Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 anni fa
Ti sei avvicinata alla danza indiana partendo da quella occidentale o è stato amore a prima vista?

In passato ho studiato danza classica e moderna occidentale. Nel 2005 poi, ho assistito alla prima performance di danza classica indiana: ebbene sì, amore a prima vista. Da quel momento ho capito che quella era la disciplina che avrei dovuto seguire.

Quali sono secondo te le principali differenze tra la danza occidentale e quella indiana, hanno uno scopo comunicativo differente?

L'aspetto forse che la caratterizza di più é il suo stretto rapporto con il gesto. Ogni movimento ha un inscindibile legame con il sacro, a partire dal saluto alla Madre terra che si compie ogni volta che si inizia e si termina di danzare, e con il racconto e la narrazione.

Siamo di fronte ad uno stile comunicativo descrittivo? In qualche modo per voi danzare significa raccontare una storia o una leggenda?

Esattamente. Vi sono comunque sequenze ritmiche prive di significato ma con puro scopo di intrattenimento.

Si può affermare che esiste una relazione stretta tra questa forma d’arte e le religioni indiane?

Decisamente sì. Proprio questo stile di danza, il Bharatanatyam, ebbe origine nei templi dello stato del Tamil Nadu, nel sud dell' India, ed il suo carattere di sacralità non può essere completamente scisso dalla religione.

Parliamo di Bollywood, è un fenomeno che ti attira o lo vedi troppo occidentalizzante?

Sebbene la tradizione del cinema Bollywood non sia una novità degli ultimi anni, in Italia é esploso di recente, forse nell'ultimo decennio, e, sinceramente, é arrivato già molto occidentalizzato. Alcuni insegnanti di Bollywood tendono a riprendere coreografie di film molto apprezzati dalla critica,di un certo spessore; altri lo ripropongono come una disco-indiana. Non é questo il vero Bollywood.


Sappiamo che pratichi la meditazione e lo yoga da molti anni, vuoi parlarcene?

Sì dal 2004. Più che un amore a prima vista é stato come ritrovare qualcosa che era già presente dentro di me. Incontrare “Sahaja Yoga” e gli insegnamenti di Shri Mataji Nirmala Devi (creatrice di questa forma di yoga ormai diffusa in tutto il mondo) é stato un ritorno alla spontaneità e all'innocenza di quando ero bambina, spensierata e più a contatto con la natura che, in realtà, é già dentro di noi.
Commenti

Consigliato