Poesia di Salvatore Angius;
Musica: "Secondo tappeto di giugno" di Livio Guerra;
Brandisci i tuoi brividi d'eccitazione al vento
terra dai molteplici sapori e frutti di passione.
Del tuo timo ne sono impresse le mie narici
e dei tuoi sapori, la punta della mia lingua
che tra i tuoi palpitanti gemiti ha osato posar
l'acuto tocco e la sua penetrante punta.
Dei tuoi orgasmici spasmi mai sazio sarò
nel mio lungo vagar su solitari orizzonti e
ad ognuno di essi dedico tramonti e rinascite
di mia pura e trepidante vita.
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