Recitazione di Wania Weller.
Musica di Livio Guerra.
Corrispondenze
(da I fiori del male)
E' un tempio la natura ove viventi
Pilastri a volte confuse parole
mandano fuori;
la attraversa l'uomo
tra foreste di simboli
dagli occhi
familiari.
I profumi e i colori
e i suoni si rispondono
come echi
lunghi che di lontano si confondono
in unità profonda e tenebrosa,
vasta come la notte ed il chiarore.
Esistono profumi
freschi come carni di bimbo,
dolci come gli òboi,
e verdi come praterie;
e degli altri
corrotti, ricchi e trionfanti,
che hanno l'espansione propria alle infinite cose,
come l'incenso, l'ambra, il muschio, il benzoino,
e cantano
dei sensi e dell'anima i lunghi rapimenti.
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