Skip to playerSkip to main content
  • 18 minutes ago
La Convention SATEC 2026 di Confindustria Nautica si conferma l’appuntamento centrale per l’industria nautica da diporto italiana. Imprese, istituzioni ed esponenti della filiera si sono riuniti nella splendida cornice di Borgo Egnazia, a Fasano, per un confronto sulle principali trasformazioni che stanno interessando il settore a livello internazionale. Un’occasione di analisi e dibattito sui nuovi scenari economici, sulle tensioni geopolitiche e sulle sfide legate all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi produttivi, in un contesto globale sempre più complesso e interconnesso. Ad aprire i lavori il videomessaggio della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che ha sottolineato come "la nautica è una delle espressioni più avanzate del Made in Italy, uno dei settori nei quali la qualità italiana si misura con la competizione globale e l'eccellenza manifatturiera si trasforma in forza reputazionale". Durante la giornata si sono avvicendati gli interventi di rappresentanti istituzionali, imprenditori, economisti, analisti e stakeholder. Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha richiamato l’attenzione sulle principali sfide del comparto, a partire dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Nel corso della sessione pubblica, dedicata agli scenari globali e alle “correnti digitali” che stanno ridisegnando mercati e filiere, il confronto ha messo al centro le dinamiche geopolitiche, le tensioni commerciali e l’evoluzione dei modelli produttivi nell’era dei dati. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’industria superyacht, comparto in cui l’Italia mantiene una posizione di leadership globale, con una quota rilevante degli ordini mondiali e una forte capacità di traino sull’intera filiera produttiva e occupazionale. Tra i temi emersi anche quello della formazione e del ricambio generazionale, con particolare attenzione al ruolo dei grandi eventi sportivi come leva per avvicinare i giovani alla vela e rendere il settore più accessibile e innovativo.

Category

🗞
News
Transcript
00:04La Convention Satec 2026 di Confindustria Nautica si conferma l'appuntamento centrale per l'industria
00:10da di porto italiana. Imprese, istituzioni ed esponenti della filiera si sono riuniti nella
00:15splendida cornice di Borgo e Ignazia a Fasano per un confronto sulle principali trasformazioni
00:20che stanno interessando il settore a livello internazionale. Un'occasione di analisi e
00:25dibattito sui nuovi scenari economici, sulle tensioni geopolitiche e sulle sfide legate
00:29alla competitività, all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi produttivi
00:34in un contesto globale sempre più complesso e interconnesso. Ad aprire i lavori sono stati
00:40i rappresentanti istituzionali e il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, che
00:45ha richiamato l'attenzione sulle principali sfide del comparto a partire dall'impatto delle nuove
00:49tecnologie e dell'intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale era il tema del
00:54convegno di oggi, è una sfida importante, è un momento in cui tutti si stanno approcciando
01:01alla I, va affrontata con molta attenzione, non va sottovalutata e bisogna assolutamente
01:08prenderla in considerazione perché nel futuro potremmo rimanere fuori, tagliati fuori se
01:13non ne facessimo parte, non avessimo imparato ad utilizzarla nel modo giusto.
01:18Nel corso della sessione pubblica dedicata agli scenari globali e alle correnti digitali
01:22che stanno ridisegnando mercati e filiere, il confronto ha messo al centro le dinamiche
01:26geopolitiche, le tensioni commerciali e l'evoluzione dei modelli produttivi nell'era dei dati.
01:32Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell'industria super yacht, comparto in cui l'Italia mantiene
01:37una posizione di leadership globale con una quota rilevante degli ordini mondiali e una
01:41forte capacità di traino sull'intera filiera produttiva e occupazionale.
01:45L'industria nautica italiana è il primo paese esportatore al mondo di unità da di porto,
01:50detiene il 52% del portafoglio ordini globali nei super yacht, ma siamo ai primi posti anche
01:57nei settori della componentistica, degli accessori tecnologici e delle unità pneumatiche.
02:04Tra i temi immersi anche quello della formazione e del ricambio generazionale, con particolare
02:08attenzione al ruolo dei grandi eventi sportivi, come leva per avvicinare i giovani alla vela
02:13e rendere il settore più accessibile e innovativo.
02:16Bisogna iniziare dalle piccole, investire anche nel rendere la vela uno sport più accessibile,
02:23abbassando le barriere che invece guardano la vela soltanto come uno sport elitario.
02:28E l'American's Cup, adesso la squadra olimpica, che è una squadra olimpica importante che abbiamo
02:34in Italia, sono fondamentali per questa operazione.
Comments

Recommended