13,2 per cento.
02:14Le giornate totali di malattia nel secondo trimestre 2024 sono state circa
02:1925,8 milioni nel settore privato e 7,3 milioni nel pubblico.
02:25Per quanto riguarda le visite fiscali, da gennaio a marzo IMSS ne registra circa
02:30230 mila. In lieve calo il tasso di idoneità che in pratica misura rispetto
02:35al numero di visite effettuate, in quanti casi il lavoratore è risultato idoneo a
02:40riprendere l'attività lavorativa. Per gli assicurati del settore privato ci sono
02:45delle leggere variazioni negative, dal 12,3 per cento all'11,5 per cento per le
02:51visite d'ufficio e dal 21,9 per cento al 21,1 per cento per quelle richieste dal
02:58datore di lavoro. Mentre per i lavoratori del polo unico
03:01aumentano sia le visite disposte d'ufficio che il tasso di idoneità che
03:05si attesta al 21,5 per cento nel primo trimestre 2024, contro il 17 per cento
03:11dello scorso anno. Non cambia invece il tasso di idoneità per le visite disposte
03:17dal datore di lavoro dei pubblici del polo unico che rimane sopra il 29 per
03:21cento. La media dei giorni di riduzione della prognosi si mantiene tra i 4 e 5
03:26giorni per le diverse tipologie di visita. Nel secondo trimestre le visite fiscali
03:31sono circa 208 mila e anche in questo caso il tasso di idoneità e il numero
03:36medio di giorni di riduzione prognosi registrano una diminuzione più contenuta
03:41per tutte le tipologie. Fanno eccezione le visite del polo unico, il tasso di
03:46idoneità delle visite d'ufficio cresce infatti del 20,4 per cento e il numero
03:50medio di giorni di riduzione prognosi per le visite richieste dal datore di
03:55lavoro è passato da 3,5 a 4 giorni nel 2024.
04:00E per ora è tutto, al prossimo Focus.
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