Il mio ricordo del Leo Africa.
Quando cielo e terra attraversano l'orizzonte infinito.
Sono partito con l'intendo di vivere un'esperienza diretta con la natura, lontano dalla frenesia del lavoro e dalla routine di tutti i giorni ed eccomi accontentato: il Leo Africa è una realtà al centro di un area della savana sud africana dove le mura degli alloggi sono l'unica cosa che separa i volontari dalla fauna più selvaggia.
Ma Leo Africa non è solo un programma di volontariato per le specie a rischio estinzione ma una vera e propria lezione di vita.
Immersi nella natura, gli stereotipi televisivi a cui noi siamo inevitabilmente aggrappati, lì non hanno più senso.
L'unica cosa che importa è occuparsi del benessere degli animali protetti. Ogni giorno. Tutto l'anno.
In me vive il forte ricordo delle mattine trascorse fuori in compagnia di me stesso il cui unico intento era quello di ascoltare i versi degli animali e osservare il cielo incredibilmente stellato.
Via via che i giorni passavano, in me succedeva qualcosa di inaspettato: mi abituavo sempre più a quel modo di vivere fatto di soli indumenti da trekking, torcia, binocoli e mele (buonissime).
Mi abituavo inoltre a lunghi periodi nello scrutare gli orizzonti senza più dover inseguire il tempo.
Nulla sarebbe stato così bello senza la compagnia dei volontari con il quale ho trascorso due settimane bellissime.
Un saluto speciale va anche a Sabrina, la responsabile.
Solo quando ho lasciato la base ho capito quanto sia difficile per te vedere continuamente andar via le persone con cui hai appena stretto amicizia.
Chissà, forse un giorno ci rincontreremo tutti insieme.