00:00Sono 47.000 all'anno in Italia le morti evitabili attraverso un semplice controllo
00:05della colesterolemia. La malattia cardiovascolare è la prima causa di disabilità e di mortalità
00:11con il 34% dei decessi totali che assommono a 224.000 all'anno circa 600 al giorno.
00:18Di come ridurne il numero e gli enormi costi diretti e indiretti per il sistema sanitario
00:24nazionale, 16 miliardi di euro soltanto per il colesterolo, se n'è parlato a un convegno
00:29sulla riduzione del rischio per le malattie cardiovascolari organizzato a Milano da Motore
00:36Sanità in partnership con la società italiana di studi sull'arteriosclerosi.
00:40Per abbassare il livello di rischio occorre una visione di sistema e un nuovo approccio
00:46alla prevenzione.
00:47Per quanto riguarda prevenire le cause principali di morte cardiovascolare, che è poi la morte
00:53per cui si muore di più in Italia, siamo ancora indietro. E perché siamo ancora indietro?
00:59Perché stiamo aspettando che la malattia sia evidente clinicamente e questo non va
01:04bene perché questa non è prevenzione, questo è mettere un rattoppo dove viene mancare
01:09qualche cosa.
01:10Per fare la prevenzione giusta bisogna capire quali sono i fattori causali e i fattori causali
01:17in realtà non sono tantissimi, sono tre o quattro, tra questi il colesterolo LDL, ma
01:22anche la fumo, ma anche la pressione, ma anche il diabete. Questi sono quelli su cui
01:28concentrarci.
01:29Abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, basta?
01:32Sì, è vero che bisogna abbassare il colesterolo, ma bisogna sapere anche quando abbassarlo
01:37e abbassarlo poco serve quando cominciamo presto, abbassarlo praticamente dopo la pubertà.
01:43Stare con un valore di colesterolo LDL più basso di circa 20 mg di aceto per tutta la
01:48vita vuol dire di rigore circa del 30% il rischio cardiovascolare. Questo si ottiene
01:53con semplici strumenti sullo stile di vita, sulla dieta, senza bisogno di farmaci. Poi
01:59ovviamente quando c'è la malattia dobbiamo bombardare perché abbiamo accumulato nel
02:04tempo.
02:05Uno dei più potenti fattori di rischio cardiovascolare è la familiarità.
02:09Purtroppo non è incorporata adeguatamente negli algoritmi di rischio che noi oggi utilizziamo
02:15per classificare il rischio cardiovascolare. Questo è certamente una limitazione importante
02:19sulla quale prima o poi gli organismi scientifici internazionali dovranno intervenire. Nel frattempo
02:25noi non abbiamo delle chiare indicazioni per un paziente con forte familiarità per eventi
02:30cardiovascolari schemici prematuri. Allora ognuno di noi deve cercare un po' di individualizzare
02:35la politica nel singolo paziente.
02:37Ma qual è il livello di guardia del colesterolo?
02:40È molto importante far capire che non esiste il colesterolo normale o il colesterolo elevato.
02:46Esiste per ciascuno di noi un livello ottimale di colesterolo. Quindi la consapevolezza che
02:52non esiste un unico valore ma che esiste un valore commisurato al rischio individuale
02:58di ciascuno di noi a partire dall'età adulta mi sembra un passo avanti molto importante
03:02verso i cittadini e per una implementazione dei corretti stili di vita e anche degli interventi
03:09farmacologici quando servono.
03:11Tra i fattori da tenere in considerazione la sostenibilità del sistema. Il Servizio
03:16Sanitario Nazionale eroga un miliardo di prestazioni specialistiche ogni anno.
03:21È una cifra enorme e ovviamente a questo punto si deve fare un ragionamento recuperando
03:28quella che noi chiamiamo appropriatezza, cioè cercando di assicurare a ciascuno quello di
03:33cui ha bisogno. Ma anche così non riusciremmo comunque ad assecondare un trend che è in
03:39continua crescita. Allora l'unica chiave che potrà portare questo Servizio Sanitario
03:44Nazionale ad essere sostenibile è investire in prevenzione. Prevenzione primaria, questo
03:49significa stili di vita, significa livello di cultura, significa sport, ma anche prevenzione
03:55secondaria e quindi attraverso gli screening e soprattutto per quelle che sono le patologie
04:00a più alta incidenza, quindi il cardiovascolare senza altro.
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