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  • 26/08/2013
E' quasi l'alba, Michèle,
l'ora in cui il sole esce e non esce
e la lunga notte si spoglia lentamente
nel mare che si accende!...
E' stata una notte indimenticablile d'amore.
Peccato: mai più potrà tornare!...
Prima a cena e poia ballare
e poi coniugando in tutte le specie il verbo amare.
Ricordi: al ristorante sul mare
i posteggiatori sembravan suonare soltanto per noi
le più belle canzoni d'amore
che poi ti volli anch'io cantare!...
La nostra notte musicale è finita,
la nostra notte sessuale è finita!
Scoprire il sesso con te è stato meraviglioso:
il tuo corpicino da bambina
ricoperto da una trasparente gonna
ed una scollata magliettina
ti rendevano ancor più desiderabile,
molto più carina.
Mi accorsi che non portavi neppure il reggiseno
ma.... in fondo in fondo.... non serve
quel noioso ed antipatico aggeggio
ad una come te che ha un piccolo sì,
ma solidissimo seno,
i cui capezzoli, senza neppur baciarli,
ma soltanto a carezzarli,
li si vedono crescere di misura!...
No, non gridate allo scandalo, questa è la natura!...
E la natura, ricordate, è divina
proprio come la mia dolce francesina.
Noi nell'auto parcheggiata col muso verso il mare
fermi, dopo l'amplesso, trasognati ad ammirare
l'intreccio dei gabbiani sul golfo!
Dall'autoradio la prima musica
nell'attimo malinconico

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