Recitazione di Francesco Cusani e Tiziana Mignosa. Poesia vincitrice della prima edizione del concorso nazionale di poesia “Sognando l’infinito”, Montecosaro, 16 marzo 2013.
“Quanta probabilità ha la pioggia di cadere sulla soglia del dolore si sofferma la luce nella mia anima si è aperta una voragine in caduta libera vi è precipitato un angelo nella tenebra l'insegue una preghiera... ”
A te, il dono delle ali Il privilegiato soccorso del volo A me, l’obliato ricordo del cammino, l’inciampo e l’estasiata parola. Ma è vano lo sguardo dell’anima sullo specchio tuo rotto Io che rimango casa senza tetto, da dove tu pretendi di osservare il cielo e le stelle, di nascosto, da me. Tu, il dubbioso struscio della viola infreddolita. Io, l’impronta del bacio impressa sulla lama affilata, rovente E’ la lotta infinita, fra la carne mia stanca e la voglia tua, che in me sragiona.
poesia tratta dall’Antologia “SOGNANDO L’INFINITO“ Ed. RUPE MUTEVOLE febbraio 2013