00:00IMSS alvia la fase di affiancamento per il lavoratore che sostituisce una madre o un
00:05padre in congedo, perciò vediamo tutto nel dettaglio.
00:10Come sappiamo, quando una madre o un padre richiedono un congedo per la nascita di un
00:15figlio, durante la loro assenza il datore di lavoro può assumere un'altra persona a
00:20tempo determinato come sostituto.
00:22Tuttavia, una volta che il lavoratore o la lavoratrice in congedo torna in servizio, il
00:28contratto del sostituto termina.
00:30Ebbene, con il messaggio numero 1343 del 21 aprile, IMSS ha pubblicato le prime istruzioni
00:37in merito alla novità introdotta dalla legge di bilancio sulla fase di affiancamento.
00:42In pratica, dal 1 gennaio 2026, al rientro del lavoratore o della lavoratrice dopo il
00:48congedo, il sostituto può arrestare a lavorare insieme al genitore rientrato al lavoro.
00:53Questa fase serve a garantire un rientro e un trasferimento delle competenze graduali.
00:59L'affiancamento può durare al massimo fino al compimento del primo anno di vita del bambino
01:04o entro un anno dall'ingresso in famiglia per adozioni o affidi.
01:08Poi, se si tratta di aziende con meno di 20 dipendenti, allora il datore di lavoro può
01:13continuare a beneficiare dello sgravio contributivo del 50%.
01:17In altre parole, continuo a pagare solo la metà dei contributi per il lavoratore sostituto
01:23anche durante il periodo di affiancamento e il beneficio vale anche se il sostituto
01:28è stato assunto tramite agenzia di somministrazione.
01:32Questo diritto alla sostituzione e al relativo affiancamento con sgravio può essere utilizzato
01:37per il congedo di maternità o paternità obbligatorio, per il congedo parentale e in caso di malattia
01:43del figlio.
01:44E per ora è tutto, al prossimo Focus.
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