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  • 3 years ago
(Adnkronos) - “Il progetto che oggi presentiamo, concepito diversi mesi fa e che prevede un ingente investimento di risorse, testimonia il legame con il territorio modenese, dove la banca è nata”. Queste le parole di Piero Luigi Montani, amministratore delegato di Bper Banca, in occasione della presentazione del progetto di riqualificazione del centro direzionale di Bper Banca di Modena. L’iniziativa nasce dall’esigenza di allineare tutte le strutture direzionali della banca al suo nuovo posizionamento di rilevanza nazionale, esprimendo un nuovo concept riconoscibile in tutta Italia.

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Transcript
00:00 Biper ha portato avanti una strategia di crescita anche per linee esterne, mi pare che la banca
00:10 complessivamente abbia fatto 17-18 fusioni, quindi voglio dire questa è la strategia
00:15 di crescita, ovviamente non può essere solo questa, bisogna portare avanti tutta una serie
00:20 di investimenti, ne abbiamo già parlato quando abbiamo presentato il Piano Industriale,
00:24 abbiamo previsto una serie di investimenti sulla tecnologia che la stiamo portando avanti,
00:29 che è la parte importante più strategica della banca.
00:34 Anche le città hanno la loro valenza, la Modena è importante per la storia, è importante
00:39 per l'uomo delle persone che ci lavorano, 9500 persone, non possiamo prescindere dalla
00:43 presenza di un'altra città, non possiamo prescindere da una presenza importante anche
00:47 a Milano, noi siamo la quarta banca, dobbiamo per forza essere presenti in una struttura
00:51 importante anche a Milano, poi ci sono degli altri città che sono ugualmente importanti
00:57 che andranno presidiate, ma questo vale per tutti, non è che vale solo per noi, vale
01:01 anche per le altre banche.
01:02 Il piano che presentiamo oggi per noi è un piano che è in lavorazione da mesi, quindi
01:07 la novità forse è la comunicazione.
01:10 Di risorse ce ne sono sicuramente tante che lavorano, c'è anche uno studio di architetti
01:15 che ci ha assistito, dipenderà dalla velocità con cui riusciremo a portare avanti i lavori,
01:21 ma data la dimensione e la cifra che spendiamo le risorse che saranno impiegate sono parecchie.
01:26 A me quello che preoccupa non è tanto le risorse che impiegheremo, l'entità della
01:30 spesa che avevamo concepito prima, è cercare di creare il minore disagio possibile ai
01:35 nostri colleghi che lavorano all'interno, perché non possiamo sicuramente mandarle
01:39 via tutti, quindi dovremo farle all'interno, quindi abbiamo messo in programma, che è
01:43 molto ponderoso, di spostamenti che consentirà di poter fare dei lavori e nel contempo non
01:50 perdere né le persone né la dispersione del lavoro, questo è l'impegno più grosso,
01:59 non è tanto le persone, soprattutto cercare di creare il minore disagio possibile alle
02:03 persone che sono dentro.
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